"Fremde - Radici in tasca", il primo studio scenico del solo di teatro fisico con Lea Lechler, l'accompagnamento artistico di Valentina Bianda e la messa in scena di Daniele Bianco, tutti fondatori della compagnia Grande Giro.
Il progetto nasce dalla riflessione sui significati delle parole tedesche “Heimat” (patria) e “Fremde” (straniero/estraneo) e racconta una storia ricca di immagini, simboli e poesia.