Calcio

Lo Zurigo esonera Magnin, Schneider si dimette a Thun

L'ex internazionale rossocrociato paga il pessimo inizio di stagione, con un solo punto nelle prime tre partite e l'eliminazione dalla Coppa Svizzera

5 ottobre 2020
|

Un solo punto nelle prime tre partite di Super League e la clamorosa eliminazione dalla Coppa Svizzera per mano del Chiasso (dal canto suo ancora fermo al palo in Challenge) sono costati il posto a Ludovic Magnin. Lo Zurigo – che in totale non vince da 12 partite e che sabato a Losanna è incappato in un 4-0 senza appello – ha infatti comunicato di essersi separato con effetto immediato dal suo allenatore, in carica dal febbraio 2018, quando aveva preso il posto di Uli Forte, a sua volta esonerato. Con il 41enne ex nazionale rossocrociato alla guida, i tigurini hanno conquistato la Coppa Svizzera 2018 superando 2-1 in finale lo Young Boys. Ad assumere il ruolo di tecnico a interim sarà l'allenatore delle giovanili zurighesi Massimo Rizzo.

Retrocessione e penultimo posto in Challenge

Ha invece deciso di dimettersi di sua spontanea volontà il tecnico del Thun Marc Schneider. L'ex giocatore dei bernesi è sempre stato fedele ai colori biancorossi anche dopo aver concluso la sua carriera da calciatore, occupando ruoli diversi all'interno del club, sino alla nomina di allenatore nel 2017. Nel 2019 era riuscito a guidare Tosetti e compagni sino alla finale di Coppa Svizzera (persa 2-1 dal Basilea) e ai preliminari di Europa League, ma nell'ultima stagione non era riuscito a evitare la retrocessione arrivata al termine dello spareggio con il Vaduz. Negativo anche questo primo scorcio di Challenge League, con i bernesi che dopo tre partite in classifica sono penultimi con un solo punto. In attesa del successore, la squadra è affidata all'assistente Pascal Cerrone.

 

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