Arzo

Il Càvea festival fa centro e conquista 3mila persone

La manifestazione artistico-musicale alle cave di marmo affianca artisti di strada e band; e accontenta un pubblico trasversale

Càvea di successo ad Arzo (foto Nicolas Augsburger Rossi)
14 luglio 2019
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Buona la seconda per il Càvea festival. Per un sabato le cave di marmo di Arzo si sono trasformate. E l’idea di scegliere il mese di luglio ha premiato. Potere della manifestazione e dell’intuizione dei suoi giovani promotori, guidati dal presidente Luca Ruggeri, che hanno conquistato un pubblico di 3mila persone. Merito, spiegano gli organizzatori in una nota, di uno scenario unico nel suo genere e di un programma di qualità che ha avuto il suo ospite di punta nel cantante australiano Nic Cester, già 'frontman' dei Jet.

Quest’anno l’evento ha persino raddoppiato proposte e divertimento stringendo un connubio con Cavaviva e il progetto Marmart - Artisti in scena. Così fin dal pomeriggio spazi e anfiteatro naturalistico si sono riempiti di curiosità e attesa. Dapprima, nel pomeriggio, a farla da padroni sono stati i bambini (oltre un centinaio) con i loro genitori, attratti da performer, clown e musicisti, senza dimenticare gli artisti con le loro istallazioni. La sera, invece, largo ai fan delle band. Anche se rock e folk alla fine hanno messo d’accordo tutti, senza distinzione di età.

E una volta di più il festival che ambisce a diventare un appuntamento fisso a Mendrisio si è rivelato vincente. Un bel clima per una festa popolare che ha dato spazio solo all’allegria. “Non ci sono parole, semplicemente grazie!”, hanno postato gli organizzatori su facebook. Soddisfatto il presidente Ruggeri: “L’edizione dello scorso anno ci ha permesso di prendere le misure – ha spiegato –; quest’anno abbiamo introdotto alcuni correttivi e questo ha favorito il buon funzionamento dell’evento.” Anzi, si è stati all'avanguardia anche sul piano della sostenibilità dell'evento: “L’introduzione di bicchieri riutilizzabili ci ha permesso di anticipare quelle che sono le direttive della Città di Mendrisio, che li imporrà a partire dal 2021”.

A livello artistico, poi, si può parlare addirittura di euforia.  “La presenza di un artista come Nic Cester al Càvea Festival - ha motivato il direttore artistico Andrea Zinzi - ci ha permesso di definire l’identità del nostro evento, che mira a essere al contempo regionale, nazionale e internazionale”. Da segnalare l'omaggio dei 'Camillas', un gruppo di Pesaro, che scritto un brano per le cave di Arzo. Adesso non resta che prepararsi per la terza edizione.

 

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