Attorno ai videogiochi è ancora possibile costruire relazioni tra giovani e adulti, grazie alle quali negoziare regole, norme, ruoli, identità e valori, facendo esperienza di socialità e solitudine, di apprendimenti formali e informali?
Per rispondere a questo quesito, si confronteranno a Bellinzona Rosy Nardone, ricercatrice e pedagogista; Filippo Zanoli, giornalista digitale e specialista di videogiochi; Daniele Parenti, direttore del CERDD e Alessio Petralli, direttore della Fondazione Möbius, con l’introduzione e la moderazione di Stefano Vassere, direttore della Biblioteca cantonale di Bellinzona.