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20.01.2021 - 19:530
Aggiornamento : 21:59

L'Yb accelera e il Lugano si deve arrendere

Nella ripresa lo Young Boys assume il controllo delle operazioni e con Fassnacht e Nsame sbanca Cornaredo

Sconfitta non senza qualche recriminazione per il Lugano, battuto 2-0 da uno Young Boys complessivamente superiore, benché per metà partita la differenza di valori non sia emersa. Anzi, meglio i bianconeri, nella prima parte della sfida, segnata da un paio di favorevoli occasioni (su tutte quella che Guerrero non ha saputo tradurre nell’1-0 al cospetto di Van Ballmoos in uscita bassa sui piedi del centrocampista servito da Bottani) con le quali sbloccare il punteggio e punire un Yb attendista e molto impreciso. Imbrigliato a centrocampo dalla disposizione tattica dei locali, ben diretti da Covilo in veste di mediano, nullo in avanti con i temibili Elia e Nsame.

Diverso il discorso nella ripresa, nella quale i gialloneri hanno assunto il controllo delle operazioni imprimendo al match un'accelerazione a cavallo del 55' che ha consentito loro di trovare dapprima la rete del vantaggio di Fassnacht e poi il raddoppio di Nsame, servito davanti alla porta da Elia. Una volta passati in vantaggio, gli ospiti hanno avuto meno difficoltà nel condurre in porto un successo fedele a una certa logica, costruito con pazienza, nell'attesa del colpo letale che è puntualmente giunto, anche se solo al primo vero affondo convinto. 

«Abbiamo disputato un gran primo tempo - commenta il mister bianconero Maurizio Jacobacci -. Abbiamo messo la museruola allo Young Boys, siamo stati compatti, concentrati, abbiamo impedito che tirassero in porta. Complimenti ai ragazzi per i primi 45’, contro una signora squadra composta da ottimi giocatori che abbiamo saputo mettere in seria difficoltà. Sul nostro conto, un’occasione con Guerrero davanti al portiere e un’altra con Bottani, purtroppo scivolato. Ci siamo fatti valere sia in fase difensiva sia sul fronte d’attacco. Abbiamo approcciato la ripresa con il medesimo piglio perché sentivamo che il risultato era alla portata. Loro hanno fatto centro alla prima occasione, è questa la differenza tra le due squadre. Bottani al 61' ha avuto un'opportunità enorme di pareggiare, ma ha calciato a lato. La partita avrebbe potuto cambiare volto. Nel momento in cui ho cercato di fare qualcosa introducendo gente fresca dalla panchina, è arrivato il 2-0, una mazzata. A livello di collettivo è stata decisamente una buona prestazione. Gli episodi hanno fatto la differenza. Ci sono state molte cose positive che ci possono essere utili per il futuro. A partire dalla sfida di domenica contro il San Gallo nella quale dobbiamo riproporci su questi livelli». 

Il Lugano, quarto con 20 punti, ha fallito l’aggancio al Basilea a quota 23, dove è salito anche il San Gallo, impostosi ai danni del fanalino di coda Vaduz. «Siamo lì anche noi, questa partita ci ha ribadito che ce la possiamo giocare con tutte le avversarie. Non siamo stati inferiori allo Young Boys».

Fino all'intervallo meglio i bianconeri

Senza grandi emozioni un primo tempo segnato da molte imprecisioni su ambo i fronti, da un sostanziale equilibrio che nessuna delle due contendenti ha mai veramente pensato di forzare, come se andasse a bene a entrambe di lasciare o assumere l’iniziativa, a seconda del momento. Inevitabile, con questa dinamica, che lo spettacolo si sia fatto attendere, posto che la prima frazione è comunque risultata godibile.

Tra le due rivali, è senza dubbio il Lugano quella che quantomeno al gol ci è arrivata vicina: nella circostanza che ha liberato Guerrero davanti a Van Ballmoos, Gerndt ha liberato di tacco Bottani, sul cui invito il centrocampista è arrivato solo in leggero anticipo sul portiere ospite, abile a precludergli la possibilità di aprire le marcature, peraltro piuttosto concreta. Meno ficcanti, ma pur sempre degne di essere ricordate, un paio di di folate di Bottani.

Accelerazione ospite

Decisamente più variopinta, sul piano delle occasioni, la ripresa segnata, dopo una decina di minuti di assestamento, dal gol del vantaggio dell’Yb firmato da Fassnacht, la cui deviazione al volo su cross secco di Sulejmani ha superato Baumann. Un gol che ha coronato l’accelerazione impressa alla partita dagli ospiti, stabilmente nella metà campo del Lugano per alcuni minuti, fino al suddetto punto del vantaggio. Pronta la replica dei padroni di casa, ma Bottani, liberato da un rimpallo davanti a Van Ballmoos, ha trovato il modo di calciare clamorosamente a lato. Gol, sbagliato gol subìto? Quasi, perché un minuto dopo Nsame ha colpito la traversa, di testa. L’episodio ha tenuto in partita il Lugano solo per pochi minuti. Giusto il tempo di salutare l’esordio di Abubakar che Elia ha “bruciato” troppo facilmente Daprelà per permettere a Nsame di finalmente timbrare il cartellino a porta sguarnita e dare un senso a una prestazione altrimenti anonima.

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