SC Kriens
2
Wil
1
fine
(2-0)
Xamax
1
Lugano
0
1. tempo
(1-0)
Young Boys
0
Lucerna
0
1. tempo
(0-0)
Berna
1
Friborgo
0
1. tempo
(1-0)
Davos
0
Losanna
0
1. tempo
(0-0)
Lakers
2
Ginevra
0
1. tempo
(2-0)
Lugano
1
Zurigo
0
1. tempo
(1-0)
Zugo
2
Langnau
0
1. tempo
(2-0)
Langenthal
2
Visp
3
fine
(0-1 : 1-1 : 1-1)
Olten
10
Zugo Academy
5
fine
(3-2 : 4-1 : 3-2)
Sierre
7
Winterthur
2
3. tempo
(2-0 : 3-2 : 2-0)
Ajoie
0
Kloten
0
1. tempo
(0-0)
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
2 - 1
fine
2-0
Wil
2-0
1-0 SIEGRIST NICO
24'
 
 
2-0 ABUBAKAR ASUMAH
33'
 
 
3-0 BERISHA LIRIDON
75'
 
 
24' 1-0 SIEGRIST NICO
33' 2-0 ABUBAKAR ASUMAH
75' 3-0 BERISHA LIRIDON
Venue: Ground Stadion Kleinfeld, Kriens.
Turf: Natural.
Capacity: 5,360 (540 seated).
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Xamax
SUPER LEAGUE
1 - 0
1. tempo
1-0
Lugano
1-0
1-0 NUZZOLO RAPHAEL
3'
 
 
 
 
12'
COVILO MIROSLAV
MVENG FREDDY
23'
 
 
 
 
39'
ARATORE MARCO
3' 1-0 NUZZOLO RAPHAEL
COVILO MIROSLAV 12'
23' MVENG FREDDY
ARATORE MARCO 39'
Venue: Stade de la Maladiere.
Turf: Natural.
Capacity: 11,997.
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Young Boys
SUPER LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Lucerna
0-0
 
 
2'
EMINI LORIK
 
 
30'
MATOS RYDER
GARCIA ULISSES
34'
 
 
EMINI LORIK 2'
MATOS RYDER 30'
34' GARCIA ULISSES
Venue: Stade de Suisse.
Turf: Artificial (Polytan LigaTurf RS Pro CoolPlus) 31,789.
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Berna
LNA
1 - 0
1. tempo
1-0
Friborgo
1-0
1-0 ARCOBELLO
8'
 
 
8' 1-0 ARCOBELLO
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Davos
LNA
0 - 0
1. tempo
0-0
Losanna
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Lakers
LNA
2 - 0
1. tempo
2-0
Ginevra
2-0
1-0 CLARK
4'
 
 
2-0 CLARK
9'
 
 
4' 1-0 CLARK
9' 2-0 CLARK
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Lugano
LNA
1 - 0
1. tempo
1-0
Zurigo
1-0
1-0 LAMMER
2'
 
 
2' 1-0 LAMMER
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Zugo
LNA
2 - 0
1. tempo
2-0
Langnau
2-0
1-0 KOVAR
9'
 
 
2-0 SIMION
10'
 
 
9' 1-0 KOVAR
10' 2-0 SIMION
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Langenthal
LNB
2 - 3
fine
0-1
1-1
1-1
Visp
0-1
1-1
1-1
 
 
12'
0-1 VAN GUILDER
1-1 BENIK
29'
 
 
 
 
32'
1-2 ACHERMANN
 
 
41'
1-3 NATER
2-3 KLAY
43'
 
 
VAN GUILDER 0-1 12'
29' 1-1 BENIK
ACHERMANN 1-2 32'
NATER 1-3 41'
43' 2-3 KLAY
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Olten
LNB
10 - 5
fine
3-2
4-1
3-2
Zugo Academy
3-2
4-1
3-2
 
 
2'
0-1 BARBEI
1-1 HAAS
10'
 
 
2-1 HORANSKY
12'
 
 
3-1 RYTZ
16'
 
 
 
 
18'
3-2 STOFFEL
4-2 KNELSEN
25'
 
 
5-2 REXHA
26'
 
 
 
 
27'
5-3 STAMPFLI
6-3 CHIRIAEV
28'
 
 
7-3 HAAS
29'
 
 
 
 
42'
7-4 KRISTENSEN
8-4 NUNN
45'
 
 
 
 
46'
8-5 LUST
9-5 NUNN
48'
 
 
10-5 NUNN
55'
 
 
BARBEI 0-1 2'
10' 1-1 HAAS
12' 2-1 HORANSKY
16' 3-1 RYTZ
STOFFEL 3-2 18'
25' 4-2 KNELSEN
26' 5-2 REXHA
STAMPFLI 5-3 27'
28' 6-3 CHIRIAEV
29' 7-3 HAAS
KRISTENSEN 7-4 42'
45' 8-4 NUNN
LUST 8-5 46'
48' 9-5 NUNN
55' 10-5 NUNN
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Sierre
LNB
7 - 2
3. tempo
2-0
3-2
2-0
Winterthur
2-0
3-2
2-0
1-0 MONTANDON A.
8'
 
