HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 HOCKEY MANAGER
1
Furrioso
1277
2
LucHC Lions
1245
3
Ambri due
1238
4
Heed shoots Heed scores
1233
5
AmStars
1228
6
heida75
1228
7
FionAmbri
1221
8
KISS of DEATH
1218
9
check squadron
1216
10
HC CHadg
1205
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
4 min

Ambrì senza Heed per tre o quattro settimane

Colpa di un infortunio al costato rimediato venerdì a Porrentruy
NATIONS LEAGUE
43 min

Vittoria storica, carenze croniche

La selezione guidata da Murat Yakin torna dalla Spagna con qualche certezza in più, ma pure con la consapevolezza di essere sguarnita in certi ruoli
TENNIS
6 ore

L’ultimo sipario sulla fabbrica delle emozioni

‘Non mi piace perdere’, dice King Roger. Ma alla Laver Cup di Londra è così che va a finire, con la sua Europa costretta alla resa dal resto del mondo
BOCCE
13 ore

Ai Mondiali di Roma la giovane Svizzera non delude

I giovani rossocrociati tornano dalla competizione juniores con un argento e un bronzo, conquistati dai ticinesi Ryan Regazzoni e Giorgia Cavadini
ATLETICA
17 ore

Kipchoge batte se stesso A Berlino nuovo record

A trentasette anni il keniano si ripete sulle strade della capitale tedesca, dove aveva già stabilito il primato della maratona nel 2018
CICLISMO
22 ore

Evenepoel iridato di prepotenza

Arriva anche il titolo mondiale nella stagione strepitosa del giovane belga
Calcio
23 ore

La vittoria contro il Basilea lancia definitivamente il Chiasso

Contro l’U21 renana decide il gol di Manicone al decimo della ripresa e settimana prossima c’è la capolista Stade Nyonnais
tennis
23 ore

Stan Wawrinka fuori in semifinale a Metz

Il vodese costretto al forfait dopo 17 minuti del penultimo atto contro Bublik, per un problema alla coscia
MOTOMONDIALE
1 gior

MotoGp, vince Miller, Quartararo ottavo, Bagnaia a terra

L’australiano della Ducati ha terminato la gara nipponica davanti a Binder e Martin. Il francese allunga in vetta al Mondiale
NATIONS LEAGUE
1 gior

Svizzera corsara, successo storico in Spagna

Dominando nel primo tempo e soffrendo nella ripresa, i rossocrociati trovano tre punti importantissimi: a segno Akanji ed Embolo
Hockey
1 gior

Il Lugano accelera ma non decolla

Buona prestazione dei bianconeri che però soccombono anche al Losanna
Hockey
1 gior

Ambrì, la prima sconfitta sotto gli occhi di McCourt

In vantaggio di un gol fino al 49’, i biancoblù di Cereda beffati da un Ginevra Servette che aggancia il capolista Bienne grazie a due gol in un minuto
CALCIO
1 gior

Rossocrociati in Spagna pensando già al Qatar

La nazionale Svizzera affronta stasera le Furie rosse per la Nations League
CICLISMO
1 gior

Le speranze mondiali dell’emergente Mauro Schmid

Domani a Wollongong, in Australia, in palio il titolo iridato della corsa in linea
TENNIS
2 gior

La notte dei sorrisi (e delle lacrime) che non scorderemo mai

A Londra, nel torneo da lui stesso ideato, King Roger ha chiuso una carriera irripetibile. Federer nell’Olimpo come Muhammad Ali e Michael Jordan.
HOCKEY
2 gior

Un ottimo tempo non basta, Lugano kappaò a Ginevra

Alle Vernets seconda sconfitta in tre partite per i bianconeri, nella sera del debutto di Connolly. ‘Dobbiamo capire il power-play cos’ha che non va’.
HOCKEY
2 gior

Ambrì, la fuga, il rilassamento e il sollievo

Dopo un avvio strepitoso i biancoblù lasciano rientrare in partita l’Ajoie, ma all’overtime riesce a trovare la quarta vittoria di fila, grazie a Virtanen
HCL
2 gior

Il Lugano fermato a Ginevra, nonostante un ottimo primo tempo

Nella loro prima trasferta stagionale bianconeri battuti alle Vernets nella sera del debutto di Connolly. Le due reti ticinesi firmate da Granlund e
HCAP
2 gior

L’Ambrì sbanca Porrentruy

I biancoblù infilano la quarta vittoria consecutiva, vincendo in terra giurassiana dopo il supplementare per 5-4
Tennis
2 gior

A Metz Wawrinka batte anche Ymer: è semifinale

Il giorno dopo aver eliminato dal torneo francese il numero 4 al mondo, il vodese riesce a buttar fuori anche il numero 100: finisce 6-4 4-6 7-6
Football americano
2 gior

Super Bowl: la Apple si beve la Pepsi

L’accordo pluriennale entrerà in vigore a partire dalla prossima edizione della finalissima di campionato di National Football League
ATLETICA
2 gior

