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Dalle bombe alla libertà

La dittatura iraniana è stata azzoppata, il leader spirituale è morto, ma il cambio di regime non è una certezza in un Paese da sempre complicato

In sintesi:
  • Per ora il vincitore è il premier israeliano Netanyahu, che prima esaspera la situazioni e poi ottiene sempre ciò che vuole
  • Un popolo che la libertà non l'ha mai avuta e tante minoranze che cercano legittimazione, autonomia e, forse, indipendenza
Iraniani in festa a Berlino
(Keystone)
2 marzo 2026
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