ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
13 min

Circa 900 scosse sismiche in Svizzera e dintorni nel 2022

La terra ha tremato un po’ meno rispetto agli ultimi anni. Gli eventi più significativi percepiti nella Confederazione, hanno avuto epicentro all’estero.
Svizzera
1 ora

USS annuncia un referendum contro la riforma del 2º pilastro

I sindacati interrompono contestualmente la raccolta firma per l’iniziativa ‘Utili della Banca nazionale per un’AVS forte’
Svizzera
2 ore

Ginevra, Uber può continuare a operare

L’azienda ha ottenuto misure superprovvisionali. Lo Stato di recente aveva vietato le sue attività.
Svizzera
3 ore

Maurizio Dattrino al comando della Divisione territoriale 3

Il brigadiere ticinese, attinente di Arbedo, sostituirà il divisionario Lucas Caduff che va in pensione
Svizzera
3 ore

Penuria di farmaci, al lavoro una task force

Su incarico del Consiglio federale, avrà il compito di valutare le misure a breve termine per far fronte a questo fenomeno ‘problematico’
Svizzera
4 ore

Indonesiani contro Holcim, fallita la trattativa di risarcimento

Si tratta del secondo capitolo a livello giudiziario della vertenza, dopo che una conciliazione per stabilire un risarcimento è fallita lo scorso ottobre
Svizzera
6 ore

1° febbraio: è il giorno della prova sirene

Le sirene suoneranno in tutta la Svizzera. In Ticino alle 13.30, 13.35, 13.45 e 13.55 sarà diffuso un suono continuo e modulato, della durata di un minuto
Svizzera
8 ore

Esportare le procedure d’asilo è ‘un’idea balzana’

L’Udc vuole una Svizzera senza richiedenti e si ispira all’accordo tra Regno Unito e Ruanda. Il professor Achermann: vecchia idea, destinata a morire.
Svizzera
23 ore

Sulle etichette dei prodotti freschi anche il mezzo di trasporto

Lo chiede un’iniziativa parlamentare approvata dalla Commissione scienza, educazione e cultura degli Stati, in particolare per il trasporto via aereo
06.02.2022 - 11:59
Aggiornamento: 19:06

In Svizzera il peggio è alle spalle, cala la curva dei contagi

Secondo gli esperti, l’ondata di Omicron in Svizzera ha ormai raggiunto il suo picco: si va verso una fase endemica anziché epidemica

Ats, a cura de laRegione
in-svizzera-il-peggio-e-alle-spalle-cala-la-curva-dei-contagi
Keystone

Gli esperti sono convinti che l’ondata di Omicron in Svizzera abbia ormai raggiunto il suo picco. “È indiscutibile che la curva sia in flessione”, afferma all’edizione odierna della SonntagsZeitung l’epidemiologo Andreas Cerny. Il presidente dell’associazione dei medici cantonali Rudolf Hauri è d’accordo: “La tendenza al ribasso è chiara e osservabile ovunque”.

Le cifre dell’epidemia sono incoraggianti, riassume il domenicale. Negli ultimi giorni, la media dei contagi appare in discesa e lo stesso si può dire per i numeri relativi ai ricoveri in ospedale. Il peggio dovrebbe quindi essere alle spalle e lo si nota anche dai dati di altri Paesi europei e degli Stati Uniti, aggiunge Cerny.

Il direttore dell’Epatocentro Ticino, storicamente uno degli esperti più prudenti, apre inoltre a un “lento allentamento degli obblighi di certificato sanitario e mascherina” da metà febbraio, che il Consiglio federale ha già ipotizzato. Tuttavia, ritiene che l’ideale sarebbe non revocare tutte le misure in un colpo solo, bensì toglierle a tappe ogni due settimane. Omicron porta a un numero di ospedalizzazioni significativamente inferiore rispetto alle altre varianti, ma non si può escludere un nuovo sovraccarico del sistema qualora il virus si diffondesse rapidamente una volta abolite le restrizioni, spiega l’esperto.

Hauri ottimista

Ancora più ottimista Hauri, secondo cui “lo sviluppo è davvero molto positivo. Un grande allentamento da metà febbraio è una reale possibilità”. Il medico cantonale di Zugo preferisce però non sbilanciarsi eccessivamente, invocando una certa cautela: “Non si interrompe prematuramente il trattamento antibiotico quando i sintomi sono scomparsi”.

Hauri si è espresso sulla questione anche sul SonntagsBlick di oggi, precisando che non esiste una “fine” definita della pandemia, ma piuttosto un “passaggio progressivo dalla forma epidemica a quella endemica”. Rimane comunque lo spauracchio di eventuali nuove varianti, che potrebbero potenzialmente tornare a destare preoccupazione. Per questo, evidenzia, le strutture di vaccinazione vanno mantenute, così da essere equipaggiati al meglio il prossimo autunno.

Ondate ricorrenti probabili

Il SonntagsBlick si sofferma pure sull’home office, il cui obbligo è caduto mercoledì scorso. Il settimanale è entrato in possesso del verbale di una riunione avvenuta venerdì fra rappresentanti di Confederazione, Cantoni, organizzazioni economiche e partner sociali. In particolare, l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) avrebbe avvertito i datori di lavoro di non richiamare immediatamente sul posto tutti i dipendenti, soprattutto se appartenenti a categorie a rischio. Berna mette inoltre in guardia da uno smantellamento troppo repentino dei concetti di protezione.

Guardando al futuro, l’Ufsp si aspetta che, anche quando il virus sarà diventato endemico, probabilmente vi saranno ondate ricorrenti della malattia, prevalentemente durante la stagione invernale. Sempre stando al Sonntagsblick, gli esperti della Confederazione suppongono che emergeranno nuove varianti e che vi sarà una recrudescenza di ceppi leggermente modificati.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved