CROSS

Robel Fsiha squalificato quattro anni

Lo svedese di origine eritrea, campione europeo in dicembre a Lisbona, era stato trovato positivo al testosterone

14 maggio 2020
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Robel Fsiha è stato sospeso per quattro anni dalle autorità antidoping del suo paese. Lo svedese era diventato campione europeo di cross lo scorso dicembre, ma a febbraio era stato provvisoriamente sospeso a seguito della scoperta di una "sostanza illecita" nei suoi test.

«Abbiamo deciso che Robel Fsiha sarà sospeso (...) dal 5 febbraio 2020 al 4 febbraio 2024 dopo che i suoi test hanno mostrato tracce di testosterone artificiale», ha detto Åke Thimfors, presidente della commissione antidoping. E ha aggiunto che «la decisione è stata presa all'unanimità l'11 maggio». Fsiha, 24 anni, ha tempo fino al 1° giugno per presentare ricorso.

A febbraio, l'atleta aveva spiegato al tabloid svedese "Expressen" di aver «preso solo un medicamento contro il raffreddore. Sono un po' triste (per la sospensione) ma non so niente», si difendeva.

Robel Fsiha, di origine eritrea (è arrivato come rifugiato nel 2013 e gareggia per la Svezia dalla fine del 2018), si era sottoposto a un test antidoping il 25 novembre 2019 in Etiopia. Il mese successivo era diventato il primo campione europeo svedese della specialità, creando una sorpresa nella prova disputata l'8 dicembre a Lisbona.

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