laRegione
lugano-esordio-con-i-fiocchi
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
3 ore

Hockey, rimandata Lugano - Ginevra

L'incontro è stato posticipato a causa dei casi di Covid tra le fila dei ginevrini. Domani si giocherà solo Losanna-Frigorgo
Tennis
12 ore

Rémy Bertola mai così in alto, dopo mesi complicati

Dal calo di motivazione alla vittoria su Tommy Robredo. Intervista al 22enne luganese, numero 9 in Svizzera
Basket
15 ore

Sam per il poker: 'Gruppo solido dentro e fuori dal campo'

Dopo aver battuto Olympic e Neuchâtel la Spinelli di Gubitosa cerca il quarto successo in altrettante partite contro Ginevra, altra squadra di alta classifica
Hockey
1 gior

I Ticino Rockets mancano l'aggancio in vetta

La squadra allenata da Eric Landry ha pagato a caro prezzo un primo tempo chiuso sotto 3-0 inchinandosi 6-1 in casa contro l'Ajoie
Formula 1
1 gior

C'era una volta il Gp di San Marino...

La crisi economica lo ha messo in ginocchio, quella legata al Covid una seconda chance che chiude il tris di prove del Mondiale su territorio italiano
CALCIO
1 gior

L'Inghilterra piange Nobby Stiles

Mediano dal gioco duro come la roccia, era stato il perno della Nazionale inglese che nel 1966 aveva conquistato il titolo mondiale
CALCIO
1 gior

Quarantena soft quale àncora di salvezza

Rinviata Lugano - Young Boys. Michele Campana: 'Se il Governo vuole che lo sport prosegua deve garantirci le condizioni quadro'
Calcio
1 gior

La sospensione dei campionati Attivi e Seniori ora è ufficiale

La Ftc ha reso formale la decisione dopo il rinvio di tutte le partite sino al 12 novembre, sottolineando che si cercherà di anticipare la ripresa dopo l'inverno
Altri sport
1 gior

Tokyo 2020, gli organizzatori ci credono ma intanto rimborsano

Presentate le modalità per richiedere la restituzione della somma spesa per acquistare un tagliando (circa 4,5 milioni quelli venduti) per i Giochi olimpici
Altri sport
1 gior

Oltre sette milioni di franchi per l'atletica rossocrociata

Swiss Olympic ha accolto la richiesta di aiuti formulata dalla Federazione svizzera, a sua volta interpellata da circa 200 società e organizzatori
Calcio
1 gior

Ne rimarrà soltanto una (forse): San Gallo - Basilea

In Super League questo weekend confermato il rinvio di Lugano - Young Boys (su richiesta dei bianconeri, con 8 giocatori in quarantena) e pure Servette - Zurigo
Hockey
1 gior

Non c'è due senza tre: Ginevra in quarantena (preventiva)

Dopo Losanna e Zugo, anche il Servette è costretto a fermarsi. Almeno per oggi: ancora da definire se potrà giocare domenica contro il Lugano
Hockey
1 gior

Il coronavirus nello spogliatoio di Langnau e Zugo

Due giocatori (uno a testa) positivi: quarantena per tutti. Sette le squadre di National League che hanno dovuto fare i conti con il Covid-19
CALCIO
1 gior

Tra fughe, sogni e ‘revolución’, i sessant’anni del Diez

In Argentina l’adorazione per Diego Armando Maradona non è mai venuta meno. Dai primi calci a Villa Fiorito al triste declino
CALCIO
2 gior

Lo Young Boys conquista un punto in Romania

Una conclusione di Fassnacht permette ai gialloneri di rimediare al vantaggio del Cluj firmato da Rondon. Primo punto dei bernesi in questa Europa League
CALCIO
19.09.2020 - 20:570
Aggiornamento : 22:10

Lugano, esordio con i fiocchi

Gran bel primo tempo dei bianconeri che mettono sotto il Lucerna. Nella ripresa, rimasti in dieci (espulso Lungoyi) devono stringere i denti

Signori, giù il cappello davanti all’esordio del Lugano nella nuova stagione di Super League. I bianconeri di Jacobacci hanno fatto un sol boccone del Lucerna e portato a 12 la striscia di risultati positivi conseguiti a Cornaredo. Il primo tempo è stato pressoché perfetto, con due reti, almeno altre tre clamorose occasioni e un controllo quasi assoluto della situazione. Soltanto nella ripresa, una volta rimasti in dieci per l'espulsione di Lungoyi al 69' (era in campo da 3'!), i bianconeri sono stati costretti a gestire la situazione, correndo alcuni rischi (il palo di Sidler al 75'), ma capitolando soltanto al 91' (testa di Ndiaye). Qualcuno potrà argomentare sulla pochezza proposta dagli uomini di Celestini, ma se il Lucerna è parso poca cosa è anche merito dei bianconeri. «Posso solo essere orgoglioso di questa squadra – afferma Maurizio Jacobacci in conferenza stampa –. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo e siamo stati sul pezzo pure nei primi 15' della ripresa, nonostante di fronte avessimo una squadra forte fisicamente. Siamo però sempre riusciti a metterli in difficoltà, con trame di gioco anche spettacolari. Peccato per l'espulsione, provvedimento che mi è sembrato severo, ma godiamoci pure questa bella vittoria, pur rimanendo con i piedi per terra».

Un primo tempo coperto dagli applausi

Con una squadra rodata, del tutto simile a quella che tanto bene aveva chiuso lo scorso campionato (Osigwe e Guerrero le uniche novità), il Lugano ha subito ritrovato il bandolo del suo gioco, con ficcanti azioni ad ampio respiro, sempre alla ricerca della verticalità. La solidità della difesa è cosa conosciuta (buono l’esordio di Osigwe, sicuro negli interventi e deciso nel dirigere il reparto), mentre a centrocampo Lovric e Sabbatini hanno riservato lampi di classe (per tutti l’assist di tacco dell’uruguaiano a favore di Bottani per il 2-0, pezzo di bravura sufficiente a ripagare il biglietto d'ingresso). Davanti sono andati in rete sia Gerndt (20', conclusione dal limite, con goffo intervento di Zibung), sia Bottani (32' piattone da centroarea a concretizzare quella che è forse stata l’azione più spettacolare dei primi 45').

Un primo tempo perfetto, tanto che al ritorno negli spogliatoi la squadra è stata osannata con uno scrocio di applausi, invero inusuali a Cornaredo... «Li abbiamo sentiti, eccome – conferma Mattia Bottani –. E ci hanno dato una carica supplementare, tant'è che tornati in campo abbiamo subito sfiorato la terza rete in almeno due circostanze. Avremo bisogno di questo sostegno anche quando le cose andranno magari meno bene».

L'espulsione ha cambiato la ripresa

Nella ripresa, dopo un 3 contro 1 clamorosamente fallito da Bottani, l'espulsione di Lungoyi ha costretto la squadra a rivedere i suoi piani e a badare soprattutto ad amministrare il risultato. Compito svolto piuttosto bene, al di la del gol di Ndiaye. Ma a voler trovare il pelo nell'uovo, la partita andava chiusa già nel primo tempo, tutt'al più nei primi 15' della ripresa, tanto per non finire, una volta tanto, con il cuore in gola. Resta il fatto che in gol sono andati i due attaccanti, constatazione che non può che far felice Jacobacci... «Il gol di Gerndt è stato un fulmine che ha freddato il portiere, ma lo ha sempre detto: "Se non tiri non puoi segnare". Oggi ci ha provato da lontano e, dotato com'è di una buona castagna, ha fatto centro. L'azione del secondo gol è stata stupenda, con il tacco di Sabbatini a liberare Bottani. Il quale, non so se ve ne siete accorti, ha segnato di sinistro. Certo, se dovesse arrivare un altro attaccante lo accoglieremmo con piacere, perché la concorrenza è sempre improntante. Ciò detto, concentriamoci su coloro che al momento fa parte della rosa e diamo loro fiducia».

Il gol del 2-0 potrebbe permettere a Mattia Bottani di ritrovare quella fiducia venuta meno la scorsa stagione, anche a causa dell'infortunio che lo aveva a lungo tenuto lontano dal campo... «Mi aiuterà a liberarmi dei cattivi pensieri avuti in questi mesi, dopo l'infortunio e la stagione non brillante dell'anno scorso. Potrò lavorare in maniera più serena per cercare di dare continuità alle mie prestazioni. Ma soprattutto, questi tre punti garantiranno alla squadra serenità e morale».

Rispetto all'anno scorso il Lugano ha cambiato poco, anzi pochissimo. E in campo si è visto sin dai primi minuti... «Non dimentichiamo – aggiunge Jacobacci – che sono comunque partiti diversi giocatori, da Yao a Aratore, da Yanga a Pavlovic, da Untersee a Jefferson, tutti uomini che non avevano giocato moltissimo, ma che avevano fornito il loro prezioso contributo. È altresì vero che la continuità è importante, fa sì che la squadra possa continuare a crescere partendo da una situazione di stabilità già acquisita. A volte siamo stati criticati per la mancanza di gioco o per l'eccessivo difensivismo, ma non bisogna pensare che a me non piaccia giocare in maniera offensiva: non dobbiamo però dimenticare che siamo qui in primo luogo per essere concreti e fare risultato. Il fatto che a volte rimaniamo un po' più bassi non significa che non si possa comunque far male all'avversario. I risultati danno serenità, tranquillità, rendono più piacevole il lavoro quotidiano».

Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, la stagione del Lugano si prospetta densa di soddisfazioni, soprattutto se i bianconeri sapranno chiudere in anticipo e senza affanni partite che per un’ora hanno chiaramente dominato.

CALCIO: Risultati e classifiche

© Regiopress, All rights reserved