Partendo dalla costitutiva fragilità della specie umana e dalla consapevolezza, propria dell’uomo, della morte, la conferenza intende mostrare come la paura sia la condizione primordiale e caratteristica dell’uomo e come la paura sia stata da sempre alla base del potere e della politica, delle loro strategie “immunizzanti” e identitarie, di per sé escludenti.