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Categoria Sport Manifestazioni Appuntamenti Arte
Ladies Run Ticino
Piazza Manzoni , Lugano
9.00

L’unica corsa al femminile del Ticino
Domenica 29 settembre 2019 torna la Ladies Run Ticino, l’unica corsa tutta al femminile della Svizzera italiana. Una giornata interamente dedicata alle donne con due tracciati di 5 km e 10 km e tante animazioni al femminile. La partenza è prevista sul lungolago di Lugano, mentre l'arrivo e il villaggio si trovano in Piazza Manzoni / Riforma.

Percorso 5 km
Percorso pianeggiante e per tutti i livelli di allenamento. Percorre tutto il lungolago di Lugano fino a Paradiso per poi rientrare in centro città passando dal Parco Ciani. L’arrivo è previsto in Piazza Riforma.

Percorso 10 km
Percorso di due giri di 5km, pianeggiante, per le più allenate oppure per coloro che vogliono mettersi alla prova.

 

Categorie
Under 20: 2000 e più giovani
W: 1999 – 1980
W40: 1999 – 1970
W50: 1969 e più
Premio alle prime tre classificate di ogni categoria.

 

Villaggio rosa con prestazioni gratuite
Il villaggio dell’evento sarà situato in Piazza Manzoni / Riforma ed accoglierà al suo interno una “Zona rosa” con prestazioni gratuite di benessere per tutte le iscritte. In quest’area troverete: massaggi, servizi estetici, area fitness, consulenze e molto altro.

 

Pacco gara con t-shirt rosa
La quota d’iscrizione include una t-shirt rosa, pettorale con nome, rilevamento del tempo, servizio sanitario e rifornimenti sul percorso e all’arrivo, accesso ai servizi della zona rosa, gadget, servizio fotografico e buoni offerti dai partner dell’evento.

 

 

Informazioni
www.ladiesrunticino.ch
info@ladiesrunticino.ch

LuogoPiazza Manzoni
Indirizzo / ViaLugano
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Camminata enogastronomica - su e giù per i sentieri pavesiani
Santo Stefano Belbo (CN) - Piedmont - Italy, Santo Stefano Belbo
10.30

Giornate più brevi, temperatura che scende e, nella malinconia che prende sul finire dell’estate si insinuano i primi colori dell’autunno e la voglia di viverne le atmosfere rarefatte e di gustarne odori e sapori.
Una delle prime occasioni per provare queste sensazioni è domenica 29 settembre, in Piemonte, nelle Langhe, sulle strade e le colline che percorreva, viveva e raccontava Cesare Pavese, con una camminata enogastronomica di 8 chilometri sopra la collina della Gaminella di Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, tra i boschi e le vigne, che rendono la zona la capitale del moscato italiano.

L’intento è valorizzare questi territori (narrati da Cesare Pavese nei suoi libri) anche dal punto di vista naturalistico abbinato alla gastronomia. Le Colline delle Langhe rappresentano uno dei luoghi più' belli, caratteristici e suggestivi di tutta Italia per il loro paesaggio vitivinicolo e boschivo. Un connubio di paesaggi mozzafiato, con aspre colline che degradano verso pendii più dolci, completamente ricoperti da vigneti.  Dalle sommità dei rilievi la vista spazia fino alla Catena Alpina sin oltre il massiccio del Monte Rosa, tanto che nelle giornate terse le distanze sembrano annullate e pare di essere immersi in un unico stupendo e incredibile paesaggio. Un territorio “ancor selvaggio seppur dall’uomo trasformato” dichiarato dall’ UNESCO patrimonio mondiale dell’UMANITA’.

Sono 7  le tappe previste in agriturismi e nei punti tappa  organizzati lungo il percorso ad anello. Si parte con un aperitivo offerto dal Consorzio dell’Asti Docg e poi ad ogni sosta è possibile assaporare piatti e prodotti locali, con abbinato un bicchiere di vino del territorio, mentre il tragitto si conclude con la tipica torta di nocciole e un bicchiere di moscato.

Costo iscrizione 15,00€ - bimbi fino a 6 anni gratis – posti disponibili: 450 massimo

La partenza è alle  ore 10,30 dalla piazza Umberto I° di Santo Stefano Belbo. Si consigliano scarpe sportive adatte a un percorso sterrato. In caso di forte maltempo che non permetta la camminata gli iscritti verranno avvisati il giorno prima con e-mail e la camminata verrà posticipata.

L’evento, si inserisce nell’ampio programma della 8ª edizione del Trail del Moscato, che, nella stessa giornata di domenica 29 settembre, prevede una corsa podistica su due percorsi, uno di 54 km e uno di 21 km, rispettivamente chiamati “Lavorare Stanca” e “Paesi Tuoi” ; il Trail non competitivo “Sali Scendi”, di 10 Km; due Camminate di Nordic Walking di 21 e 10 km e una corsa ludico motoria “Kids Fun Run“, di 2 km, per i ragazzi fino a 13 anni.

