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Regione Luganese Locarnese
Categoria Teatro Conferenze Arte Sport
"Solo quando rido" di profonda superficialità. Liceo Lugano 1
Teatro Foce, Lugano
Ore 20.30

Personaggi che sono pesi leggeri e che compiono movimenti su un palco, discutono di maschere. In un intreccio di relazioni, essi considerano il valore di un traguardo di ascolto e messa in comune di punti di vista che, fra incoerenza e leggerezza, osservano da vicino una screanzata, un girasole, del pollo e una sottiletta.
Interpretando il primo atto (di tre) della pièce comica “Solo quando rido” di Neil Simon, gli allievi del gruppo di teatro del Liceo di Lugano 1 hanno riso e arricchito il testo, sia lavorando sulla “sfacciatezza” di una società in vetrina, sia considerando il calore o l'asciuttezza di legami quotidiani, in un universo costituito di crateri.

Credits
LICEO LUGANO 1
Di: Neil Simon e allievi e allieve del liceo Lugano 1
Regia: Lea Ticozzi
Fotografia: Michou Manzolini Bühring

Informazioni extra
Ingresso gratuito con offerta libera.
Informazioni e prenotazioni: www.liceolugano.ch

Promotori
Liceo Lugano 1 
Viale Cattaneo 21 
6900 Lugano 
Tel. +41 (0)91 815 47 11 
www.liceolugano.ch 
liceo@liceolugano.ch 

LuogoTeatro Foce
Indirizzo / ViaLugano
Sito webVai al sito
gemeinsamdenken - Die hohe Kunst des Alterns. Eine Philosophie des guten Lebens.
Kultur- und Kongresszentrum Monte Verità, Ascona
19.30

Introduzione all'argomento

L'invecchiamento vuole essere appreso come giovane, oltre che entrare nel mercato del lavoro e infine salutarlo. Facilita l'arte dell'età richiesta, se si vive con la "politica" delle 4 L: correre, imparare, amare e ridere. Chi inizia a muoversi molto, a formare e formare spiritualmente, chi conduce una vita sociale ricca e non trascura la sua vita emotiva, e chi non si ferma con l'età, ha grandi possibilità di una vita lunga, appagante e soddisfacente. In vista della propria esperienza di vita, della saggezza di molte culture e di modelli di comportamento impressionanti, la lezione si interroga sui presupposti economici, sociali, medici e legali per invecchiare felicemente in dignità. Alla fine, raggruppa le considerazioni in alcuni aspetti democratici dell'arte della vita e dell'età.

LuogoKultur- und Kongresszentrum Monte Verità
Indirizzo / Viavia Collina 78, Ascona
Info0918505346
Prezzo15 CHF
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Mostra Eric Walsky: Genuine Paintings alla Wolf Gallery Locarno
Wolf Gallery, Locarno
Ore 20

Eric Walsky – Genuine Paintings

Dipinti dell'ex-giocatore HC Lugano

23.4.–18.5.2019

Eric Walsky è originario dell'Alaska e ha giocato per l’HC Lugano e altre squadre in Svizzera e negli Stati Uniti, ma smonta tutti gli stereotipi sul giocatore professionista di hockey. Il poliedrico svizzero-americano non solo ha studiato filosofia e storia dell'arte, ma ha anche una laurea in sociologia. Eric Walsky si è anche fatto un nome come scultore e pittore, già prima della sua ritirata per infortunio nel 2018. 

Ora una mostra nella Wolf Gallery Locarno rende possibile l'incontro con le opere di Walsky. I dipinti, spesso di grande formato, si svolgono con gesti grezzi e determinati. I temi di fondo sono "equilibrio" e "tensione", sia sotto forma di costruzioni tecniche o di radicali astrazioni di colore. Si viene direttamente indirizzato emotivamente, più sottili vedute vengono in seguito alla luce. Eric Walsky ci permette di capire la dicotomia che sta alla base delle cose e di noi stessi - tutto è complesso, ma semplice.

 

Wolf Gallery Locarno

Via Balestra 1a

Martedi-Venerdi 12.00-18.30

Sabato 10.00-16.00

 

www.wolfgallery.ch 

LuogoWolf Gallery
Indirizzo / ViaVia Balestra 1a, Locarno
PeriodoDal 23.04.2019 al 18.05.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa
Info0797447536
EtàPer adulti
Sito webVai al sito
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Opere di Franco Fanelli in mostra
Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, Lugano
18.00

La stagione espositiva 2019 dell’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) di Novazzano si apre con una mostra dedicata a Franco Fanelli, figura di spicco nel panorama dell’incisione contemporanea. Nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati a Lugano l’artista piemontese, nato a Rivoli nel 1959, presenterà 27 opere, sei delle quali inedite, eseguite con le differenti tecniche proprie alla tradizione incisoria – dall’acquaforte alla puntasecca, dal bulino all’acquatinta e alla vernice molle. L’esposizione si inaugura alla presenza dell’artista sabato 13 aprile alle ore 18.00 e si chiuderà sabato 18 maggio.

