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La risposta a un bisogno reale di Locarno

Sono convinto che la domanda cruciale con la quale tutti i candidati sono confrontati in questo periodo sia la seguente: cosa mi spinge a candidarmi? Oggi più di prima ci troviamo confrontati con un presente difficile e con davvero molti problemi da risolvere. Le guerre, le crisi globali, il rincaro, l’aumento esplosivo delle diseguaglianze sociali e infine la crisi delle democrazie sempre più in difficoltà a risolvere i problemi concreti, come ricordato da A. Ghiringhelli nei suoi editoriali, hanno piegato la nostra società in una spirale discendente che pare inarrestabile.
A Locarno, dove sono candidato al Consiglio comunale nella lista Sinistra Unita, dopo la votazione consuntiva sulle aggregazioni del 2011, la Città ha vissuto uno stallo progettuale riconosciuto da tutti. La principale causa è il deficit di trasparenza sui temi cruciali come quello delle finanze, dove la Commissione della gestione ha evidenziato come per molti anni il Municipio abbia sottaciuto il reale stato delle finanze cittadine, e su quello della gestione del personale, con incongruenze e la secretazione dei rapporti richiesti, minando così la fiducia dei cittadini verso il Comune, ma anche indebolendo la capacità di ragionare collettivamente sui problemi e sul futuro.
Ecco perché l’impegno politico deve essere sorretto dalla forte motivazione nel voler realmente e urgentemente cambiare le cose. Di più! A Locarno la compagine municipale sarà fortemente rinnovata: è dunque il momento propizio per recuperare i ritardi e dare finalmente avvio a un dibattito politico più consapevole, trasversale rispetto ai partiti e fattivo.
Ho quindi ritenuto giusto mettermi a disposizione della nostra Città, portando il mio impegno in particolare sui temi che conosco meglio, sia attraverso le precedenti esperienze politiche, sia quelle professionali nella pianificazione territoriale.
Ne elenco alcuni, partendo dalle finanze cittadine: è un fatto certo che nel prossimo quadriennio occorrerà non solo ripristinare la necessaria chiarezza, ma anche condividerla e creare consenso sulle misure di rientro.
L’altro tema è il personale: nel 2024 verrà presentato il nuovo Rod, con 10 anni di ritardo, e sarà l’occasione per il Cc di approfondire le reali condizioni di funzionamento dell’Amministrazione.
Nel prossimo quadriennio, poi, inizieranno i lavori per il Programma di azione comunale con l’auspicio di indirizzare la costruzione verso i bisogni della popolazione, il ringiovanimento e la crescita demografica.
È altresì necessario ripensare il tema dell’aggregazione analizzando le dinamiche territoriali dell’agglomerato urbano come la distribuzione dei posti di lavoro, i servizi, i flussi pendolari e finanziari, la mobilità…
Sui temi della socialità e su quelli giovanili ho lavorato molto negli anni in cui ero in Municipio (2012-21) e penso sia opportuno continuare sul solco tracciato, monitorando i disagi, aggiornando e potenziando rete e servizi.

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