SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Calcio
12 ore

Flamenco nel pallone, Al Hilal in finale

La formazione saudita batte 3-2 i brasiliani e approda all’atto decisivo del Mondiale per club, dove sfiderà il Real o gli egiziani dell’Al Ahly
HOCKEY
13 ore

Gdt Bellinzona, è ancora tempo di emozioni

Dopo la semifinale di Coppa persa contro il Martigny, che quel trofeo l’ha poi vinto, da giovedì spazio alla magia playoff. ‘C’è il livello per salire’
Salto con gli sci
17 ore

Mondiali, Simon Ammann ci sarà

Il ‘Folletto del Toggenburgo’ farà parte del contingente rossocrociato per le gare iridate di Planica, previste dal 21 febbraio al 5 marzo
Atletica
17 ore

Moggi e Petrucciani da record a Macolin

I due ticinesi dell’Lcz tra i grandi protagonisti nel weekend, ma da segnalare ci sono anche i due primati di categoria stabiliti da Laura Torino Imberti
COSE DELL'ALTRO MONDO
17 ore

Una squadra in Europa? No, meglio quattro

La Nfl sta pensando di sbarcare sul Continente con un’intera division. Un’idea che non andrà in porto prima di un decennio, viste le molte incognite
Sci
18 ore

Lara a difesa del suo titolo iridato

In programma mercoledì a Méribel il superG femminile, con la ticinese – campionessa in carica – ovviamente fra le favoritissime
NATIONAL LEAGUE
19 ore

Il Berna mette le mani su Josh Teves

Il ventisettenne difensore canadese rinforzerà gli Orsi fino al termine della stagione: arriva dai finlandesi dell’Jyväskylä
Formula 1
19 ore

Nuovo look per l’Alfa Sauber

Livrea rosso-nera per la vettura del team con sede a Hinwil, che conferma i piloti Bottas e Zhou nel Mondiale che scatta il 5 marzo in Bahrain
Parigi 2024
19 ore

‘Niente russi finché c’è la guerra’

Anne Hidalgo, sindaca della capitale francese, cambia idea: ora è contraria alla presenza di Mosca alle Olimpiadi di Parigi del 2024
Sci
20 ore

Combinata d’oro per Pinturault

Sulle nevi di casa, il veterano francese precede sul podio gli austriaci Schwarz e Haaser. Rossocrociati senza acuti
CICLISMO
01.09.2020 - 18:04
Aggiornamento: 19:00

Roglic regola tutti gli aspiranti alla maglia gialla

Tour de France, primo arrivo in salita e dimostrazione di forza dello sloveno. Marc Hirschi perde la maglia bianca

roglic-regola-tutti-gli-aspiranti-alla-maglia-gialla

Il primo arrivo in salita del Tour de France, posto già alla quarta tappa, non ha scombussolato la classifica generale. Sul traguardo di Orcières-Merlette (dove nel 1971 lo spagnolo Luis Ocaña aveva scritto una delle pagine più gloriose della Grande Boucle) si è presentato un gruppetto di una quindicina di corridori, regolato con grande autorità dallo sloveno Primoz Roglic. Il capofila della Jumbo ha dimostrato tutta la sua eccellente condizione fisica che ne fa uno dei grandi favoriti per la vittoria finale a Parigi. Ha messo a buon frutto il lavoro preparatorio dei suoi compagni (in particolare Wout van Aert e Sepp Kuss), su un’ascesa piuttosto filante e che ha dato vita a una battaglia meno accesa di quanto pronosticato. In effetti, lungo una salita di 7,1 km al 6,7% di pendenza, gli attacchi sono stati soltanto due: quelli di Pierre Rolland a 5 km dal traguardo e Guillaume Martin all’interno degli ultimi 1000 metri. Ma la velocità espressa dapprima dai compagni della maglia gialla Julian Alaphilippe (ha mantenuto senza problemi l’insegna del primato), poi da quelli di Roglic, era troppo elevata per pensare di poter fare la differenza. Tutti i migliori hanno chiuso con il gruppetto di testa, sfilacciatosi soltanto negli ultimi 1500 metri. Ai piedi del podio ha chiuso Quintana, davanti ad Alaphilippe, Miguel Angel Lopez e Egan Bernal.

Marc Hirschi, brillante nella frazione di domenica, si è ripetuto soltanto in parte. Ha tenuto le ruote dei migliori fino all’ultimo chilometro, prima di cedere e di perdere 38” sul vincitore. Alla fine, lo sloveno Pogacar (quarto della generale a 11” da Alaphilippe) gli ha pure sfilato dalle spalle la maglia bianca di miglior giovane. Adesso il bernese si trova in 23ª posizione a 45" dalla maglia gialla. Sebastien Reichenbach è stato il migliore degli elvetici: ha chiuso al 25º rango a 28” da Roglic, dopo aver lavorato a lungo a favore del suo capitano Thibaut Pinot, 8º di tappa con lo stesso tempo del vincitore.

Come ogni giorno, anche la quarta frazione è stata caratterizzata da una fuga a lunga gittata. Formatasi subito dopo il via da Sisteron, ha coinvolto sei corridori (Neilands, Politt, Vuillermoz, Burgaudeau, Benoot e Pacher), i quali hanno raggiunto un vantaggio che non ha mai superato i 3', a causa del lavoro di controllo operato dalla Deceunink, la squadra di Alaphilippe. Il trenino dei fuggitivi ha via via perso per strada i suoi vagoni: l'ultimo a mollare è stato il lettone Krits Neilands, raggiunto sulla salita finale, a 7 km dall'arrivo.

La quinta frazione torna in pianura e porterà la carovana da Gap a Privas (183 km), su un terreno adatto ai velocisti.

Risultati

Quarta tappa, Sisteron - Orcières-Merlette (160,5 km): 1. Primoz Roglic (Slo) 4h07'47. 2. Tadej Pogacar (Slo). 3. Guillaume Martin (F). 4. Nairo Quintana (Col). 5. Julian Alaphilippe (F). 6. Miguel Angel Lopez (Col). 7. Egan Bernal (Col). 8. Thibaut Pinot (F). 9. Mikel Landa (Spa). 10. Adam Yates (Gb). 11. Tom Dumoulin (Ol). 12. Esteban Chaves (Col) t.s.t. Seguono: 24. Richard Carapaz (Ecu) a 28". 25. Sébastien Reichenbach (S) s.t. 28. Marc Hirschi (S) a 38". 70. Stefan Küng (S) a 6'06". 71. Michael Schär (S) s.t. 

Classifica generale: 1. Alaphilippe (Deceuninck)18h07'04. 2. Yates a 4". 3. Roglic a 7". 4. Pogacar a 11". 5. G. Martin a 13". 6. Bernal a 17". 7. Dumoulin. 8. Chaves. 9. Nairo Quintana. 10. Lopez. Seguono: 14. Pinot t.s.t. 21. Carapaz a 45". 23. Hirschi s.t. 44. Reichenbach a 5'40". 80. Küng a 24'06". 81. Schär s.t.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved