campionato-pieno-di-imprevisti-ma-pronti-per-i-playoff
Pronte per il grande ballo dei playoff (Ti-Press)
HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 FANTASY HOCKEY
1
OjeOje
19414
2
Minoly
17448
3
Fazz17
14885
4
HC Petronilla
14725
5
HCLM
14566
6
Luganesina
14014
7
Highliner Giazz
14012
8
Capseicina Peppers
13746
9
O la va O la spacca
13732
10
Wee
12134
ULTIME NOTIZIE Sport
Gallery
Hockey
3 ore

All'ultimo respiro, l'Ambrì Piotta stende il Rapperswil

I biancoblù sconfiggono la loro bestia nera. Ma perdono già nel corso del primo tempo Julius Nättinen
Hockey
3 ore

A Lugano la vendetta è un piatto che va servito di venerdì

Il giorno dopo, Boedker e compagni si rifanno con veemenza sul Servette: doppiette per il danese e per Fazzini e reti di Arcobello, Lajunen e Bürgler
Basket
7 ore

Via alla terza fase del massimo campionato

La Spinelli ospita, domani alle 17.30 a Nosedo, il Boncourt. Il Lugano alla stessa ora sarà ospite della capolista Ginevra
Calcio
9 ore

Ottavi di Europa League, lo Young Boys pesca l'Ajax

Avversario abbordabile per i campioni svizzeri negli ottavi di finale. Intrigante la sfida tra Manchester Unitde e Milan
Gallery
Sci alpino
12 ore

Per Lara Gut-Behrami vittoria e sorpasso in vetta alla generale

La ticinese ha vinto la prima delle due libere in Val di Fassa scavalcando Petra Vlhova in testa alla classifica generale di Coppa del mondo
Calcio
1 gior

L'Yb a Leverkusen festeggia il biglietto per gli ottavi

I gialloneri di Gerardo Seoane vincono anche la sfida d'andata in Europa League, mettendo sotto il Bayern di nuovo grazie a un gol di Siebatcheu
VOLLEY
1 gior

Lugano ancora sconfitto: il Nuc è in semifinale

Nulla da fare per le ragazze di Lacerda, battute tre set a zero sul campo di un lucido Neuchâtel dalla maggior esperienza
Gallery
Hockey
1 gior

Il Ginevra archivia la pendenza in poco più di 5 minuti

Partita a senso unico sul ghiaccio della Cornèr Arena, con il Lugano di Serge Pelletier che incassa una sonora sconfitta: finisce 2-6
GINNASTICA
1 gior

Scandalo Usa: Geddert viene accusato, poi si suicida

L'ex tecnico della nazionale era stato accusato solo qualche ora prima di violenze e traffico di esseri umani, dopo la vicenda legata all'ex medico Larry Nassar
VELA
1 gior

Sulle onde virtuali s'assegna il titolo svizzero

Lunedì 1. marzo scatta la terza edizione del campionato nazionale eSaling. Knöpfel: 'Permetterà anche di far scoprire la vela a chi non l'ha mai praticata'
CALCIO
1 gior

Il Chiasso ospita il Wil per tre punti d'obbligo

Rossoblù sempre ultimi in classifica e il divario su chi sta davanti si va ampliando
CALCIO
1 gior

È ufficiale, Reto Ziegler al Lugano fino a giugno

Il ginevrino è a disposizione di Maurizio Jacobacci. In carriera ha vestito 35 volte la maglia della Nazionale e partecipato a due Mondiali (2010 e 2014)
SNOWBOARD
1 gior

Ai Mondiali, ambizioni svizzere al femminile

A Rogla, Julie Zogg punta a riconfermarsi nello slalom parallelo. Attesi buoni risultati anche da Patrizia Kummer e Ladina Jenny
CALCIO
1 gior

Torino - Sassuolo rinviata per Covid-19

Sette giocatori positivi tra i granata hanno costretto la Lega italiana a spostare la partita che averbbe dovuto aver luogo domani sera
Sci
1 gior

