BERRETTINI M. (ITA)
1
NADAL R. (ESP)
2
4 set
(3-6 : 2-6 : 6-3 : 0-1)
lupi-e-orsi-siano-i-simboli-del-turismo-alpino
Un lupo sulle Alpi svizzere (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

Aiuti ai media, sostegno sacrosanto o mela avvelenata?

Il 13 febbraio si vota su un pacchetto da 151 milioni per sette anni. I consiglieri nazionali Alex Farinelli (Plr) e Marco Romano (Centro) a confronto.
coronavirus
12 ore

Via la mascherina a scuola in alcuni cantoni romandi

Da lunedì prossimo non sarà più obbligatoria nelle elementari dei cantoni Vallese, Friburgo e Vaud
Svizzera
13 ore

Di nuovo fuori uso il registro donazione organi in Svizzera

Era tornato temporaneamente attivo dopo la scoperta di una falla nel sistema di sicurezza. Adesso è stato rimesso offline.
Svizzera
13 ore

Chiesti 6 anni di carcere da scontare per Vincenz e Stocker

Chiusa la requisitoria al quarto giorno del processo all’ex Ceo di Raiffeisen e al suo collega in affari. La Procura: si sono enormemente arricchiti
Svizzera
15 ore

Studio svizzero: Omicron non spingerà gli ospedali al limite

Uno studio, ancora senza verifica esterna, prospetta tre scenari: nel caso peggiore la situazione in cure intense non dovrebbe arrivare a essere critica
Svizzera
15 ore

Report settimanale: -11% di pazienti Covid in cure intense

Il numero di contagi è aumentato del 28,2%, con un livello di test record. Stabili i decessi
Svizzera
16 ore

Le casse malati avvertono: più costi porteranno a premi più cari

L’organizzazione degli assicuratori malattia Santésuisse mette in guardia in vista di un rialzo dei premi dovuti alla crescita delle spese
Svizzera
16 ore

Propaganda islamista, Illi e Blancho condannati in appello

I due membri del Consiglio centrale islamico svizzero erano accusati di aver pubblicato in Rete e promosso due video a sfondo jihadista
Svizzera
17 ore

In Svizzera record di casi ma gli ospedali tengono. 16 i decessi

Il numero di contagi giornalieri sfiora i 45’000 ma l’occupazione ospedaliera, soprattutto in cure intense, non subisce scossoni
01.08.2021 - 20:020

‘Lupi e orsi? Siano i simboli del turismo alpino’

Jürg Schmid, ex direttore di Svizzera Turismo e presidente di Grigioni Vacanze: ‘Non vanno uccisi, devono diventare portabandiera dell'ecoturismo’

Invece di sparare ai lupi e agli orsi, questi grandi predatori dovrebbero essere i portabandiera di un ecoturismo di alta gamma ed essere ad esempio gli obiettivi di safari alpini. È la tesi sostenuta da Jürg Schmid, ex direttore di Svizzera Turismo e attuale presidente di Grigioni Vacanze. Lo specialista, più in generale, invita a battersi per la conservazione della natura, la principale risorsa del turismo elvetico.

"Il dibattito politico sul lupo non crea alcun valore aggiunto per il turismo", scrivono Schmid e Chantal Cartier, dell'agenzia di marketing e comunicazione Schmid Pelli Partner nello studio Chance Landschaft - eine touristische Potenzialbetrachtung (Il paesaggio come opportunità - una valutazione del potenziale turistico), di cui rende conto oggi la SonntagsZeitung. Il lavoro è stato realizzato su mandato dell'Ufficio federale dell'ambiente.

"Gli svizzeri vanno a fare safari all'estero o a fare tour per osservare delfini e balene, ma in Svizzera non c'è quasi nulla di paragonabile per la nostra fauna", dice al domenicale l'ex direttore dell'ente di diritto pubblico chiamato a promuove la domanda di viaggi e vacanze nella Confederazione.

Servono più esperienze

La mancanza di offerta è particolarmente palese nel segmento del turismo di alta gamma. Eppure le esperienze di natura sostenibile sono più richieste che mai, si dice persuaso il presidente dell'organizzazione di marketing turistico dei Grigioni.

"Apparentemente c'è un cliché diffuso secondo cui gli ecoturisti possono e vogliono spendere poco". Diversi studi dimostrano però il contrario. I turisti orientati alla natura possono permettersi un alloggio migliore e utilizzano gli impianti di risalita più degli altri ospiti. Il mito secondo cui con il paesaggio non si possano fare soldi persiste ed è falso, sottolinea Schmid.

Per un turismo sano, una natura sana

Lo studio può anche essere letto come un allarme. A causa della crescita della popolazione, dell'aumento della mobilità, del crescente sviluppo edilizio, dell'agricoltura intensiva e della crescita del turismo, l'unico capitale turistico della Svizzera - la natura e il paesaggio - è sotto pressione, si desume dallo studio.

È vero che gli operatori turistici sono consapevoli dell'alto valore e dell'immensa importanza del paesaggio. Tuttavia, non riconoscono sufficientemente i benefici della natura protetta perché la danno per scontata. Molti percepiscono addirittura la conservazione della qualità del paesaggio come una minaccia allo sviluppo del turismo.

No a proliferazione di funivie

Schmid è ad esempio scettico su nuovi progetti di impianti di risalita. Queste infrastrutture sono utilizzate al massimo delle loro potenzialità solo in alcuni giorni: non c'è quindi bisogno di una maggiore capacità. E la crescente urbanizzazione delle Alpi con attrazioni da brivido deve essere fermata. "Sono critico nei confronti delle scenografie artificiali nel paesaggio. Dobbiamo costruire ponti sospesi e 'tyrolienne' ovunque? No. Non dobbiamo fare delle Alpi un luogo di divertimento", dice Schmid.

Le tesi dell'ex direttore di Svizzera Turismo sono accolte piuttosto negativamente dal settore. La SonntagsZeitung ha parlato con una dozzina di manager del turismo di diverse regioni: con l'eccezione dei Grigioni, le reazioni sono negative.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved