Sevilla
0
Cfr 1907 Cluj
0
fine
(0-0)
Manchester Utd
5
Club Brugge
0
fine
(3-0)
Celtic
1
FC Copenhagen
3
fine
(0-0)
Ajax
2
Getafe
1
fine
(1-1)
Inter
2
Ludogorets
1
fine
(2-1)
Arsenal
1
Olympiakos Piraeus
2
fine
(0-0 : 0-1 : 1-1)
Benfica
3
Shakhtar Donetsk
3
fine
(2-1)
Sevilla
EUROPA LEAGUE
0 - 0
fine
0-0
Cfr 1907 Cluj
0-0
NAVAS JESUS
44'
 
 
 
 
59'
DEAC CIPRIAN
 
 
73'
DJOKOVIC DAMJAN
 
 
74'
BORDEIANU MIHAI
 
 
85'
BOLI KEVIN
NOLITO DURAN
88'
 
 
EN-NESYRI YOUSSEF
90'
 
 
 
 
90'
BORDEIANU MIHAI
44' NAVAS JESUS
DEAC CIPRIAN 59'
DJOKOVIC DAMJAN 73'
BORDEIANU MIHAI 74'
BOLI KEVIN 85'
88' NOLITO DURAN
90' EN-NESYRI YOUSSEF
BORDEIANU MIHAI 90'
The goal at 87th minute for CFR 1907 CLUJ was cancelled on VAR rule.
First leg (1-1), agg (1-1) SEVILLA.
Venue: Ramon Sanchez Pizjuan.
Turf: Natural.
Capacity: 43,883.
Referee: Andris Treimanis (LVA).
Assistant referees: Haralds Gudermanis (LVA), Aleksejs Spasjonnikovs (LVA).
Fourth official: Aleksandrs Golubevs (LVA).
Video Assistant Referee: Stuart Attwell (ENG).
Assistant Video Assistant Referee: Lee Betts (ENG).
28/2: Europa League round of 16 draw.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 23:35
Manchester Utd
EUROPA LEAGUE
5 - 0
fine
3-0
Club Brugge
3-0
 
 
23'
DELI SIMON
1-0 FERNANDES BRUNO
27'
 
 
2-0 IGHALO ODION
34'
 
 
3-0 MCTOMINAY SCOTT
41'
 
 
4-0 FRED RODRIGUES
82'
 
 
5-0 FRED RODRIGUES
90'
 
 
DELI SIMON 23'
27' 1-0 FERNANDES BRUNO
34' 2-0 IGHALO ODION
41' 3-0 MCTOMINAY SCOTT
82' 4-0 FRED RODRIGUES
90' 5-0 FRED RODRIGUES
First leg (1-1), agg (6-1).
Venue: Old Trafford.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 74,994.
Referee: Serdar Gu00f6zu00fcbuyuk (NED).
Assistant referees: Charles Schaap (NED), Jan de Vries (NED).
Fourth official: Allard Lindhout (NED).
Video Assistant Referee: Jochem Kamphuis (NED).
Assistant Video Assistant Referee: Bas Nijhuis (NED).
28/2: Europa League round of 16 draw.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 23:35
Celtic
EUROPA LEAGUE
1 - 3
fine
0-0
FC Copenhagen
0-0
AJER KRISTOFFER
16'
 
 
 
 
51'
0-1 SANTOS MICHAEL
 
 
82'
SIGURDSSON RAGNAR
1-1 EDOUARD ODSONNE
83'
 
 
 
 
85'
1-2 BIEL PEP
 
 
88'
1-3 NDOYE DAME
16' AJER KRISTOFFER
SANTOS MICHAEL 0-1 51'
SIGURDSSON RAGNAR 82'
83' 1-1 EDOUARD ODSONNE
BIEL PEP 1-2 85'
NDOYE DAME 1-3 88'
First leg (1-1), agg (2-4).
Venue: Celtic Park.
Turf: Natural.
Capacity: 60,411.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 23:35
Ajax
EUROPA LEAGUE
2 - 1
fine
1-1
Getafe
1-1
 
 
5'
0-1 MATA JAIME
1-1 PEREIRA DANILO
10'
 
 
PEREIRA DANILO
11'
 
 
 
 
11'
SORIA DAVID
 
 
28'
ARAMBARRI MAURO
 
 
41'
NYOM ALLAN
 
 
45'
MATA JAIME
 
 
63'
1-2 OLIVERA MATHIAS
BLIND DALEY
66'
 
 
MARTINEZ LISANDRO
76'
 
 
EITING CAREL
90'
 
 
HUNTELAAR KLAAS-JAN
90'
 
