Il consigliere di Stato vallesano Stéphane Ganzer si è detto scioccato dalle carenze nei controlli riconosciute oggi dal Comune di Crans-Montana (VS). Non dovrebbero verificarsi in un paese in cui le norme sono precise e la base legale rigorosa, ha dichiarato nella trasmissione "Forum" della radio pubblica romanda RTS.
Alla domanda sul fatto che dal 2019 non fosse stata effettuata alcuna ispezione periodica al bar "Le Constellation" - dove a causa di un incendio 40 persone sono morte a Capodanno - mentre avrebbero dovuto essere annuali, il consigliere di Stato responsabile della sicurezza, delle istituzioni e dello sport si è detto "più che scioccato e arrabbiato per alcune cose" apprese "su questo caso".
"Questa mancanza di controlli ne fa parte. Anche la cultura del rischio praticata in questo locale mi sconvolge", ha sottolineato.
Ganzer ha ricordato che le realtà dei Comuni vallesani sono molto diverse. Quello di Crans-Montana è grande: è una località che ha una lunga tradizione turistica, ha rilevato. "Non spetta a me giudicare allo stato attuale il modo in cui l'amministrazione è gestita e il modo in cui il servizio incaricato del controllo ha svolto il proprio lavoro. Quello che constato sono le lacune", ha sottolineato.
"Tali lacune non devono verificarsi in un paese come il nostro, dove le norme sono precise e la base legale è severa. E se tutto viene rispettato, alla fine non si contano 40 morti".
Mentre il Comune oggi si è difeso sottolineando che l'elenco degli obblighi non prevede esplicitamente il controllo delle schiume fonoassorbenti, Ganzer ha fatto notare che nell'ordinanza esistono check list molto complete e chiare. "Il controllo dei materiali e di una schiuma come questa fa ovviamente parte delle verifiche di base effettuate in un locale".
Interrogato sulle responsabilità del Cantone nei controlli, il consigliere di Stato ha sottolineato che quest'ultimo interviene a sostegno dei Comuni, quando questi ne fanno richiesta. "Nel caso di questo bar, siamo stati informati della situazione quando l'autorizzazione per la veranda è stata pubblicata ufficialmente. Abbiamo chiesto che fossero apportate delle correzioni, che sono state effettuate". Tuttavia, ha precisato, non è stato effettuato alcun controllo da parte del Cantone, né sono state segnalate richieste di sostegno o difetti.
Oltre ai controlli "assolutamente necessari" di tutti i luoghi aperti al pubblico che il governo vallesano richiede ora ai Comuni, sono allo studio diverse altre misure urgenti. Tra queste figura il divieto di utilizzare articoli pirotecnici, ha dichiarato ancora Ganzer.