04.09.2019 - 20:58
Aggiornamento: 21:20

Hirscher ha deciso, la carriera finisce qui

Vincitore di otto Coppe del mondo, due titoli olimpici e sette mondiali, l'austriaco ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni

a cura de laRegione
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Marcel Hirscher non sarà al via della prossima stagione di Coppa del mondo. Il vincitore delle ultime otto Coppe di cristallo ha annunciato in una conferenza stampa a Salisburgo il suo ritiro dalle competizioni, all'ancor giovane età di 30 anni. Hirscher in carriera ha vinto 67 gare di Coppa del mondo, due titoli olimpici (a Pyeongchang lo scorso anno ha firmato la doppietta combinata - gigante) e  sette titoli iridati (di cui cinque a livello individuale). In totale si è aggiudicato 12 Coppe di specialità, suddividendole in modo equo tra le sue due discipline predilette, lo slalom e il gigante.

«Oggi è il giorno in cui metto termine alla mia carriera attiva», ha affermato la leggenda austriaca, confermando di fatto una voce che da tempo circolava nell'ambiente. Hirscher, davanti a una sala gremita all'inverosimile, non ha perso tempo ed è andato direttamente al sodo... «La faccio corta, mi ritiro», ha affermato. Precisando poi, visibilmente commosso che la decisione definitiva l'ha presa due settimane fa, al termine di «settimane molto turbolenti».

«È una vita intera che si ferma da un giorno all'altro», ha aggiunto colui il quale può essere legittimamente considerato il più grande di tutti i tempi, dall'alto delle sue otto sfere di cristallo, record assoluto che ha lasciato a distanza considerevole il lussemburghese Marc Girardelli (fermatosi a 5) e, in campo femminile, la connazionale Annemarie Möser-Pröll (6).

L'unico record che non si porta a casa è quello delle vittorie in gare di Coppa del mondo. Record che rimane in mano a Ingemar Stenmark, lo svedese capace di raggiungere quota 86. La rincorsa a quest'ultimo record non è stata sufficiente a motivare l'austriaco per una stagione supplementare. Anche perché i Mondiali del 2021 e i Giochi olimpici del 2022 rappresentavano obiettivi davvero troppo lontani per un atleta logorato da tanti inverni ai vertici dello sci mondiale.

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