laRegione
sul-monte-ceneri-sara-svizzera-contro-tutti
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Calcio
12 ore

‘Forse siamo una piccola squadra, ma con un grande cuore’

Il portiere Noam Baumann e l'allenatore Maurizio Jacobacci celebrano la vittoria del Lugano sulla capolista San Gallo: 'Bravi, ma dobbiamo rimanere umili'
Calcio
13 ore

Il Lugano piega la capolista e vola al secondo posto

Grazie a un gran primo tempo a una ripresa in trincea i bianconeri superano 1-0 (in gol Lavanchy) il San Gallo firmando il 14esimo risultato utile consecutivo
Calcio
16 ore

Salvatore Guarino, una vita sulla fascia

Il 31enne di Sorengo ripercorre la sua carriera calcistica tra sfide, successi e difficoltà, dagli esordi a Lugano fino all'attuale avventura con l'Acb
GALLERY
Hockey
1 gior

Zaccheo Dotti: 'Dovremmo riuscire noi a fare il primo gol'

All'Ambrì non sono bastati i passi avanti rispetto a martedì. 'In powerplay o a 5 contro 5 le reti devono arrivare', spiega il difensore biancoblù
Hockey
1 gior

'La 'bolla'? Dovesse ricapitarci, sappiamo cosa ci aspetta'

Per Serge Pelletier l'esperienza degli scorsi giorni non è stata tutta negativa. 'Abbiamo dimostrato che si può tornare subito vincenti'
Gallery
Hockey
1 gior

Il Lugano ricomincia con due punti: Davos k.o. all'overtime

Alla Cornèr Arena Arcobello risolve tutto nel prolungamento, e i bianconeri inaugurano il post-quarantena con una vittoria
Hockey
1 gior

L'Ambrì resiste metà partita ma è costretto ancora alla resa

Seconda sconfitta consecutiva per i biancoblù contro i vodesi, nuovamente trascinati da Malgin e Bertschy. Leventinesi traditi dal power-play
Hockey
1 gior

La Regio League si sgancia: in pausa tutti i dilettanti

In Svizzera si ferma tutto l'hockey non professionistico, dalla MySportsLeague fino ai settori giovanili. 'In un simile contesto proseguire non è più possibile'
CICLISMO
1 gior

Giro, ad Asti successo ceco nella tappa della discordia

La terz'ultima tappa va a Cerny, mentre il vallesano Pellaud è ottavo e Keldermann resta in rosa. Mentre non si spegne la polemica: 'Qualcuno pagherà'
Basket
1 gior

A Nosedo la Sam ospita il temibile Neuchâtel

Massagno in campo domani contro la squadra di Goethals: Gubitosa: ‘Una delle migliori squadre del campionato’
Hockey
1 gior

Riecco le porte chiuse, ma l'hockey continua. 'Così fino al 2'

Nonostante quarantene e nuove restrizioni, come la National League anche la Swiss League andrà avanti lo stesso. 'Seguiamo gli sviluppi con inquietudine'
Calcio
1 gior

Un Lugano 'aggressivo e propositivo', finché si può

In un clima sempre più incerto i bianconeri domani ospitano la capolista San Gallo, che negli ultimi 4 scontri diretti ha rifilato loro ben 12 gol
Calcio
1 gior

Rinviata Winterthur-Chiasso, ‘leoni’ in isolamento

Nel frattempo è stata riscontrata anche la positività di un componente dello staff tecnico dei rossoblù, ma la squadra prosegue gli allenamenti
Inline e unihockey
1 gior

Stop ai campionati fino alla fine di novembre

Le due discipline (competizioni e allenamenti) ‘in ghiaccio’ almeno fino al 30 novembre
Podismo
1 gior

Vittoria con primato per Roberto Delorenzi sui 5'000

Mercoledì sera a Tesserete ‘Tutti in pista’ ha chiuso il Tris Capriaschese
Orientamento
1 gior

Finale di stagione a tutto sprint

I Campionati ticinesi sprint chiudono la stagione autunnale dell'orientamento: 385 i concorrenti al via domenica a Gordola
Calcio
1 gior

Piacere di averti conosciuto, insospettabile caso letterario

Venerdì 30 a Pregassona il racconto-testimonianza dell’ex calciatore Fulvio Sulmoni in testa alle classifiche di vendita
MOUNTAIN BIKE
16.10.2020 - 19:450

Sul Monte Ceneri sarà Svizzera contro tutti

Fine settimana di fuoco con l'assegnazione dei sei titoli europei di cross-country. Filippo Colombo atteso tra i protagonisti

Nei boschi del Monte Ceneri le poche centinaia di spettatori ammessi dalle normative anti-pandemia avranno gli occhi puntati sulle maglie rossocrociate di una Nazionale svizzera ancora alla ricerca del primo importante successo stagionale, nella fattispecie un titolo di campione europeo. Quella di domani sarà la giornata clou di una manifestazione che gli organizzatori del Vc Monte-Tamaro sono riusciti ad allestire a tempo di record dopo la forzata rinuncia austriaca. Nel weekend verranno assegnati i sei titoli del cross-country individuale, tre sabato (ragazzi U23 e le due categorie élite) e tre domenica (ragazze U23 e le due categorie juniores). Va da sè che l’attesa maggiore è tutta incentrata per la prima delle due intense giornate. Anche perché al via della prova dei professionisti – e con ambizioni di ben figurare – ci sarà anche l”enfant du pays”, Filippo Colombo. Non sarà ovviamente l’unica freccia all’arco della selezione rossocrociata. Anzi, i due principali avversari di francesi (Sarrou e Carod) e italiani (Braidot) saranno soprattutto Nino Schurter (che con gli Europei ha un rapporto ben diverso rispetto ai Mondiali, un titolo contro otto) e Mathias Flückiger, reduce dall’argento iridato a Leogang. «Sono pronto a dare tutto me stesso – afferma il 23.enne di Bironico – e sarei molto contento con un top 15. Ai Mondiali ho però dimostrato che un top 10 è alla mia portata, quindi perché no?».