 
MATA JAIME 0-1 5'
10' 1-1 PEREIRA DANILO
11' PEREIRA DANILO
SORIA DAVID 11'
ARAMBARRI MAURO 28'
NYOM ALLAN 41'
MATA JAIME 45'
OLIVERA MATHIAS 1-2 63'
66' BLIND DALEY
76' MARTINEZ LISANDRO
90' EITING CAREL
90' HUNTELAAR KLAAS-JAN
First leg (0-2), agg (2-3).
Venue: Johan Cruyff Arena.
Turf: Natural.
Capacity: 54,990.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 23:35
Inter
EUROPA LEAGUE
2 - 1
fine
2-1
Ludogorets
2-1
DAMBROSIO DANILO
22'
 
 
 
 
26'
0-1 CAULY OLIVEIRA
1-1 BIRAGHI CRISTIANO
31'
 
 
2-1 LUKAKU ROMELU
45'
 
 
 
 
70'
WANDERSON FARIAS
22' DAMBROSIO DANILO
CAULY OLIVEIRA 0-1 26'
31' 1-1 BIRAGHI CRISTIANO
45' 2-1 LUKAKU ROMELU
WANDERSON FARIAS 70'
First leg (2-0), agg (4-1).
Start of second half delayed.
No spectators due to corona virus quarantine.
Venue: San Siro.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 80,018.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 23:35
Arsenal
EUROPA LEAGUE
1 - 2
fine
0-0
0-1
1-1
Olympiakos Piraeus
0-0
0-1
1-1
 
 
20'
BA OUSSEYNOU
 
 
53'
0-1 CISSE PAPE ABOU
 
 
58'
CAMARA MADY
1-1 AUBAMEYANG PIERRE-EMERICK
113'
 
 
 
 
119'
1-2 EL-ARABI YOUSSEF
BA OUSSEYNOU 20'
CISSE PAPE ABOU 0-1 53'
CAMARA MADY 58'
113' 1-1 AUBAMEYANG PIERRE-EMERICK
EL-ARABI YOUSSEF 1-2 119'
First leg (1-0), agg (2-2), OLYMPIAKOS PIRAEUS, AET.
Venue: Emirates Stadium.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 60.260.
Referee: Davide Massa (ITA).
Assistant referees: Filippo Meli (ITA), Alberto Tegoni (ITA).
Fourth official: Piero Giacomelli (ITA).
Video Assistant Referee: Michael Fabbri (ITA).
Assistant Video Assistant Referee: Stefano Alassio (ITA).
28/2: Europa League round of 16 draw.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 23:35
Benfica
EUROPA LEAGUE
3 - 3
fine
2-1
Shakhtar Donetsk
2-1
1-0 PIZZI LUIS
9'
 
 
2-0 DIAS RUBEN
12'
 
 
3-0 DIAS RUBEN
36'
 
 
 
 
43'
ISMAILY DOS SANTOS
4-0 SILVA RAFA
47'
 
 
 
 
49'
4-1 STEPANENKO TARAS
SILVA RAFA
50'
 
 
 
 
71'
4-2 PATRICK ALAN
 
 
83'
TAISON BARCELLOS
 
 
87'
KONOPLYANKA YEVHEN
9' 1-0 PIZZI LUIS
12' 2-0 DIAS RUBEN
36' 3-0 DIAS RUBEN
ISMAILY DOS SANTOS 43'
47' 4-0 SILVA RAFA
STEPANENKO TARAS 4-1 49'
50' SILVA RAFA
PATRICK ALAN 4-2 71'
TAISON BARCELLOS 83'
KONOPLYANKA YEVHEN 87'
First leg (1-2), agg (4-5).
Venue: Estadio do Sport Lisboa e Benfica.
Turf: Natural.
Capacity: 65,200.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 23:35
#gaia #wwf
26.01.2019 - 08:000

Le righe delle zebre

Le zebre appartengono alla famiglia degli equidi e ne esistono tre specie, che vivono nelle steppe e nelle savane di molti Paesi africani

