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Locarno
26.03.2021 - 18:36

Piu alberi in Città

di Alberto Sanz, candidato I Verdi al consiglio comunale, Locarno

La nostra “Casa comune è anche come una sorella”. Così scrive il Papa nella sua lettera. Anche Francesco d’Assisi, nel suo Cantico delle Creature a cui l’Enciclica fa eco, scrive cosi. E se la Terra è “come una sorella”, per me è chiaro che gli alberi sono “come dei fratelli”. È grazie a loro se possiamo respirare!
Per una Locarno migliore allora ci servono dei grandi alleati. Più grandi alleati dei nostri fratelli alberi ne conoscete? Una nobilissima strada per diventare più sani in questi tempi in cui viviamo è ridare spazio ai nostri grandi alleati. Essi ci parlano in un linguaggio diverso, senza parole ma con i fatti.
Ci vuole un fiore, dice la canzone coscritta da Gianni Rodari. E se per fare tutto ci vuole un albero? Vorrei quindi spezzare una lancia a loro favore. E come realizzarla? Pensate se a ogni domanda di costruzione corrispondesse l’obbligo di piantare un albero così da poter rilasciare la licenza. Oppure se un regolamento stabilisse che a ogni appartamento corrisponda la stessa esigenza. In quel caso un promotore di venti unità assicurerebbe la piantagione di dieci alberi sul suo sedime mentre altri dieci verrebbero piantati nella Città grazie ai suoi operai giardinieri. Così assieme alla licenza verrebbe rilasciato un certificato dove vengono elencati gli alberi sostenuti e dove trovarli. Quanta più consapevolezza in tutti i cittadini di Locarno! Come crescerebbe la loro autostima e la loro voglia di fare bene! E quale sarebbe l’effetto sulla salute non solo fisica ma anche mentale! Questa iniziativa è vera e genuina, di facile implementazione e di grande respiro sociale. E se si tendesse a costruire troppo? La cosa si regolamenterebbe da sola visto che avremmo a che fare con la gestione di una grande quantità di nuovi alberi da piantare in Città!

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