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27.09.2022 - 22:13

Il primo derby è tutto del Lugano

I bianconeri si impongono con autorità alla Gottardo Arena, grazie alla doppietta di Thürkauf e alle reti di Granlund e Andersson

il-primo-derby-e-tutto-del-lugano
Ti-Press/Gianinazzi
Thürkauf ha indirizzato la partita con la seconda rete

Il primo derby stagionale va al Lugano, che espugna la Gottardo Arena grazie a una prestazione sotto tutti gli aspetti migliore a quella dell’Ambrì Piotta, che ha saputo resistere soltanto per i primi venti minuti all’onda d’urto bianconera. Il primo tempo inizia su buoni ritmi e all’insegna dell’equilibrio con alcune occasioni per entrambe le squadre, iniziando da quelle di Connolly e Hofer. Sul fronte biancoblù da segnalare anche il palo colpito da McMillan. Il Lugano cresce però con il passare dei minuti, nonostante alcune distrazioni, come le due penalità per troppi uomini sul ghiaccio. Durante la seconda però Shore passa alla cieca verso Burren, Marco Müller capisce tutto e in tuffo serve Markus Granlund che s’invola a battere Juvonen, quando siamo al 14’50". Nel finale di tempo sono invece i bianconeri ad avere due superiorità numerica a disposizione, ma al di là di una manovra convincente, Juvonen riesce a opporsi alle conclusioni pericolose di Bennett, Arcobello e Alatalo.

Ad inizio secondo tempo Juvonen manda il disco nelle reti di protezione dietro alla sua porta e riceve per questo due minuti di penalità e viene punito al 22’50" da un Calvin Thürkauf (lasciato libero) che deve solo deviare l’ottimo assist di Marco Müller. La situazione per i padroni di casa precipita quattro minuti dopo, quando Andersson infila anche la terza rete, dopo una prima parata di Juvonen su Fazzini. Questa rete arriva però dopo due grandi parate di Koskinen su Chlapik e Zwerger. Cereda chiama il timeout, senza però riuscire a scuotere la sua squadra. Il Lugano infatti pattina di più, gioca meglio il disco ed è più fisico e va anche vicino alla quarta rete con Guerra.

Il terzo tempo scorre via più rapido più rapido con l’Ambrì che prova a rifare superficie e ci riesce al 51’17" grazie al bel tiro di Bürgler in superiorità numerica. Il Lugano non sembra però faticare troppo per difendere il doppio vantaggio. Cereda decide dunque di togliere Juvonen già a 3’35", ma dopo meno di un minuto Thürkauf chiude i conti. A 91 secondi dal termine c’è ancora tempo per uno scambio di poco amichevoli vedute tra Arcobello e Zweeger e tra Fohrler e Mirco Müller.

Ambrì Piotta - Lugano (0-1 0-2 1-0) 1-4
Reti:
14’50" Granlund (Marco Müller/esp. Patry per la panchina!) 0-1, 22’50" Thürkauf (Marco Müller, Andersson/esp. Hofer per Juvonen) 0-2, 26’25" Andersson (Fazzini, Connolly) 0-3, 51’17" Bürgler (Pestoni/esp. Thürkauf) 1-3, 57’43" Thürkauf (Granlund/a porta vuota) 1-4.
Ambrì Piotta: Juvonen; Fohrler, Pezzullo; Burren, Zaccheo Dotti; Virtanen, Fischer; Zündel; Grassi, Kostner, McMillan; Bürgler, Heim, Kneubuehler; Hofer, Spacek, Chlapik; Pestoni, Shore, Zwerger; Marchand.
Lugano: Koskinen; Alatalo, Riva; Bernd Wolf, Mirco Müller; Andersson, Guerra; Villa; Connolly, Thürkauf, Patry; Fazzini, Arcobello, Josephs; Marco Müller, Granlund, Bennett; Gerber, Herburger, Stoffel; Vedova.
Arbitri: Stolc (Sln), Nord (Sve); Cattaneo, Thomas Wolf.
Note: 6’775 spettatori. Penalità: 6 x 2’ contro l’Ambrì Piotta; 8 x 2’ contro il Lugano. Tiri: 37-34 (10-11 14-15 13-8). Ambrì piotta senza Isacco Dotti, Heed, Stefan Müller (infortunati), Patenaude, Dufey (in soprannumero); Lugano privo di Walker, Carr, Kaski, Morini (infortunati), Zanetti, Fatton (in soprannumero). Al 13’54" palo colpito da McMillan. Lugano senza Andersson dal 31’54" Ambrì senza portiere dal 56’35" al 57’43". Premiati a fine partita, quali migliori giocatori in pista, Inti Pestoni e Mikko Koskinen.

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