Le zebre appartengono alla famiglia degli equidi e ne esistono tre specie, che vivono nelle steppe e nelle savane di molti Paesi africani: la zebra di Grévy, la zebra di montagna e la zebra di pianura (la specie più comune e diffusa). Esse possono essere molto sociali e tranquille e migrare accanto a gnu ed altri animali. Il nucleo principale è composto dal maschio, lo stallone, e da una o più femmine, le giumente, con i loro piccoli, i puledri. I maschi a un certo momento (tra uno e quattro anni) lasciano spontaneamente la propria famiglia d’origine e per un periodo vivono da soli o in branchi composti da soli maschi. I genitori sono così legati alla loro prole, che qualche volta cercano di convincere il giovane a tornare a “casa”. Nella maggior parte dei casi le coppie che si sono formate stanno insieme per tutta la vita. Lo stallone, poi, è un padre e “marito” alquanto geloso. Se qualche maschio si avvicina alle sue figlie, mette da parte il suo carattere mite e scalcia e morde fin quando non scaccia il giovane pretendente. Ogni tanto vince, ogni tanto invece perde e a quel punto la giumenta si allontana per formare un altro nucleo. A volte si congiungono più famiglie e si formano così immensi branchi di centinaia o migliaia di esemplari. In inverno, durante la stagione secca, si riuniscono attorno a una pozza d’acqua o lungo un fiume. Si cibano principalmente di erba, ma a volte mangiano anche altre piante. Ma diamo una risposta alla domanda che in molti si pongono: le zebre sono bianche a righe nere o nere a righe bianche? La questione è rimasta irrisolta per molto tempo. Poi è arrivata la scoperta: fino a quando le zebre sono nel ventre della madre, il loro pelo è completamente nero. Solo poco prima del parto compaiono le strisce bianche. A proposito, la pelle sotto il manto è anche nera, non a righe. Non solo: ogni mantello è unico al mondo. Le loro righe sono come per noi le impronte digitali. I piccoli imparano sin dai primi giorni di vita a riconoscere la mamma sia dall’odore che dalle strisce. Fino ad oggi non è ancora stato chiarito il motivo per cui questi animali siano a strisce. Si potrebbe pensare che nella savana i colori bianco e nero non siano proprio ideali per nascondersi. Secondo alcuni ricercatori, invece, il nemico numero uno della zebra, il leone, non ha la capacità di distinguere tanti colori e nella calura estiva le righe si confonderebbero grazie all’effetto del caldo che sembra far tremare l’aria. In parole povere: il leone perderebbe la capacità di capire dove inizia e dove finisce la zebra.

Una migrazione da record

Quando in Namibia si avvicina l’estate, inizia anche la stagione delle piogge. In questo periodo migliaia di zebre si riuniscono per migrare insieme verso luoghi dove trovano cibo e acqua a sufficienza. Con loro si mettono in marcia anche gli gnu, una specie di antilope, che le seguono per diversi chilometri. Cinque anni fa, un gruppo di ricercatori del WWF ha dato il via a un progetto per studiare le lunghe migrazioni delle zebre e per scoprire quali territori proteggere. Otto zebre sono state provviste di un collare con trasmettitore. Nulla di strano fin qui, se non fosse che il WWF ha scoperto che questi splendidi animali a strisce percorrono oltre 500 chilometri tra la Namibia e il Botswana (andata e ritorno). Nessun altro mammifero africano può coprire distanze così lunghe. Un record sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno aveva mai realizzato.

Dal progetto è emerso che le mandrie, costituite da oltre 1’500 esemplari, lasciano la Namibia a dicembre per dirigersi verso il Botswana, a 250 chilometri di distanza, dove arrivano circa due settimane dopo. Dopo dieci settimane di pascolo, ritornano con calma in Namibia. Il loro viaggio di ritorno, infatti, può durare anche tre mesi. Questi studi sono essenziali, anche perché gli animali non conoscono confini. La riserva naturale KaZa si estende su cinque Paesi: Namibia, Angola, Botswana, Zambia e Zimbabwe. Le zebre, ma anche bufali ed elefanti, non fanno caso ai confini e quando cercano cibo e acqua rischiano di attraversare strade, villaggi e terreni di piccoli contadini.

Per evitare disagi con le comunità locali, il WWF ha creato diversi corridoi faunistici. In queste zone i contadini non possono coltivare campi o costruire case e sui lati della strada vengono posizionati cartelli, invitando i conducenti a rallentare per proteggere gli animali.

Progetti di convivenza

Nella stessa riserva naturale KaZa vivono molte persone. Per il WWF è importante parlare e collaborare con loro se si vogliono proteggere delle aree. Anche queste persone devono essere convinte che è importante proteggere gli animali e la fauna. Il sostentamento degli abitanti dei villaggi, infatti, è strettamente legato agli animali selvatici: c’è chi viene preparato e poi lavora come guardiacaccia o chi impara ad avere un altro tipo di approccio verso la propria terra, mostrando ai turisti queste regioni in maniera rispettosa. La convivenza è fattibile, ma bisogna volerlo. Grazie alla scoperta del WWF, ora è possibile conoscere la posizione e gli spostamenti delle zebre.

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