Cold Voodoo Tobias Meier: sassofoni Silvan Jeger: contrabbasso
Tobias Meier e Silvan Jeger collaborano già da molti anni in progetti molto diversi tra loro. Tra gli altri ci piace ricordare il David Meiers Hunter-Gatherer, gli Or/Not (già al Moods di Zurigo nel 2011), il gruppo Pulse di Dieter Ulrich e il trio con Norbert Pfamatter. Con il duo Cold Voodoo i due improvvisatori creano ampi campi circolari ipnotici. La musica mostra una forte fisicità, ciò che rende i concerti molto performanti. Lavorando spesso in solo i musicisti sono in grado di arrivare al massimo delle possibilità sonore e timbriche dei loro strumenti. La loro ricerca si snoda tra due antipodi: da un lato la tensione tra coinvolgimento corporeo ed emissioni sonore, dall’altro la ricerca di visioni esteriori libere e di serenità. Quest’apparente contraddizione si evince già dal nome del gruppo “Freddo voodoo” e dalla possibilità che esiste per una musicassetta, tra l’altro loro ne hanno incisa una di recente, di poter essere “letta” dalle due parti AB. Il colore rosso della cassetta stessa rimanda poi ai gruppi sanguigni A, B e Oche richiama canoni tipici del romanticismo.