D’altra parte, nemmeno chi l’ha progettato e disegnato può dire di conoscere il percorso del Monte Ceneri altrettanto bene di Colombo… «Prima di partire per le prove di Coppa del mondo ho avuto ulteriore tempo a disposizione per accumulare giri su giri, lavorando in particolare su quei passaggi tecnici che richiedono più tempo per poter essere affrontati in maniera corretta e che io ho già mandato a memoria. In questi ultimi giorni ho trascorso relativamente poco tempo sul percorso, anche per non sovraccaricarmi di pressione. Ho comunque potuto notare come alcuni settori, con il susseguirsi dei passaggi, si siano leggermente modificati. Non fa nulla, questo è un percorso che darà vita a una gara spettacolare».

Colombo: 'Stagione comunque positiva'

Tenere a bada la pressione è senza dubbio cosa buona e giusta, almeno per il diretto interessato. Il quale è però conscio delle aspettative create dalle sue ultime prestazioni, sia in Coppa del mondo, sia ai Mondiali… «Sto affrontando le prime competizioni importanti in questa categoria e i risultati sono andati ben oltre le aspettative. Non potrei essere più contento, ma so che adesso i tifosi si aspettano molto da me. Farò ovviamente tutto quanto è nelle mie possibilità, ma la mia stagione la posso già considerare positiva, qualunque sia il risultato di questi Europei. Le prove di Nove Mesto e Leogang hanno rappresentato una grande iniezione di fiducia, sono arrivato parecchio vicino ai vertici mondiali. Sento però di possedere ancora sensibili margini di miglioramento, ore di allenamento che a differenza di altri ancora non sto facendo».

Una condizione fisica che, sembra strano affermarlo, forse è dovuta in parte anche al lockdown della scorsa primavera… «Non ho la controprova, per cui dichiararlo con certezza è impossibile. È però vero che rispetto ad altre stagioni, quando le competizioni si susseguivano senza soluzione di continuità, in primavera ho potuto svolgere un importante lavoro di fondo che forse adesso sta dando i suoi frutti. Ad ogni modo, il volume di lavoro effettuato su strada è un aspetto della preparazione che mi piacerebbe riproporre anche nei prossimi anni, in quanto ritengo possa essere una buona attività complementare per la mountain bike»

Schurter: 'Qui ho molti ricordi positivi'

Un anno fa a Brno, Nino Schurter aveva deciso di non andare alla caccia del titolo continentale: quest’anno l’assenza di spicco è quella del suo grande rivale, l’olandese Mathieu van der Poel, campione in carica. Nonostante abbia vinto di tutto e di più, dal grigionese ci si aspetta sempre il massimo e al Monte Ceneri sarà chiamato a rifarsi dopo una Coppa del mondo e un Mondiale non proprio riuscitissimi. Ma stavolta, il percorso è assolutamente tagliato su misura per le sue qualità… «È un tracciato duro, molto tecnico – afferma l’otto volte iridato –. Ho molti bei ricordi delle competizioni effettuate qui al Monte Ceneri, a partire dal mio primo Mondiale, quello del 2003 (argento juniores alle spalle del ceco Kulhavy, ndr), per quanto nel disegno attuale di quel tracciato rimanga ben poco. Sarà comunque una gara molto diversa rispetto a quella di Leogang. In Cdm e ai Mondiali le cose non sono andate come avrei voluto: per diversi motivi, dalla caduta nella prima short-race a Nove Mesto, a un percorso poco adatto in Austria, con una scelta estrema di bicicletta che ha finito per penalizzarmi, visto che l’attesa pioggia a dirotto non si è fatta vedere. Nonostante tutto, però, ho capito che la forma era in crescendo, adesso sto bene e sono fiducioso. Peccato per l’assenza del grande pubblico, perché personalmente mi dà quella percentuale extra per andare oltre i limiti. Mi mancherà un simile incitamento, ma pure i miei avversari potrebbero dire la stessa cosa».

Se il campione del mondo Jordan Sarrou e la medaglia di bronzo Titouan Carod saranno tra i grandi favoriti, non vanno dimenticati i nomi dell’olandese Milan Vader e al danese Simon Anderassen, esponenti del nuovo che avanza.

In campo femminile la splendida prestazione offerta ai Mondiali, con il quarto posto alla sua prima apparizione iridata nelle élite, fa di Sina Feri una delle favorite della prova. Gara, quella al via alle 12.15, che potrebbe essere altrettanto, se non più, spettacolare di quella degli uomini. Infatti, anche tra le ragazze al via ci sarà la campionessa del mondo in carica, la francese Pauline Ferrand-Prevot, ma pure una Jolanda Neff alla ricerca di un riscatto dopo un prima parte di stagione poco convincente (paga i postumi del grave infortunio di inizio anno), ma che su un percorso conosciuto e apprezzato potrebbe ritrovare le giuste sensazioni.

SPORT: Risultati e classifiche

© Regiopress, All rights reserved