 
2-0 ASSELIN
13'
 
 
3-0 FELLAY
23'
 
 
 
 
24'
3-1 BRACE
 
 
25'
3-2 TORQUATO
4-2 RIMANN
33'
 
 
5-2 RIMANN
36'
 
 
6-2 MONTANDON A.
43'
 
 
7-2 RIMANN
54'
 
 
8' 1-0 MONTANDON A.
13' 2-0 ASSELIN
23' 3-0 FELLAY
BRACE 3-1 24'
TORQUATO 3-2 25'
33' 4-2 RIMANN
36' 5-2 RIMANN
43' 6-2 MONTANDON A.
54' 7-2 RIMANN
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
Ajoie
LNB
0 - 0
1. tempo
0-0
Kloten
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 20:02
L'analisi
26.11.2019 - 06:200

Cade il segreto cinese: sono campi di concentramento

Milioni di musulmani, molti di etnia uigura, imprigionati. Sistematica violazione dei principali diritti umani

No, non sono “centri di educazione e formazione” come le autorità cinesi vogliono far credere. Le due inchieste condotte dal ‘New York Times’ e dall’Icij, un consorzio di 17 testate internazionali, rivelano quanto già da anni si sospettava, grazie in particolare al lavoro di Human Rights Watch.

Nella regione settentrionale dello Xinjiang oltre un milione di musulmani, per la maggior parte di etnia uigura, è detenuto senza processo in campi di concentramento sulla base di schedature informatiche effettuate da poliziotti, funzionari, quadri dirigenti, docenti a cui le autorità hanno consegnato un’apposita applicazione per smart­phone.

Basta non essere fumatore, non bere alcol, recitare la preghiera, aver viaggiato all’estero, per finire nella sezione sbagliata dei big data ed essere, per decisione di funzionari (abilitati a fornire nella pura distopia orwelliana “commenti negativi” sui sospetti) o semplice elaborazione statistica di algoritmi, deportato in questi enormi centri di detenzione.

Anche utilizzare Kuai ya, un’applicazione molto diffusa in Asia e che consente di comunicare senza passare dai server, è ragione sufficiente per essere arrestati. A volte basta l’anagrafe a farti fare una brutta fine: maschio di età tra i 20 e i 60 anni e di etnia uigura. Circolari e direttive del Partito comunista che i giornalisti investigativi sono riusciti ad ottenere raccontano una realtà di sistematica violazione dei principali diritti umani.

Un uiguro su dieci è attualmente detenuto. Sottoposto a “rieducazione”, ma anche, stando a testimonianze dirette, a isolamento, vessazioni, torture. In una sola settimana nel sud dello Xinjiang, quasi 25mila arresti arbitrari. Imbottiti da milioni di riconoscimenti facciali ormai effettuati a tappeto in tutto il paese, i big data sono lo strumento di questa gigantesca ondata di repressione indiscriminata, acceleratasi negli ultimi due anni in nome della lotta al terrorismo.
Gli scontri interetnici del 2009 tra gli uiguri e gli han, l’etnia maggioritaria, e la serie di attentati islamisti del 2013-14, sono all’origine del giro di vite oppressivo. Ma stando al ‘New York Times’, che ha beneficiato di una (storica in un paese blindato) soffiata dai vertici del regime, l’allarme sul pericolo che costituirebbero gli uiguri risale all’11 settembre 2001.

La paura del radicalismo islamico si è tramutato in una lotta contro i musulmani in generale. Tra i documenti nelle mani del quotidiano nuovayorkese, anche trascrizioni di interventi riservati dello stesso Xi Jinping per il quale chi è intrappolato nell’estremismo religioso ha “la coscienza distrutta e perde la propria umanità”.

Parole condivisibili, certo, meno condivisibile però il successivo passo in cui il presidente invita a utilizzare tutti gli strumenti per sradicare l’Islam nello Xinjiang.

Nel paese che detiene il record di esecuzioni capitali (cifra superiore al totale di tutti gli altri paesi) le rivelazioni dei “China Cables” non sorprendono. Anche perché lo Xinjiang è area strategica decisiva per le vie della seta nell’Asia Centrale. Quelle vie della seta che Pechino utilizza ormai come arma di ricatto: non è un caso che in una precedente denuncia per la repressione degli uiguri, 54 paesi si fossero schierati all’Onu dalla parte dei cinesi. Tra di essi 24 stati africani e diversi paesi musulmani, proprio quelli interessati dalla nuova espansione economica del colosso asiatico.

Tags
etnia
musulmani
campi
concentramento
etnia uigura
uigura
principali diritti
diritti umani
diritti
xinjiang
© Regiopress, All rights reserved