SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Calcio
25 min

Gianluca Ferrero nuovo presidente della Juve

L’uomo d’affari 59enne scelto dall’azionista principale per succedere ad Andrea Agnelli
Formula 1
2 ore

Mattia Binotto si è ufficialmente dimesso dalla Scuderia Ferrari

Il Team Principal lascerà il suo ruolo il 31 dicembre. ‘Giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile’
Qatar 2022
4 ore

L’ombra delle minacce alle famiglie dei giocatori dell’Iran

La Cnn cita una fonte della sicurezza interna: decine di Pasdaran in Qatar per controllare i giocatori ed evitare proteste e contatti con stranieri
atletica
6 ore

Del Ponte si opera ‘per evitare questo infortunio in futuro’

La ticinese è vittima di una frattura da stress. Coach Meuwly detta i tempi di recupero: ‘Allenamento a pieno regime da metà marzo, gare in estate’,
SERIE A
13 ore

Il CdA della Juve si è dimesso in blocco: lascia anche Agnelli

Il dirigente 46enne saluta il club bianconero dopo più di dodici anni: decisive le contestazioni sulle plusvalenze.
Qatar 2022
14 ore

La doppietta di Bruno Fernandes porta il Portogallo agli ottavi

Ottima prestazione che si meritano a pieno merito i tre punti con l’Uruguay, dopo la Corea ci sarà la seconda classificata del girone della Svizzera
volley
14 ore

Bellinzona chiaramente sconfitto dal Therwil

Le basilesi passano all’Arti e Mestieri con un secco 3-0. Valentina Mirandi: ‘Ci siamo fatte sopraffare dalle difficoltà’.
Qatar 2022
14 ore

Yakin: ‘Col Brasile serviva più coraggio’

Freuler: ‘Sapevamo che la gara decisiva sarebbe stata quella coi serbi’
TIRI LIBERI
27.09.2022 - 16:56
Aggiornamento: 17:54

L’estate del basket, dagli Europei alle dimissioni arbitrali

Il prossimo weekend riparte il campionato svizzero per voli che si spera non siano pindarici. Facciamoci sorprendere

di Dario ‘Mec’ Bernasconi
l-estate-del-basket-dagli-europei-alle-dimissioni-arbitrali

Sabato riparte il campionato di basket e allora chiediamoci cosa troviamo di nuovo in questo inizio di stagione. Facciamo prima un passo indietro, tanto per fare un riepilogo e situarci al meglio prima del via. Abbiamo avuto un Europeo di grande livello agonistico e qualitativo: la presenza di giocatori dell’Nba del calibro degli Antetokounmpo, da Giannis in giù, di Doncic a di una decina di altri, ha elevato il livello delle squadre europee. Giocatori che nei prossimi mesi non vedremo nelle finestre autunnali e invernali di qualificazione ai prossimi Europei, perché dalla Nba nessuno si schioda durante la stagione. Però abbiamo visto trionfare la Spagna contro la Francia in finale, una Spagna rinnovata per nove dodicesimi, che ha vinto col collettivo. I fenomeni sono importanti, la squadra di più, questo il messaggio degli uomini di Scariolo, ed è un bel messaggio. Durante l’estate abbiamo avuto anche le gare della Nazionale contro Austria e Serbia in attesa di giocare contro la Polonia, quarta agli Europei, in novembre. Due gare, una vinta e una persa, nelle quali si sono visti i grossi limiti del nostro mondo cestistico, sia in campo sia a livello dirigenziale: in campo perché non abbiamo giocatori in grado di occupare ruoli importanti di peso e tecnica, un centro e un quattro, dirigenziale perché quando si permette ai giocatori di snobbare la Nazionale senza sanzionarli, si dimostra quanto poco peso si abbia a livello istituzionale. Lo si farà a novembre, dicono in Swissbasket: vedremo, ma per ora nessuna presa di posizione ufficiale.

Altro mini terremoto estivo è stata l’"epurazione" nel settore arbitrale, con non poche "dimissioni" di arbitri che andavano per la maggiore: Marmy, Pillet ed Herbert, tutti internazionali, oltre a Curty, mentre il "principe degli arbitri", l’unico che arbitra in Eurolega, Clivaz, lascia quale responsabile della formazione ed è prossimo a lasciare pure lui. Tutti malcontenti o quasi, secondo le interviste di François Rossier su "La Liberté" del 23 agosto scorso. Nell’intervista Eric Lehmann, nuovo presidente, è tranquillo: "In termini d’immagine, la partenza di arbitri Fiba è una catastrofe, ma è la conseguenza della gestione precedente. Promuoveremo dei giovani motivati..."

Argomento sul quale avremo modo di tornare, ma, va pur detto, delle magagne in questo ambito ne avevamo parlato più volte negli scorsi… lustri, per non dire decenni.

Ora, cari lettori, se dopo le prime righe, vi aspettavate delle novità, sarete delusi. Si marcia sul posto o, forse, a mo’ di gambero. Sarà la stagione a illuminarci e a portarci nell’Eden del basket? Qualche dubbio (eufemismo) c’è, ma facciamoci sorprendere. In fondo l’uomo sta provando a tornare sulla luna e allora perché il nostro basket non dovrebbe fare voli impensabili, purché… non pindarici?

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved