La musica è un prodotto del cervello, che elabora le vibrazioni dell’aria prodotte dagli strumenti musicali. La musica non è nell'orchestra, è nel cervello di chi ascolta. Sentire (e fare) musica attiva una vasta rappresentazione, non verbale ed estranea a mediazioni razionali, di centri cerebrali dell'emotività. Il significato della musica è nel suono. La musica suscita reazioni fra le più intense dei meccanismi nervosi delle emozioni. Quando la musica prende possesso dello spazio, siamo in un altro mondo. La musica esprime l'interiorità che il linguaggio non può comunicare. Ad essa sono sensibili i bambini già a pochi giorni dalla nascita. Le neuroscienze cognitive studiano i meccanismi nervosi della meraviglia della musica.