 Iscrizioni on line su: www.wedosport.net

Sito www.dynamic-center.it/eventi

mail : info@dynamic-center.it

cell  +39 3201814142

LuogoSanto Stefano Belbo (CN) - Piedmont - Italy
Indirizzo / Viapiazza Umberto I , Santo Stefano Belbo
Info00393201814142
Prezzo15 CHF
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Facebook Vai al link di facebook
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8° Trail del Moscato
Santo Stefano Belbo, Santo Stefano Belbo
07.30

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando   non ci sei resta ad aspettarti”.    Cesare Pavese in “La Luna e i Falò”.

Si chiama Trail del Moscato ed è la più grande manifestazione sportiva della valle belbo cresciuta negli anni tanto da arrivare nell’ultima edizione a più di 1800 partecipanti. Un insieme di proposte a misura di runner e di cultori delle camminate, del buon cibo, del vino ma non solo. L’evento offre agli sportivi la possibilità di esplorare i meravigliosi paesaggi collinari dove si coltiva il vitigno del celebre vino dolce correndo tra il territorio di Santo Stefano Belbo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango e Camo.

Passione per lo sport e per il territorio

L’idea dei creare un evento che unisse la passione per il trail running e le terre da dove proviene il vino Moscato è nata nel 2011 dall’Associazione sportiva dilettantistica Dynamic Center Valle Belbo. “Lo scopo del progetto non è esclusivamente quello di creare una manifestazione sportiva, bensì si intende promuovere la disciplina del Trail Running e il turismo nelle Langhe del Moscato, terra natale di Cesare Pavese e della Contessa di Castiglione”. Il territorio nel quale si svolge la gara fa infatti parte dei luoghi decretati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Le Colline delle Langhe rappresentano uno dei luoghi più' belli, caratteristici e suggestivi  di tutta Italia per il loro paesaggio vitivinicolo e boschivo. Uno scenario mozzafiato, con aspre colline che degradano verso pendii più dolci, completamente ricoperti da vigneti.  Dalle sommità dei rilievi la vista spazia  fino alla Catena Alpina sin oltre il massiccio del Monte Rosa,  tanto che nelle giornate terse le distanze sembrano annullate e pare di essere immersi in un  unico stupendo e incredibile dipinto della natura. Il territorio poi offre ottimi prodotti  enogastronomici  e decine di agriturismi nei quali assaggiare e bere il cibo e il vino  locale (Moscato, Barolo, Barbaresco, tartufi).  Un territorio “ancor selvaggio seppur dall’uomo trasformato”  con dislivelli ottimali per questo tipo di competizioni sportive. Sul Tracciato di gara gli atleti troveranno sentieri, carrarecce, sterrati, vigneti,  boschi e piccoli borghi con una natura rigogliosa.

Percorsi per i runner

Il Trail del Moscato comprende tre diversi percorsi (il nome proviene dai titoli dei romanzi di Cesare Pavese) che partono tutti dalla piazza Umberto I di Santo Stefano Belbo.

-       Il primo, “Lavorare stanca”, è lungo 54 km e conta 2800 di dislivello su terreno sterrato e sentieri per il 96 % , completamente immersi nei boschi e vigneti delle langhe (questa corsa è qualificante per l’Ultra-Trail du Mont-Blanc, fa parte del calendario Grand Prix IUTA Ultratrail 2019 - International ultra trail association, è  gara del Corto circuito solidale e del Circuito Trail UISP Piemonte).

-       Il secondo, “Paesi tuoi”, si snoda per 21 km con 1100 metri di dislivello (anche qui il 96% del percorso è su sterrato e sentieri).

-       L’ultimo, non competitivo, si chiama “Sali scendi”: lungo 10 km e con 600 metri di dislivello.

I diversi itinerari sono adatti agli sportivi già abituati a correre su sentieri e agli esperti del trail running. Il percorso da 54 km si presenta corribile ma muscolare e nervoso dove la componente mentale diventa importante per non sprecare le energie nei continui sali scendi e riuscire a terminarlo. Viceversa le gara dei 21 km e dei 10 km sono state studiate anche per permettere a tutti i runner di approcciarsi al trail senza iniziare con percorsi esasperati anche se occorre avere un discreto allenamento alla fatica.

Proposte alternative e manifestazione ludica per i bimbi

Chi invece è meno allenato per il trail running, ma altrettanto curioso di esplorare le Langhe del Moscato può partecipare ad altri percorsi non competitivi. Sono previste due camminate di Nordic Walking (21 km e 10 km) e una camminata enogastronomica di 8 km suddivisa in sei  tappe per gli agriturismi della zona. Nata per far si che amici e parenti degli atleti potessero immergersi nel territorio e passare una giornata diversa in attesa dell’arrivo dei partecipanti, visto il successo si è poi allargata a tutti tanto da dover limitare le iscrizioni a 500 per motivi logistici.

