KYRGIOS N. (AUS)
0
TSITSIPAS S. (GRE)
1
2 set
(6-7 : 3-2)
SONEGO L. (ITA)
0
NADAL R. (ESP)
0
1 set
(1-4)
FLIPKENS K./TORMO S.
0
BENCIC B./SANDERS S.
1
2 set
(3-6 : 2-1)
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Basket
23.11.2021 - 17:54
Aggiornamento: 19:29
di Mec

Dalla Svizzera ora ci si aspetta un passo avanti

Dopo la rapida eliminazione sulla strada verso l’Europeo 2023, i rossocrociati da giovedì si lanciano con ambizione nelle pre-qualifiche all’edizione 2025

Iniziano le pre-qualifiche a Eurobasket 2025. La nostra nazionale affronterà l’Austria giovedì alle 21.15 a Schwechat, poco lontano da Vienna, e Cipro domenica alle 17 a Friborgo. L’altra componente del gruppo è l’Irlanda. Diciamo subito che il poker è formato da squadre di terza e quarta fascia a livello globale, visto che la Svizzera è 60esima, l’Austria 61esima, Cipro 79esima e l’Irlanda 104esima del ranking Fiba. Su scala europea i numeri sono un po’ più bassi ma la sostanza cambia poco. Per la nostra nazionale si tratta di cercare il riscatto dopo essere stata eliminata in agosto nelle pre-qualificazioni per la rassegna continentale del 2023 per mano di Macedonia del Nord e Slovacchia, non proprio le più accreditate in Europa. Ora ci si aspetta un passo avanti anche perché non crescere e non qualificarsi sarebbe uno smacco mortale. Papatheodorou, il coach subentrato a Barilari, ha convocato i soliti con l’aggiunta di Calasan, appena qualificato come svizzero, alla veneranda età cestistica di 35 anni: alla faccia del “largo ai giovani”, insomma, senza assolutamente voler sminuire il giocatore e le sue qualità.

Cosa aspettarci da questa nazionale è difficile dirlo perché non conosciamo le avversarie che, cifre alla mano, non sono certamente impossibili. La prima uscita in Austria ci potrà dare subito delle indicazioni, considerando le altre due avversarie di livello certamente inferiore. Il campionato non ha messo in evidenza molte facce nuove e nemmeno talenti che ci sembrano particolarmente promettenti. Per cui ci si affiderà ai soliti Kovac, Portannese, Kazadi, Gravet, Cotture e Nzege, sempre che tutti siano recuperati al meglio. Anche chi è capace di prestazioni buone – per quanto saltuarie – in Patria, in campo internazionale fa fatica. Vedremo contro i cugini austriaci a che punto è la ricostruzione, come è stata definita la nuova impostazione tecnica della nostra rappresentativa e quali speranze coltivare per arrivare alla fase di qualificazione successiva.

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