Segnalati casi di giornalisti che si sarebbero spacciati per personale ospedaliero o familiari; Impressum chiede rispetto della Carta dei diritti e dei doveri dei giornalisti
Impressum ha condannato le pratiche contrarie alla deontologia giornalistica nel corso della copertura del dramma di Crans-Montana. Secondo l'associazione dei giornalisti, tali comportamenti sono inaccettabili e ledono non solo le persone coinvolte, ma anche la credibilità dell'intera professione.
Tra gli esempi di pratiche scorrette, Impressum cita l'azione di alcuni giornalisti che si sarebbero spacciati per personale ospedaliero o familiari delle vittime coinvolte nella catastrofe della notte di Capodanno, al fine di accedere a nosocomi o ad aree riservate.
In un comunicato, l'associazione ricorda che il ruolo "essenziale" dei giornalisti è quello di informare il pubblico con rigore, divulgare informazioni con precisione e contestualizzare i fatti.
"La ricerca della rapidità o dell'esclusiva non può giustificare articoli accusatori né il ricorso a 'esperti' anonimi le cui competenze non sono dimostrate", precisa inoltre Impressum.
L'associazione ricorda che la Carta dei diritti e dei doveri dei giornalisti impone, tra l'altro, il rispetto assoluto della dignità delle vittime, la tutela della sfera privata, nonché prudenza e moderazione quando un'inchiesta è in corso.
Impressum sottolinea tuttavia che la maggioranza dei giornalisti presenti a Crans-Montana lavora con "professionalità, rispetto e senso di responsabilità", il tutto in condizioni difficili. L'associazione invita infine le redazioni svizzere e straniere a dimostrare "discernimento, rispetto e solidarietà professionale".