Al MilLe Gruyère i ticinesi a caccia di un posto al Weltklasse

Domani a Ginevra saranno i giovani mezzofondisti a chiudere le finali nazionali di Swiss Athletics, e per i rossoblù quest’edizione sembra promettere bene
gallery
hockey
2 gior

È tempo di derby, anche fra le donne

Domenica alla Gottardo Arena il primo storico incontro tra Hcap Girls e Ladies Lugano. Allenatori concordi: ‘Sulla carta il Lugano è il grande favorito’
01.10.2021 - 22:32
Aggiornamento: 23:40

Nel derby numero 240 a far festa è il Lugano

Entusiasmo, suspense e passione nel primo derby in Leventina lontano dalla Valascia. Si decide tutto ai rigori, dove gli unici a segnare sono Fazzini e Arcobello

nel-derby-numero-240-a-far-festa-e-il-lugano
L'incredibile parata di Benjamin Conz su Daniel Carr a metà del derby (Ti-Press/D.Agosta)

Il primo derby è del Lugano. Nel venerdì in cui, finalmente, le sfide tra Ambrì e Lugano ritrovano il loro pubblico, in una serata ovviamente da tutto esaurito che arriva un anno dopo l’ultima sfida a spalti più o meno affollati, il 2 ottobre nella vecchia Valascia, quando per l’ultima volta la gente poté accomodarsi sugli spalti per la sfida più attesa (allora, contingentati, furono 2’775 spettatori). L’Ambrì, naturalmente, dopo il 4-0 al Bienne di martedì, si presenta in pista sostanzialmente con la medesima formazione, se si eccettua il ritorno nel lineup di Burren in retrovia, mentre sul fronte bianconero Chris McSorley torna a schierare sia Alatalo, sia Tschumi, di ritorno da squalifica.

Il duecentoquarantesimo derby della serie, rimarrà però soprattutto nella storia per essere il primo alla Gottardo Arena. Con Giovanni Morini che finisce a sua volta negli annali per essere il primo a segnare un gol nel primo derby nel nuovo stadio biancoblù, in una serata che parte subito a mille, e le prime occasioni sono praticamente immediate: la più nitida finisce sul conto di Boedker, che però non vede la porta. Poi l‘intensità cala, con le due squadre che lavorano molto, così di spazi per andar via in velocità non ce ne sono. Almeno fino al 7‘43’’, quando Fazzini riesce a prendere in contropiede la difesa biancoblù, e Isacco Dotti è costretto a rimediare con un fallo d’emergenza. È da quella superiorità numerica, al 9’23’’, che arriva il gol d’apertura: lo firma, appunto, Morini, grazie a una deviazione volante su conclusione dalla ‘blu’ di Elia Riva, e Benjamin Conz nulla può. L’Ambrì sembra accusare il colpo: infatti non passano che trenta secondi (abbondanti) e il Lugano raddoppia: due biancoblù s’avventurano alla balaustra a caccia del disco, mentre Arcobello può servire un disco in mezzo che è il più invitante degli assist per Luca Fazzini, dimenticato da Rocco Pezzullo davanti al povero Conz: è il 2-0 al 10’02’’. Poco dopo Riva si fa buttar fuori per uno sgambetto, ma i biancoblù non sfruttano l’occasione. Poi, a un minuto dalla pausa, sono nuovamente i bianconeri a poter giocare con l’uomo in più, dopo un colpo di gomito di Grassi su Herburger: l’occasione più ghiotta, però, capita ad André Heim, che sfrutta un’indecisione di Alatalo e va via di prepotenza, fermato all’ultimo soltanto dal gambale di Schlegel.

Il secondo periodo si apre più o meno com‘era finito il primo, cioè con i biancoblù di nuovo pericolosi durante la seconda parte della medesima penalità, con Fazzini che non si accorge del ripiegamento di Thürkauf e ferma Kozun in qualche modo davanti a Schlegel. In quei due minuti l’Ambrì spinge, ma il Lugano supera il momento difficile senza incassare reti. Non passano che un paio di minuti e i biancoblù sono di nuovo in superiorità, per una bastonata di Alatalo al volto di Pestoni: quella nuova, ghiotta occasione Diego Kostner non se la lascia scappare, dopo un astuto tocco all’indietro di McMillan, rilanciando completamente il derby al 25’33’’. Un derby vibrante più che mai, e che al 29’ vive un momento a dir poco incredibile: quando Daniel Carr, liberato da Arcobello davanti alla gabbia quasi sguarnita, centra la gabbia con il backhand, e alza una mano al cielo per festeggiare, e invece con un intervento a dir poco prodigioso, ‘Benji’ Conz, senza bastone, si lancia sul disco togliendolo dalla gabbia col guantone. Per capire se ciò avviene sulla o dietro la linea di porta, gli arbitri si rifanno alle immagini tivù, che tuttavia non possono chiarire oltre ogni dubbio, così Carr rimane con l’urlo strozzato in gola. Mentre i suoi compagni continuano a dar prova d’indisciplina: al 31’ è Boedker a finire fuori, ancora per sgambetto, ma in quei due minuti il risultato non cambia, pur se l’Ambrì va vicinissimo a segnare, con Hietaten che trova soltanto il palo. Sembra un buon momento per l’Ambrì, invece poco dopo una bastonata evitabilissima di Grassi ai danni di Thürkauf permette al Lugano di restare in pista con un uomo in più, e dopo che Alatalo riesce a tenere il puck nel terzo, il disco finisce a un Arcobello che pesca poi sulla sinistra di Conz il solito Fazzini, il quale non dà scampo al portiere biancoblù facendogli passare il disco sotto il braccio.

