Berna
4
Losanna
3
fine
(0-1 : 1-1 : 2-1 : 1-0)
Bienne
7
Ginevra
3
fine
(2-2 : 1-0 : 4-1)
Davos
7
Friborgo
2
fine
(5-0 : 0-2 : 2-0)
Lakers
3
Zurigo
0
fine
(1-0 : 0-0 : 2-0)
Lugano
1
Langnau
3
fine
(0-0 : 1-0 : 0-3)
Zugo
3
Ambrì
1
fine
(1-0 : 1-1 : 1-0)
Berna
LNA
4 - 3
fine
0-1
1-1
2-1
1-0
Losanna
0-1
1-1
2-1
1-0
 
 
16'
0-1 JOORIS
 
 
24'
0-2 HERREN
1-2 MOSER
36'
 
 
2-2 MURSAK
41'
 
 
3-2 RUEFENACHT
52'
 
 
 
 
58'
3-3 EMMERTON
4-3 ANDERSSON
61'
 
 
JOORIS 0-1 16'
HERREN 0-2 24'
36' 1-2 MOSER
41' 2-2 MURSAK
52' 3-2 RUEFENACHT
EMMERTON 3-3 58'
61' 4-3 ANDERSSON
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 22:24
Bienne
LNA
7 - 3
fine
2-2
1-0
4-1
Ginevra
2-2
1-0
4-1
 
 
7'
0-1 LE COULTRE
1-1 RIAT
12'
 
 
2-1 BRUNNER
13'
 
 
 
 
18'
2-2 MIRANDA
3-2 RAJALA
38'
 
 
4-2 SCHNEIDER
42'
 
 
5-2 MOSER
43'
 
 
6-2 GUSTAFSSON
46'
 
 
 
 
48'
6-3 BOZON
7-3 CUNTI
59'
 
 
LE COULTRE 0-1 7'
12' 1-1 RIAT
13' 2-1 BRUNNER
MIRANDA 2-2 18'
38' 3-2 RAJALA
42' 4-2 SCHNEIDER
43' 5-2 MOSER
46' 6-2 GUSTAFSSON
BOZON 6-3 48'
59' 7-3 CUNTI
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 22:24
Davos
LNA
7 - 2
fine
5-0
0-2
2-0
Friborgo
5-0
0-2
2-0
1-0 DU BOIS
1'
 
 
2-0 CORVI
2'
 
 
3-0 WIESER M.
4'
 
 
4-0 HISCHIER
6'
 
 
5-0 WIESER M.
15'
 
 
 
 
25'
5-1 LAUPER
 
 
39'
5-2 MOTTET
6-2 BAUMGARTNER
42'
 
 
7-2 AMBUHL
49'
 
 
1' 1-0 DU BOIS
2' 2-0 CORVI
4' 3-0 WIESER M.
6' 4-0 HISCHIER
15' 5-0 WIESER M.
LAUPER 5-1 25'
MOTTET 5-2 39'
42' 6-2 BAUMGARTNER
49' 7-2 AMBUHL
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 22:24
Lakers
LNA
3 - 0
fine
1-0
0-0
2-0
Zurigo
1-0
0-0
2-0
1-0 KRISTO
13'
 
 
2-0 ROWE
43'
 
 
3-0 CERVENKA
45'
 
 
13' 1-0 KRISTO
43' 2-0 ROWE
45' 3-0 CERVENKA
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 22:24
Lugano
LNA
1 - 3
fine
0-0
1-0
0-3
Langnau
0-0
1-0
0-3
1-0 WALKER
33'
 
 
 
 
48'
1-1 SCHMUTZ
 
 
49'
1-2 MAXWELL
 
 
60'
1-3 PESONEN
33' 1-0 WALKER
SCHMUTZ 1-1 48'
MAXWELL 1-2 49'
PESONEN 1-3 60'
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 22:24
Zugo
LNA
3 - 1
fine
1-0
1-1
1-0
Ambrì
1-0
1-1
1-0
1-0 THORELL
20'
 
 
2-0 MORANT
28'
 
 
 
 
35'
2-1 TRISCONI
3-1 KLINGBERG
47'
 
 
20' 1-0 THORELL
28' 2-0 MORANT
TRISCONI 2-1 35'
47' 3-1 KLINGBERG
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 22:24
Commento
27.11.2019 - 06:300

Aeroporto, Lasa è salva, ora tocca convincere i cittadini

Il massiccio sostegno garantito dal Consiglio comunale di Lugano è solo l'inizio della battaglia sui referendum contro i crediti

Comincia ora la vera battaglia per il salvataggio dell’aeroporto di Lugano-Agno. Il massiccio sostegno assicurato dalla maggioranza politica cantonale e alla fine anche da quella cittadina non garantisce certezze sul futuro dello scalo. Lunedì sera, il Consiglio comunale ha appoggiato la posizione del Municipio e di riflesso il lavoro dei vertici della società di gestione, la Lugano Airport Sa (Lasa). Un atto di fiducia acritico che, nella votazione ‘a cascata’ per la presenza di tre rapporti, dopo l’esclusione di quello dei socialisti che ha ottenuto meno consensi, l’ha spuntata per un solo voto: 22 a 21. A fare la differenza, sono stati gli appoggi dell’indipendente Jacques Ducry, del Ppd Giovanni Albertini, l’astensione di Sara Beretta Piccoli e l’assenza di due consiglieri comunali Plr.

Però, come detto, la questione è ben lungi dall’essere risolta. La vera e propria sfida è infatti quella che si prospetta quando verrà data l’ultima parola al popolo. Intanto, i referendum contro i crediti cantonali hanno già raccolto oltre duemila delle settemila firme necessarie per la riuscita. Ci stanno pensando anche i socialisti di Lugano che decideranno nell’assemblea di sabato. E la riuscita dei referendum rischia di mettere sotto scacco l’erogazione dei crediti votati a livello cantonale e comunale, mentre, per aggirare il problema, la Città sta sondando la possibilità di stanziare altri crediti postergati.

Un sostegno acritico dicevamo, che non tiene conto di quanto lo stesso Municipio di Lugano ha scritto nel messaggio aggiuntivo che ha dato conto degli ultimi sviluppi negativi, ossia la rinuncia di Swiss al volo di linea verso Zurigo dopo il fallimento di Adria Airways a fine settembre. Un messaggio che i deputati in Gran Consiglio non hanno visto perché è stato consegnato dopo la seduta del Parlamento il 4 novembre. Non solo. Le perdite previste di Lasa sono ben maggiori rispetto a quelle indicate: si aggirano sui 260mila franchi al mese. Ma sono bastate le rassicurazioni del sindaco di Lugano sui risparmi che sta facendo Lasa, con il rinnovo della richiesta di orario ridotto dei dipendenti per i prossimi tre mesi, le rinunce ai gettoni di presenza per le sedute del Consiglio di amministrazione e alle gratifiche dei vertici in solidarietà con il personale, per far passare in secondo piano la gravità della situazione. Ora i vertici di Lasa hanno ricevuto l’endorsement politico mentre quello popolare è ancora da costruire e la consultazione prevista in primavera sarà probabilmente dopo le elezioni comunali per evitare concomitanze esplosive.

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