La mostra primaverile proposta dall’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) di Novazzano è dedicata all’artista Franco Fanelli, tra i principali incisori italiani contemporanei. L’esposizione si terrà, come di consueto, nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati a Lugano, da anni sede deputata e rinomata per la presentazione della stampa d’arte svizzera e internazionale. Tra le opere in mostra figura l’incisione n. 104 edita dall’AAAC, Litofania (2018), realizzata da Franco Fanelli appositamente per i membri dell’Associazione e stampata nell’atelier calcografico di Gianstefano Galli a Novazzano.

La mostra presenta in sintesi i temi fondanti della produzione di Fanelli, improntata a una visione dell’incisione calcografica come “atto scultoreo”, di scavo e abrasione delle matrici. Riferimenti alla tradizione incisoria ed elementi di ispirazione archeologica, architettonica e letteraria si fondono in un gioco di ibridazione, osmosi e stratificazione che affascina per la potenza e la visionarietà delle immagini, e al tempo stesso per la loro raffinatezza. Cronologicamente, la mostra si apre con alcuni rari fogli della metà degli anni Ottanta: ...Per fretum frebris, ispirata a una poesia di John Donne, oppure Sentinel, raramente esposta, e L'abitatore del buio, tappe di viaggi immaginari in geografie fantastiche.

Tra i campi in cui si esplica la ricerca di Fanelli vi è l’“archeogeologia", che costituisce una delle sue principali “ossessioni tematiche”. L’autore vi fa confluire la sua passione per le epoche di transizione – il tardo Impero romano o l’autunno del Manierismo – e per le diverse temporalità delle metamorfosi: dalle catastrofi generatrici di morfologie preistoriche alla lenta consunzione delle memorie architettoniche, anche attraverso il loro “ritorno” alla primarietà geologica da cui sono state generate. Appare esemplare, in tal senso, la tormentata erosione della cava in cui è ambientato Il sogno dell’archeologo, opera del 2010-11 inclusa in mostra, dalle cui pareti emergono le stratificate testimonianze di una civiltà antica.

Il tema della metamorfosi è tuttavia già presente nelle opere che cronologicamente aprono la mostra: vi appartengono i paesaggi “ipogei” de Il sogno di Gordon Pym (1985) e Cumana (1987-88), una testa di balena megattera che si tramuta in scudo e caotico emblema.

Talora il reperto archeologico assume forma simbolica, unendosi a presenze zoologiche, come in Urna cinocefala (2005), in cui un vaso rinascimentale è sormontato da un babbuino. Ancora babbuini, scimmie che per l'autore esemplificano il concetto di ibridazione a lui molto caro (primati che hanno morfologia canina) diventano elementi ornamentali di vasi antichi o autonome presenze (come nella monumentale Baboon).

Poeti di epoche diverse (Luigi Tansillo, John Donne, Paul Celan), filosofi e visionari (da Giordano Bruno e Tommaso Campanella a Louis-Auguste Blanqui) ispirano alcune opere più recenti, come il libro d’artista Polvere, sassi, oli (con versi di Alberto Toni, pubblicato da Il Bulino di Roma nel 2012), il trittico di grandi acqueforti ottenuto da tre angolature diverse di uno stesso minerale, e la Litofania concepita appositamente per questa mostra, laddove una pietra assume forma di cuore. Giovanni Battista Piranesi, che con Hercules Seghers è uno dei modelli ideali di Fanelli, si riaffaccia invece in un’incisione del 2019, Campo dei miracoli, dedicata all’amatissima Roma.

Nota biografica

Nato nel 1959 a Rivoli, Franco Fanelli studia Lettere all’Università di Torino, laureandosi con una tesi in storia dell’arte. Vive e lavora a Torino, dove dal 1987 è titolare della prestigiosa cattedra di Tecniche dell’Incisione presso l’Accademia Albertina di Belle Arti. Il suo articolato percorso espositivo, iniziato nel 1984, è segnato dalla partecipazione ad alcune fra le più importanti rassegne dedicate all’incisione. Fra le personali più recenti, si segnalano quelle alla Galleria Simone Aleandri Arte Moderna di Roma (2012), alla Galleria Carte d’Arte di Catania (2013), all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma (2016), al cui catalogo si rimanda anche per l’antologia critica, e alla Fondazione Federica Galli di Milano (2018). Sue opere sono in collezione presso la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e il Museo Internazionale di Arti Applicate di Torino, il Museum of Modern Art di New York, il Museo d’arte contemporanea “Villa Croce” di Genova e l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma. All’attività artistica e di docenza affianca quella in campo giornalistico, quale vicedirettore de Il Giornale dell’arte e curatore della rivista Vernissage. È autore di numerosi saggi critici e di monografie dedicati ad artisti moderni e contemporanei.

