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Vacanze
24.02.2020 - 04:000

Il mio capo può obbligarmi a partire in vacanza?

«A fine novembre, il mio datore di lavoro mi ha comunicato che in gennaio dovrò prendere tre settimane di vacanze perché la ditta ha poco lavoro. Sono obbligato ad accettare?»

No. La data delle vacanze deve essere stabilita per tempo: di regola almeno tre mesi prima. Questo affinché il dipendente abbia tempo di pianificare le ferie.
Il suo datore di lavoro non ha mantenuto questo termine. Lei non è quindi obbligato ad andare in vacanza in gennaio. Reclami e offra la sua disponibilità al lavoro durante questo periodo (vedi lettera modello).
Se il suo datore di lavoro non la occupa nel mese di gennaio, le deve comunque lo stipendio. E il suo diritto alle vacanze rimane inalterato.
Se sul contratto non è stabilito niente di diverso, il suo datore di lavoro non può nemmeno obbligarla a compensare le sue eventuali ore straordinarie con un preavviso così breve.
Se il preavviso di tre mesi è rispettato, il datore di lavoro può stabilire liberamente la data delle ferie. Nel limite del possibile dovrebbe tener conto dei desideri del dipendente. Se non lo fa deve fornire una motivazione valida.

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