Losanna
4
Aarau
1
fine
(2-1)
Bienne
3
Lakers
0
fine
(2-0 : 0-0 : 1-0)
Ambrì
3
Ajoie
4
fine
(0-2 : 1-0 : 2-1 : 0-1)
Langnau
3
Ginevra
4
fine
(2-1 : 0-2 : 1-0 : 0-1)
Zugo
1
Lugano
4
fine
(0-1 : 0-1 : 1-2)
Friborgo
1
Zurigo
2
fine
(0-1 : 1-0 : 0-0 : 0-0 : 0-1)
Losanna
5
Davos
4
rigori
(2-0 : 1-1 : 1-3 : 0-0 : 1-0)
Winterthur
1
Visp
4
fine
(0-0 : 0-3 : 1-1)
Sierre
2
Ticino Rockets
1
fine
(1-0 : 0-1 : 0-0 : 1-0)
Langenthal
2
La Chaux de Fonds
3
fine
(0-1 : 1-0 : 1-1 : 0-1)
Dra.gosier-ga
2
Turgovia
1
fine
(1-1 : 0-0 : 1-0)
Olten
2
GCK Lions
3
rigori
(1-1 : 0-1 : 1-0 : 0-0 : 0-1)
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Tennis
15 min

Davis, dopo il venerdì Svizzera e Germania sull’1-1

Il successo di Hüsler non basta: nulla da fare per Stan Wawrinka nel duello con il numero uno tedesco Alexander Zverev
Hockey
1 ora

Ambrì, una sconfitta che non ci voleva

La compagine biancoblù si è inchinata all’Ajoie davanti ai propri tifosi: all’overtime decide tutto un gol di Frossard.
Hockey
1 ora

Il Lugano rialza la testa a Zugo e torna a casa con tre punti

Gli uomini di Luca Gianinazzi riescono nuovamente a prevalere sui campioni svizzeri: 4-1 il risultato finale alla BossardArena
CALCIO
5 ore

Il nuovo ‘Nacho’ ha sete di riscatto

Dopo un anno difficile sul piano personale e deludente in campo, Ignacio Aliseda è tornato sereno: ‘Voglio mostrare al Lugano tutte le mie qualità’
Formula 1
5 ore

La Ford torna in Formula 1 con la Red Bull

Il costruttore automobilistico statunitense fra tre anni farà ritorno nel Circus che aveva abbandonato nel 2004
sci nordico
6 ore

A Dobbiaco cade Nadine Fähndrich

La lucernese fuori in semifinale (come Valerio Grond tra gli uomini) e perde la testa della Coppa del mondo di sprint
ATLETICA
6 ore

Sepulveda Moreira e Tahou brillano nei 60 metri

Ai campionati ticinesi di sprint e ostacoli che a Locarno hanno chiuso la stagione indoor
Basket
7 ore

Domenica di festa per la Sam, per il Lugano invece cerotti

A Nosedo arriva il Monthey, nel pomeriggio in cui verrà celebrato il trionfo in Coppa. I Tigers, invece, vanno a Nyon. ‘Siamo in emergenza’
unihockey
14 ore

Il Ticino è ai playoff ‘e non era evidente’

I rossoblù di capitan Monighetti hanno chiuso settimi la regular season, ora nei quarti c’è l’Obvaldo: ‘Avversario giocabile, ciò che viene, viene’
calcio
02.09.2022 - 21:48
Aggiornamento: 22:07

Il Bellinzona supera l’esame di maturità

Vittoria per 1-0 contro l’Yverdon, raggiunto in vetta alla graduatoria (assieme a Losanna e Wil): decisivo Souza in avvio di confronto.

di Matteo Giottonini
il-bellinzona-supera-l-esame-di-maturita
Cristian Souza ancora decisivo

Eccellente prova dei granata, che dopo la sofferta vittoria contro lo Xamax si offrono il bis contro l’Yverdon.

Trovato il vantaggio già al 9’ con una pregevole azione sull’asse Tosetti-Souza, l’undici di Cocimano gestisce agevolmente la partita fino al termine contenendo i tentativi dei romandi, spesso imprecisi. A differenza di alcune partite precedenti, dove l’Acb si era trovato spesso in ambasce nella prima metà di confronto, al Municipal va in scena una squadra motivata e sicura di sé sin da subito. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma se l’Yverdon (guidato dall’ex tecnico granata Schällibaum – e a completare la statistica degli ex possiamo contare pure il ds Degennaro) costruisce molto ma senza essere pericoloso, a passare è il Bellinzona. Tosetti innesca Souza con uno spettacolare assist filtrante: l’uruguagio scatta nel più classico dei due contro uno al fianco di Samba ma opta per la via personale, lasciando sul posto Hajrovic e trafiggendo Martin per la rete del vantaggio granata. I romandi provano a prendere in mano il gioco, ma i loro tentativi peccano di imperizia, sicché con il passare dei minuti sembrano perdere il filo del discorso, rendendosi pericolosi solo su palla ferma, con conclusioni da fuori area o fiammate personali. L’undici del mister ad interim Cocimano controlla il vantaggio, dimostrando un’accresciuta maturità e cercando spesso e volentieri il raddoppio, con rapide ripartenze che portano al tiro da posizioni pericolose. Ci provano in diversi – in particolare Samba, Romero e Souza – ma Martin in più di un’occasione dà dimostrazione dei suoi riflessi e del suo colpo di reni.

Ad avvio ripresa fa il suo debutto Andrea Padula, ultimo colpo di mercato in ordine di tempo della dirigenza granata: prova senza dubbio incoraggiante, quella del numero 72. L’Yverdon, come logica comanda, si lancia a testa bassa alla ricerca del pareggio, senza però riuscire a scardinare il quartetto difensivo bellinzonese, molto ordinato nel contenere le (peraltro timide) sfuriate dell’undici in maglia verde. Non lasciando trasparire il fatto di essere un gruppo ancora relativamente poco amalgamato, i granata si comportano da squadra rodata, gestendo e giocando di rimessa. Il secondo tempo si snoda tutto con lo stesso copione: Yverdon da "vorrei, ma non ce la faccio" e Bellinzona vieppiù arroccato a difesa dell’1-0, senza però mai perdere il controllo. Tre punti più che meritati e che fanno ben sperare per la trasferta di Wil di domenica prossima.

Yverdon - Bellinzona (0-1) 0-1
Rete: 9’ Souza 0-1.
Yverdon: Martin; Sauthier (88’ Theler), Hajrović, Le Pogam (88’ Jacquenod); Berdayes, Kabacalman, Vishi (75’ Beleck), Mauro Rodrigues (75’ Beyer), Hautier (56’ Silva); Kone.
Bellinzona: Kiassumbua; Berardi, Guillermo Padula, Monti, Mihajlovic; Romero, Manis (46’ Andrea Padula),Tosetti (76’ Chacón); Samba (83’ Tia), Pollero, Souza (93’ Izmirlioglu).
Arbitro: Odiet
Note: 900 spettatori. Yverdon privo di Fargues, Ninte, Miguel Rodrigues, Samardzic, Thioune, Zock (infortunati); Bellinzona privo di Cortelezzi e Klein (infortunati). Ammoniti: 28’ Malula, 43’ Pollero, 79’ Andrea Padula, 84’ Monti, 94’ Chacón

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved