Ticino

L'Udc: ‘Niente alleanza con la Lega per le Elezioni cantonali 2027’

All'origine della rottura la ricandidatura di Claudio Zali. ‘Il suo orientamento politico non è di destra’

Sarà una campagna scoppiettante
(Ti-Press)
23 giugno 2026
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Era nell'aria da tempo, ovvero da quando il consigliere di Stato leghista ha annunciato la volontà di ricandidarsi, ora è ufficiale: Udc e Lega non saranno alleate alle elezioni cantonali 2027. A farlo sapere, attraverso una nota inviata alla stampa, è la stessa Unione democratica di centro: “La Direttiva ha deciso che alle elezioni cantonali dell’aprile 2027 l’Udc correrà con una propria lista per il Consiglio di Stato e per il Gran Consiglio. È una scelta di coerenza, coraggio e rispetto verso i cittadini. Coerenza con l’attività parlamentare dell’Udc, con le battaglie condotte negli ultimi anni e con le iniziative popolari lanciate direttamente o insieme ad altri partiti, che nelle ultime otto occasioni sono sempre state confermate dal voto del popolo”.

E tra i motivi principali, come detto, c'è proprio la ricandidatura di Zali. “Nelle discussioni con la Lega dei Ticinesi su un’eventuale lista comune per il Consiglio di Stato, abbiamo espresso una chiara riserva politica sul nome di Claudio Zali. Egli ha più volte criticato pubblicamente la politica dell’Udc e ha dichiarato in televisione: ‘Mi sento politicamente più vicino ai Verdi che all’Udc’. Oltre a ciò – scrivono sempre i democentristi – non ha mai riconosciuto il grosso contributo dell’Udc nel garantire i due seggi in governo, specialmente il suo. Questa posizione è legittima, ma chiarisce che il suo orientamento politico non è di destra. Per questo non è compatibile con una lista Udc-Lega dei Ticinesi, che deve rappresentare una linea coerente di destra e non una politica statalista, ambientalista e contro la responsabilità individuale”.

Critiche a Zali, ma pure ai vertici della Lega: “La questione della lista per il Governo avrebbe dovuto essere chiarita già nell’ottobre 2025. Quel termine è stato poi posticipato alla primavera e successivamente a fine giugno. Ora anche questa scadenza è superata. Per l’Udc non è più il tempo dei rinvii, ma delle decisioni. Una responsabilità che il nostro partito si è assunto con chiarezza”. Dopo la critica arriva però l'apertura: “La collaborazione con la Lega resterà possibile e certamente auspicata sui temi concreti. Ma una lista comune per il Governo non è più, alle condizioni attuali, una prospettiva praticabile”.

Il Comitato cantonale sarà chiamato a ratificare le liste elettorali alla fine dell’estate. Nelle prossime settimane la Commissione cerca, composta dal presidente Gabriele Pinoja e dai membri Lucio Lorenzon e Anastassiya Fehlmann, lavorerà alla proposta dei candidati. La lista sarà verosimilmente presentata nel mese di settembre.

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