Il 27enne, per strada ad acclamare il kappaò contro gli Stati Uniti, era stato freddato con un colpo alla testa
Il comandante delle forze di polizia di Anzali, nel nord dell’Iran, è stato arrestato in relazione all’omicidio di un 27enne, ucciso da un proiettile alla testa il 29 novembre mentre era in strada per festeggiare la sconfitta della squadra della Repubblica Islamica contro gli Stati Uniti ai Mondiali del Qatar. Lo ha riferito l’avvocato della famiglia della vittima, come riporta Bbc Persia.