Titolo della mostra

Incisioni di Franco Fanelli 

Inaugurazione
Sabato 13 aprile 2019, ore 18.00, alla presenza dell’artista, seguirà un rinfresco

Chiusura
Sabato 18 maggio 2019, ore 12.00

Sede
Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, Lugano, Salita dei Frati 4 A, CH-6900 Lugano

Orari
Mercoledì, giovedì e venerdì: 14 – 18 / Sabato: 9 – 12

Entrata
Gratuita

Organizzazione
Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC), Novazzano
in collaborazione con l’Associazione Biblioteca Salita dei Frati, Lugano

Contatti e informazioni
Associazione Amici dell’Atelier Calcografico, Via Torraccia 3, CH-6883 Novazzano
Per il Comitato AAAC, Anita Guglielmetti, 0041 (0)79 835 42 65
e-mail: aaacnovazzano@gmail.com; sito web: www.aaac-ticino.ch

 

LuogoPorticato della Biblioteca Salita dei Frati
Indirizzo / ViaSalita dei Frati 4 A, Lugano
PeriodoDal 13.04.2019 al 18.05.2019
GiorniMe Gi Ve Sa
Info0798354265
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Into the Pink, la nuova mostra a cura di Artrust dal 1 aprile a Melano (CH)
Artrust , Melano
14.00

Into the Pink, la nuova mostra a cura di Artrust dal 1 aprile a Melano 

Il prossimo 1 aprile apre al pubblico, presso gli spazi espositivi di Artrust a Melano, Into the Pink, mostra d’arte collettiva curata dalla galleria ticinese. Protagonista unico della mostra il colore rosa, in tutte le sue declinazioni. Il visitatore potrà all’interno dell’allestimento compiere un viaggio alla scoperta delle molteplici applicazioni di questo colore nell’arte moderna e contemporanea, in epoche e stili differenti. 

«Visitare questa mostra sarà come leggere un breve manuale di storia dell’arte contemporanea indossando un paio di lenti rosa. ­­–  afferma Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice di Artrust SA – È un’immersione in questo colore, per esplorarne le sue infinite declinazioni artistiche. Un colore che porta con sé tanti significati, e anche tante contraddizioni, che ha rivestito e riveste un ruolo importante nella storia dell’arte. E forse non solo in quella, considerato che recenti scoperte scientifiche lo indicano come il pigmento delle prime forme di vita sulla terra: sembra, infatti, che i primi batteri a fare la loro comparsa sul nostro pianeta fossero rosa». 

Le opere in mostra permettono di esplorare l’utilizzo del rosa nel paesaggio, nella figura, nel nudo, passando dalle riproduzioni realistiche a quelle espressioniste, dalle visioni impressioniste sino a quelle puramente astratte.

In dialogo tra loro artisti di movimenti, stili, epoche distanti e differenti: si va da Castelli a Le Corbusier e Legér, dagli esponenti del gruppo CoBrA a quelli del gruppo Rot Blau, dai Nouveau Réalistes Tinguely, Spoerri e Niki De Saint Phalle, al re della Pop Art Andy Warhol, per arrivare fino alla Street Art con le opere di Banksy.

La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico fino al 29 giugno, dal lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 18.00.

 Opere di: Banksy | Blade | Bernard Buffet | Alexandre Calder | Paul Camenisch | Luciano Castelli | Robert Combas | Mario Comensoli | Corneille | Niki De Saint Phalle | Christian Esctal | Fang-Xing Chen | François Gall | Claude Gilli | André Lanskoy | Charle Lapicque | Le Corbusier | Fernand Léger | Carl Walter Liner | Marino Marini | André Masson | Albert Müller | Gen Paul | Quik | A.R. Penck | Raul33 | Ravo | Walter Ropele | Daniel Spoerri | Jean Tinguely | Italo Valenti | Ting Walasse | Andy Warhol | Waner | Peter Wiederkehr

 

 

LuogoArtrust
Indirizzo / ViaVia Pedemonte di sopra, 1, Melano
PeriodoDal 01.04.2019 al 29.06.2019
GiorniLu Ma Me Gi Ve Sa
Info41916493336
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
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Corsi di nuoto invernali 2018/2019 presso Nuoto Sport Locarno
Centro sportivo nazionale della gioventù, Tenero
14.00

I corsi si svolgono presso le piscine di:

  • - Minusio (Scuola Vignascia) il lunedì ed il giovedì,
  • - Ascona (Collegio Papio) il mercoledì,
  • - Brissago (Clinica Hildebrand) il venerdì,
  • - Gerra Piano (CPE) il mercoledì.

Per maggiori informazioni potete consultare il nostro sito web (sezione CORSI), vedi link sotto, contattarci al nostro indirizzo e-mail: corsi@nuotosportlocarno.ch , oppure al numero 079/207.14.65.

 

LuogoCentro sportivo nazionale della gioventù
Indirizzo / ViaVia Brere , Tenero
PeriodoDal 10.09.2018 al 31.05.2019
GiorniLu Ma Me Gi Ve
Età4 anni e +
Sito webVai al sito
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