Lara Gut-Behrami all'assalto di coppetta e coppona

La ticinese può approfittare delle gare in Val di Fassa per mettere le mani sul globo di cristallo di superG e sorpassare Vlhova in vetta alla Cdm generale
CICLISMO
1 gior

Uae Tour, Pogacar controlla Vingegaard vince

Nel secondo arrivo in salita lo sloveno chiude appaiato al britannico Adam Yates e vede spianata la strada verso il successo finale
SCI NORDICO
1 gior

Il primi titoli del fondo a Sundling e Kläbo

Ai Mondiali di Oberstdorf lo sprint non premia gli elvetici. Fuori nelle qualificazioni Fähndrich, nei quarti Van der Graaff e in semifinale Hediger
Sci freestyle
1 gior

Ad Airolo lo spettacolo della Coppa Europa di freestyle

Si comincia domenica e lunedì con l'aerials, poi martedì e mercoledì (2 e 3 marzo) tra le gobbe (moguls) toccherà a Nicole Gasparini e altri cinque ticinesi
Hockey
23.02.2021 - 19:210

‘Campionato pieno di imprevisti, ma pronti per i playoff’

Nonostante le diverse ‘tegole’, per il presidente delle Ladies bianconere Sidney Piaget il bilancio della stagione regolare è ‘soddisfacente’

Quarantatré punti in venti partite, sette in meno del leader Zurigo. Ossia una media di 2,15 confronto e una differenza reti nettamente in attivo: +38, per 89 gol realizzati contro 51 incassati. È con queste cifre che le Ladies del Lugano hanno consegnato agli archivi la stagione regolare e con cui sabato, nella volata contro il titolo, affronteranno con il vantaggio casalingo il Turgovia per la prima sfida della semifinale al meglio delle cinque partite. «Il saldo finale della stagione regolare è soddisfacente, anche se qualche punto per strada l’abbiamo lasciato; soprattutto per aver mancato un pizzico di realismo in certe partite – spiega il presidente delle Ladies Sidney Piaget –. La soddisfazione per come abbiamo portato a termine la stagione regolare è ancora maggiore se penso che per tutto il campionato abbiamo avuto di fronte avversarie che ci hanno sfidato con il coltello fra i denti, mai disposte a concessioni, nemmeno a livello di lineup. E le abbiamo affrontate facendo capo praticamente sempre a tutta la rosa: il coach ha dato spazio a tutte le giocatrici, anche le più giovani. Forse questo ci sarà costato qualche punto in classifica durante la stagione, ma è sicuramente stata una scelta pagante. Non da ultimo, ci ha permesso di risparmiare un po’ di energia, per presentarci fisicamente in condizioni ideali al momento topico del campionato».

A livello statistico, le Ladies hanno collezionato 14 affermazioni (tutte entro il 60') a fronte di 6 sconfitte (di cui 5 nei tempi regolamentari). «Ma solo in un caso siamo stati sopraffatti dall’avversario. Le altre partite sono state tutte più equilibrate, chiaro indice di come il campionato sia diventato più livellato».

Gli ostacoli, sul cammino di questa prima parte del campionato non sono mancati per Piaget e la sua società. «Anzi, di ‘tegole’ ce ne sono piovute addosso parecchie». Causa coronavirus, certo, ma non solo: «La pandemia di certo non ci ha reso più agevole il cammino sul piano sportivo, ma, per fortuna, questo virus ci ha toccati praticamente solo indirettamente: due giocatrici sono effettivamente risultate positive, una infettatasi al campo d’allenamento con la sua Nazionale (in Finlandia) e l’altra nell’ambito familiare durante le festività natalizie. La squadra, nel suo assieme, non ne ha risentito, e siamo dunque riusciti a portare a termine la stagione regolare senza doverci fermare causa quarantena. Ciò non toglie che qualche partita l’abbiamo comunque dovuta riprogrammare pure noi. Diverse volte, poi, abbiamo dovuto mettere mano al calendario anche all’ultima ora a causa del cambiamento dell’occupazione della nostra pista, visto che dividiamo il ghiaccio con la prima squadra del Lugano, il cui programma ha logicamente la precedenza».

La pandemia non avrà ostacolato direttamente le Ladies bianconere, ma è comunque riuscita a congelare almeno temporaneamente il campionato: «Ci siamo fermati per due settimane, più che altro a causa di un malinteso tra la Federazione e le autorità preposte a Berna. In sintesi, inizialmente al nostro campionato non era stato riconosciuto lo statuto di semiprofessionistico, e così ci era stata negata l’autorizzazione e proseguire. Poi, chiarito il tutto, il torneo è ripreso a pieno regime. Ma piazzare i diversi recuperi in un torneo che non prevede partite infrasettimanali non è certo stato esercizio semplice».

Strettamente legata alla pandemia è poi la questione dell’assenza di pubblico per gran parte della stagione: «E questo ha tolto indubbiamente parecchio ‘pepe’ al tutto. È vero che non avremo un seguito di migliaia di spettatori, ma giocare in stadi giocoforza deserti non è stimolante per nessuno, specie per ragazze che non sono professioniste tout court, ma si battono pur sempre ai massimi livelli nazionali, non lesinando sacrifici». Ripercussioni, la pandemia, le ha poi logicamente avute sulle finanze della società: «Ci sono mancate diverse entrate, in particolare al capitolo sponsoring. Molte aziende hanno dovuto cessare la loro attività e per questo hanno sì ricevuto i sussidi previsti da questa eccezionale situazione, logicamente però destinati a coprire i costi gestionali e non certo per sostenere società sportive o ricreative. E, mentre molte altre di queste ultime hanno a loro volta interrotto le attività, il nostro campionato è andato avanti, con tutte le spese che ciò comporta. Cosa che complica il compito di far quadrare i conti...».

Altra complicazione sorta praticamente all’alba della stagione è stata il cambio di allenatore: «Questo avvicendamento ha portato con sé un inevitabile rodaggio prima che la squadra iniziasse a funzionare a pieno regime. La designazione di Vasco Soldini a head coach, che in precedenza ricopriva il ruolo di assistente, a lungo andare si è però rivelata una scelta pagante, dando nuovi impulsi a una squadra potenzialmente più forte rispetto a quella della passata stagione». Vasco Soldini che però non sarà sulla panchina delle Ladies per l’inizio del playoff: «Purtroppo Vasco ha dovuto subire un intervento chirurgico e almeno per le prime partite non potremo contare su di lui. È un imprevisto in più di cui avremmo volentieri fatto a meno, soprattutto in questo momento della stagione, in cui la squadra ha bisogno di stabilità anziché di cambiamenti. Il suo incarico, temporaneamente, è stato affidato al suo assistente, Pasi Koppinen, che sarà a sua volta coadiuvato dal tecnico del Pregassona Ceresio Christian Agustoni: ecco, se vogliamo cogliere una nota positiva di questa pandemia, è la possibilità di far capo a quest’ultimo in quanto fermo il campionato di Seconda Lega. Poi, quando Soldini si sarà ristabilito, le redini delle Ladies torneranno nelle sue mani».

Il gran ballo dei playoff

Si chiama Turgovia l’ostacolo da superare dalle Ladies per approdare in finale: un avversario alla portata delle bianconere. «Sì, ma non da sottovalutare. Abbiamo vinto tre delle quattro sfide dirette della stagione regolare, per cui il bilancio depone a nostro favore. D’altro canto il Turgovia vanta una rosa ricca di buoni elementi, con sei giocatrici o nella Nazionale maggiore o nella U18, e non da ultimo quella Phoebe Stänz che la scorsa stagione, con la maglia del Lugano, era stata la miglior realizzatrice dell’intero campionato... Questo per dire che sarà sicuramente una bella serie».

HOCKEY: Risultati e classifiche

© Regiopress, All rights reserved