Inoltre per i bambini e ragazzi è stata organizzata una manifestazione ludico motoria di 2 km per le vie di Santo Stefano Belbo chiamata Kids Fun Run alla quale tradizionalmente partecipano decine di ragazzi degli istituti scolastici del territorio.

Info:  info@dynamic-center.it

cell +393201814142

web: www.dynamic-center.it/eventi

LuogoSanto Stefano Belbo
Indirizzo / Viapiazza Umberto I , Santo Stefano Belbo
Info00393201814142
Prezzo40 CHF
EtàPer tutti
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Mercatino ISEO 2019
Iseo, Iseo
Ore 10

Vendita con bancarelle di prodotti locali di artigianato ed enogastronomici, Pizzoccherata, tombola di beneficenza con molti premi, intrattenimento musicale, giochi per Bambini il pomeriggio

LuogoIseo
Indirizzo / ViaPaese, Iseo
Info0792625494
EtàPer tutti
VideoArt Festival Locarno: a Prospective
Centro culturale e museo Elisarion, Minusio
15.00

A cura di ECAL / François Bovier, Maud Pollien, Adeena May per con del Dicastero cultura del Comune di Minusio con il sostegno del Locarno Festival

Introduzione: archeologia della svolta digitale

 Il VideoArt Festival Locarno (VAF, 1980-2001) era una delle principali rassegne e la piattaforma di riferimento per lo sviluppo della video arte in Europa. Storicamente, il formato festivaliero è stato fin dagli anni settanta il principale veicolo per la presentazione della video arte, superando in tal senso i formati della mostra o della fiera d’arte. Il VAF aveva la particolarità di affiancare alla programmazione di video, installazioni e performance (organizzata dal fondatore del festival Rinaldo Bianda insieme a curatori invitati) i colloqui teorici organizzati dal critico d’arte e direttore museale René Berger.

Laurie Anderson, René Bauermeister, Lorenzo Bianda, Robert Cahen, Geneviève Calame, Ed Emshwiller, Jacques Guyonnet, Ivan Ladislav Galeta, Sanja Ivekovic, Francesco Mariotti, Dalibor Martinis, Gérald Minkoff, Muriel Olesen, Jean Otth, Nam June Paik, Gianni

 

LuogoCentro culturale e museo Elisarion
Indirizzo / ViaVia R. Simen 3, Minusio
PeriodoDal 23.08.2019 al 20.10.2019
GiorniVe Sa Do
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
HCB Ticino Rockets - Abbonamento 2019/20
Raiffeisen BiascArena, Biasca
20.00

I Rockets hanno il piacere di comunicare l’apertura ufficiale della campagna abbonamenti per la stagione 19/20 in Swiss League. Chi volesse vivere con noi le grandi emozioni dei Rockets sul ghiaccio di casa potrà inoltre contattare per ogni informazione il segretariato al n. 091.862 21.21, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

La tessera comprende tutte le partite di campionato e amichevoli!

Care tifose e cari tifosi, abbiamo un obiettivo che vogliamo raggiungere con voi: vogliamo dare al futuro del nostro hockey la possibilità di crescere in maniera sana e in salsa ticinese. A voi non rimane che continuare a sostenerci, portando il vostro tifo e la vostra passione per l’hockey durante le partite dei Ticino Rockets alla Raiffeisen BiascArena. #GoRocketsGo

LuogoRaiffeisen BiascArena
Indirizzo / ViaBiasca
PeriodoDal 05.08.2019 al 11.02.2020
GiorniTutti i giorni
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Continua il successo di Play With Us con le opere di Naby Byron all'Hilton Molino Stucky di Venezia
Hilton Molino Stucky, Venezia
20.00

In concomitanza alla 58° Biennale di Venezia. continua il grande successo di “Play With Us - Dall’arte popolare all’arte moderna”, l’originale installazione dell’artista Naby Byron accompagnata dalla texture musicale di Max Casacci dei Subsonica. Fino al 24 novembre 2019 nella suggestiva cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky situato nel cuore di Venezia, il pubblico potrà ammirare il particolare e insolito lavoro di Naby Byron: una metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra. La mostra è presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari. 

Numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo hanno apprezzato le opere singolari e caratteristiche dell’artista e le musiche astratte e stralunate del noto compositore Max Casacci. L’allestimento, durante il periodo di apertura, è stato rafforzato e rivisto per permettere ai visitatori una fruizione a tutto tondo della produzione artistica di Naby Byron. 

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è inserita nella programmazione di “Le Città in Festa” promossa dalla Città di Venezia ed è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton. 

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco. 

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY
Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni. 

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                                       

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

 

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

 

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

 

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI

 

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

 

INGRESSO GRATUITO

 

L’EVENTO E’ INSERITO NELLA PROGRAMMAZIONE DI “LE CITTA’ IN FESTA” PROMOSSA DALLA CITTA’ DI VENEZIA

 

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

 

 

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

 

 

 

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia
PeriodoDal 19.07.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
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