Il doppio svantaggio, però, non spegne l‘Ambrì. Che sin dall’inizio del periodo conclusivo si rimette a spingere, e al 42’55’’ trova il secondo gol: Pestoni libera Grassi nel terzo bianconero, e lo slap al volo del numero 12 s’infila sul primo palo. Così il derby si riaccende per la seconda volta. Al 44’50’’, però, Carr inciampa nel bastone di Fischer, e l’Ambrì si trova nuovamente costretto a giocare in boxplay. McSorley capisce l’importanza del momento e chiama il timeout, ma i suoi uomini non sfruttano l‘occasione, così a tredici minuti dal termine la contesa resta più aperta che mai, e nel corso del quarantanovesimo minuto il solito Grassi e Pestoni arrivano a un passo dal pareggio, con Thürkauf che riesce a salvare. Ma l’appuntamento col gol è solo rinviato: al 49’33’’, quando Zaccheo Dotti si sgancia all’attacco, lui che attaccante non è, e fa secco Schlegel con un siluro a fil di palo. Insomma, a dieci minuti dalla fine è tutto da rifare.

A quel punto, l’Ambrì è scatenato. I biancoblù provano ad affondare subito i colpi, ma il Lugano si difende, e al 54’ i bianconeri si ritrovano ancora una volta in superiorità numerica, dopo una bastonata al volto di Stoffel da parte di Burren: in quei due minuti, però, c’è un solo pericolo per Conz, e arriva dal bastone di Carr. Passato il pericolo, l’Ambrì prova a tornare a spingere, ma da lì al sessantesimo la situazione in pista non cambia. Così la decisione è rinviata al prolungamento, dove la prima grossa occasione è per Fazzini, che trova il palo alla sinistra di Conz. L’Ambrì va a sua volta vicino al gol-partita, con un centro di Heim per Pestoni che viene involontariamente toccato da Müller. Poi l’ultimissima chance è per Boedker, che però non trova il modo di superare il portiere biancoblù.

Così, alla fine a decidere tutto sono i rigori, dove gli unici a segnare sono Arcobello e Fazzini.

Ambrì Piotta - Lugano (0-2 1-1 2-0 0-0; 0-1) d.r. 3-4

Reti: 9’23" Morini (Riva, Stoffel/esp. Isacco Dotti) 0-1. 10’02" Fazzini (Arcobello) 0-2. 25’33" Kostner (McMillan, Regin/esp. Alatalo) 1-2. 36’12" Fazzini (Arcobello, Alatalo/esp. Grassi) 1-3. 42’55" Grassi (Pestoni, Fora) 2-3. 49’33" Zaccheo Dotti (Bianchi) 3-3. Rigori: Kozun -, Arcobello 0-1; Hietanen 0-1, Fazzini 0-2; Regin 0-2, Walker 0-2; Bürgler 0-2.

Ambrì Piotta: Conz; Fora, Isacco Dotti; Hietanen, Fischer; Fohrler, Zaccheo Dotti; Burren, Pezzullo; Trisconi, Kostner, Grassi; Bürgler, Heim, McMillan; Kozun, Regin, Kneubuehler; Pestoni, Grassi, Zwerger.

Lugano: Schlegel; Alatalo, Riva; Nodari, Guerra; Chiesa, Müller; Bernd Wolf; Fazzini, Arcobello, Carr; Boedker, Herburger, Morini; Bertaggia, Thürkauf, Walker; Traber, Tschumi, Stoffel; Vedova.

Arbitri: Piechaczek, Hebeisen; Fuchs, Thomas Wolf.

Note: 6’775 spettatori (tutto esaurito). Penalità: 4 x 2’ contro entrambe le squadre. Tiri in porta: 36-33 (10-15, 17-7, 8-9, 1-2). Ambrì Piotta senza D’Agostini, Dal Pian (infortunati), Hächler e Incir (soprannumero); Lugano privo di Haussener, Josephs, Loeffel, Näser e Werder (infortunati). Timeout Lugano al 44’50". Al 61’34" palo di Fazzini. Premiati quali migliori in pista Zaccheo Dotti e Luca Fazzini.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved