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09.08.2020 - 19:130

Verstappen diverte tutti

L'olandese della Red Bull è giovane ma è già un abile stratega. Decisiva la scelta di un solo cambio gomme. Battute le Mercedes di Hamilton e Bottas

Q2 del sabato: Max sorprende tutti e scende in pista con le "hard". Questo significa che voglia comunicare a tutti che lui in gara ieri avrebbe fatto un solo cambio visto che per regolamento la mescola usata in Q2 debba essere quella dalla partenza. Mercedes-Benz colta di sorpresa, nervosa già per il cambio di pressione negli pneumatici in gara per evitare i dechappamenti. In pratica monoposto dolci come Red Bull e anche Ferrari ne escono avvantaggiate, rispetto allo scarico di potenza della Stella d'Argento. Il problema si palesa infatti puntuale in corsa. Lo stato di degrado di Bottas e Hamilton è notevole e poco senso ha alla fine che il caraibico nella intervista post gara dispensi parole al veleno per la Pirelli: la regola era identica per tutti.

Verstappen ha stravinto ieri, lo ha fatto da campione maturo quale sa essere ormai, ad esempio non rovinando le proprie di coperture. Anzi, andando veloce, giocando di arguzia con aiuto del suo team e della strategia messa a punto e che ha funzionato alla perfezione.

Una parola va spesa per il propulsore: Honda ha dotato il team delle bibite di un vero motore di F1, nonostante le tante derisioni di Alonso e la sensazione che questa volta il ritorno del Sol Levante non ci sarebbe stato. I giapponesi, nel silenzio come nel loro stile, hanno invece pazientemente inseguito una prestazione che oggi, unitamente alla perfezione di telaio della Red Bull, porta i suoi frutti.

Leclerq e Hulkenberg

Due piloti ieri in gara hanno meritato una distinzione particolare: Leclerc e Hunkelberg. Charles rema con una Rossa piena di magagne tecniche e politiche, ma guida comunque con sagacia, riuscendo a effettuare un solo cambio gomme contro i due della maggior parte (un altro sarà Raikkonen). Porta la sua monoposto a un quarto posto che non è in alcun modo correlato al valore della SF1000, anzi. È merito suo, è giovane, eppure già abile e intelligente. Lui e Verstappen saranno i futuri campioni del mondo, si vede dalla stoffa. Hulkenberg lo abbiamo sempre ritenuto uno mei migliori talenti della F1, spesso nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma molto capace. Partire quarto in griglia, davanti a Stroll, è stata una chiara adamantina dimostrazione che il talento non si spegne con qualche mese di inattività. Indagheremo meglio sullo strano terzo pitstop che ha dovuto subire e che ha permesso al figlio di Stroll di sopravanzarlo in classifica. Una persona educata come Nico merita un sedile in F1. Pare ora sempre più probabile che sia di nuovo in Sauber. La questione è che a Hinwil hanno bisogno piloti paganti. Giovinazzi è in portafoglio Fca, Perez ha sempre dato 15 milioni di dollari alla Racing Point, dote che in Sauber farebbe comodo. Vedremo.

Raikkonen sabato ha sbottato contro la Sauber, la separazione a fine anno appare concreta. Va detto con semplicità che la monoposto paga molto il gap di potenza del propulsore Ferrari, ma il finlandese ha affermato che è troppo semplice nascondersi solo dietro questo problema. La macchina ha poco carico aerodinamico e soprattutto - questa la frase più grave - i miglioramenti sono piccoli e disordinati.

La doppia gara di Silverstone è stata comunque divertente specie ieri, perché continua la bella lotta tra i team che sono tra il terzo e il settimo posto nel costruttori e che si danno battaglia per vicinanza di prestazione. Il circuito del prossimo weekend è il conosciuto Barcellona. I piloti non sono esattamente convintissimi di avventurarsi in una nazione che sta vivendo un momento assai difficile per il Covid-19, ma è anche vero che il rigido regime di clausura in cui tutto il circus vive ha sinora protetto tutti. Perez si è ammalato in Messico perché è andato a trovare la madre, non nel paddock. Potrebbe essere di ritorno, se risulterà negativo al tampone.

È indubbio che Liberty e Fia abbiano lavorato molto per dare una forma di mondiale a questo terribile 2020, il plauso deve essere chiaro e forte. Ora se anche Verstappen almeno ci mette del suo, lo spettacolo ne gioverà.

Nota a margine: Vettel non pervenuto.

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