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09.01.2022 - 17:57

Nel finale il Bienne lascia sul posto l’Ambrì Piotta

Biancoblù battuti ‘a zero’ alla Tissot Arena. Decisivo l’allungo finale dei Seeländer, in rete tre volte negli ultimi venti minuti

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Keystone
Pestoni prova l’incursione

Due giorni dopo la sfortunata prima del 2022 in quel delle Vernets, l’Ambrì Piotta torna in pista, ancora una volta lontano da casa. Alla Tissot Arena, dove Cereda propone una formazione sostanzialmente simile a quella mandata sul ghiaccio di Ginevra. Con l’eccezione del rientro di Pezzullo in difesa, e l’esclusione di Incir, per un effettivo di quattro difensori e dodici attaccanti.

Nei primi venti minuti in pista c’è decisamente più Bienne che Ambrì Piotta, al punto che il vantaggio con cui i padroni di casa consegnano agli archivi quella frazione (1-0), sta anche stretto agli uomini di Törmänen, di gran lunga i più propositivi e pericolosi sul ghiaccio. Il 13-3 del parziale delle conclusioni a rete di quel frangente è lo specchio fedele di quanto va in scena sul ghiaccio della Tissot Arena, dove anche grazie a un ottimo Ciaccio i biancoblù riescono a limitare i danni al solo gol siglato da Hügli ribadendo alle spalle del portiere ospite una respinta su tiro di Rajala. Nelle altre circostanze è invece Ciaccio ad avere la meglio, in particolare sulle opportunità che si creano Schläpfer dopo un paio di minuti, Künzle al 7’43”, Sallinen all’8’47” e ancora Hofer a fil di prima sirena. Sull’altro fronte c’è davvero poco lavoro (e quasi essenzialmente di ordinaria amministrazione), per Van Pottelberghe.

La pausa sembra giovare agli uomini di Cereda, che al ritorno in pista per la frazione centrale si presentano con ben altro atteggiamento, e dopo un grosso rischio corso quando Hügli si presenta a tu per tu con Ciaccio (con il portiere biancoblù che stavolta vince il duello personale con il numero 61 dei Seeländer), in diversi frangenti riescono anche a farsi preferire agli avversari. Quella che inizia nel secondo tempo è insomma tutta un’altra partita. E anche per Van Pottelberghe inizia il lavoro vero, come quando al 28’24” deve sventare una pericolosa deviazione ravvicinata di Fora su centro di Trisconi. Sull’altro fronte le opportunità più grosse se le creano prima Rajala e poi Hofer, ma nemmeno loro riescono a dare altra forma al punteggio. Al 34’45” è invece il palo a negare la gioia del gol a Hietanen, che prova la gran botta in corsa su assist di Pestoni, con l’estremo difensore locale ormai battuto. I secondi venti minuti si esauriscono però senza segnature e il punteggio resta pertanto quello maturato al 17’46”.

Il terzo tempo si apre però con una doccia fretta per i leventinesi, che dopo appena otto secondi di gioco si ritrovano in doppio vantaggio per effetto di un’azione di forza di Rajala, che scarica un tiro di potenza che s’insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di un incolpevole Ciaccio. E questo gol complica non poco il compito degli uomini di Cereda, costretti a ricucire lo strappo nei restanti minuti. L’Ambrì Piotta ci prova comunque, anche quando si ritrova per la seconda volta in inferiorità numerica, e sfiora pure il gol con Regin, che al cospetto del portiere avversario non riesce però a trovare il pertugio giusto. Intuito che la partita è tutt’altro che chiusa, gli uomini di Törmänen provano a spingere per cercare il gol che permetterebbe loro di ipotecare il successo. Rete che arriva al 53’34” con una conclusione da distanza ravvicinata di Künzle su un mancato rinvio di Grassi. Momento in cui Cereda chiama il timeout per cercare di ricompattare la squadra. I conti li chiude però definitivamente ancora il numero 73 dei Seeländer, che al 56’38” firma la doppietta personale e il 4-0 per i suoi.

Bienne - Ambrì Piotta (1-0 0-0 3-0) 4-0

Reti: 17’46” Hügli (Rajala, Forster) 1-0. 40’08” Rajala (Rathgeb, Haas) 2-0. 53’34” Künzle (Brunner) 3-0. 56’38” Künzle (Cunti, Yakovenko) 4-0.

Bienne: Van Pottelberghe; Rathgeb, Lööv; Yakovenko, Grossmann; Schneeberger, Forster; Stampfli; Hischier, Haas, Rajala; Brunner, Cunti, Künzle; Hügli, Sallinen, Hofer; Kessler, Froidevaux, Schläpfer; Tanner.

Ambrì Piotta: Ciaccio; Fora; Isacco Dotti; Hietanen, Burren; Fohrler, Zaccheo Dotti; Fischer, Pezzullo; Trisconi, Kostner, Bianchi; Bürgler, Heim, Kneubuehler; Pestoni, Regin, Zwerger; D’Agostini, Grassi; McMillan.

Arbitri: Stricker, Hürlimann; Stalder, Huguet.

Note: 5’149 spettatori. Penalità: 2 x 2’ contro l’Ambrì Piotta. Tiri in porta: 37-21 (13-3, 13-12, 11-6). Bienne senza Fey (infortunato), Delémont, Karaffa, Korpikoski (malati) e Kohler (soprannumero); Ambrì Piotta privo di Cajka, Dal Pian, Hächler, Incir Joël Neuenschwander (soprannumero). Al 34’45” traversa di Hietanen. Timeout AmbrÌ Piotta al 53’34”. Premiati quali migliori in pista Toni Rajala e Damiano Ciaccio.

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