18.09.2022 - 17:41
Aggiornamento: 18:13

Lo stop ai combustibili fossili al 2050 vale 12mila miliardi

Uno studio dell’Università di Oxford rileva, oltre agli effetti favorevoli contro l’emergenza climatica, anche la convenienza economica delle rinnovabili

Ats, a cura di Red.Web
lo-stop-ai-combustibili-fossili-al-2050-vale-12mila-miliardi
Keystone

Il mondo potrebbe risparmiare almeno 12mila miliardi di dollari, smettendo di bruciare i combustibili fossili entro il 2050. Lo afferma un nuovo studio dell’Università di Oxford, pubblicato il 13 settembre, sulla rivista scientifica Joule. Un aumento del 55% dell’utilizzo delle energie rinnovabili basterebbe infatti per sostituire quasi interamente petrolio, carbone e gas. L’eliminazione graduale di queste fonti però non aiuterebbe soltanto ad arginare l’emergenza climatica in corso, abbattendo le emissioni di CO2, ma contribuirebbe anche a ridurre le spese energetiche.

"Le rinnovabili sono più economiche" rispetto ai combustibili fossili, secondo Doyne Farmer, economista di Oxford e coautore dello studio. I loro costi di gestione sono "in calo da decenni" e, accelerando sulla transizione ecologica, si abbasseranno sempre più velocemente in futuro. Per arrivare a questo dato, i ricercatori hanno confrontato le previsioni di crescita dei principali modelli energetici con i dati sul costo effettivo dell’accumulo di energia solare, eolica e delle batterie negli ultimi decenni. Lo scenario futuro, che risulta dall’analisi, è positivo: i prezzi dell’energia pulita scenderanno infatti molto di più, rispetto a quanto stimato fino ad oggi. Un calo così rapido dei costi "è diverso da qualsiasi cosa osservata in qualsiasi altra tecnologia energetica in passato", scrivono gli autori. La prospettiva è confermata anche dalle tendenze attuali. I costi del solare, per esempio, "si stanno già abbassando fino a due volte più velocemente delle proiezioni più ottimistiche".

Quindi la sostituzione dei combustibili fossili e il passaggio graduale a batterie ricaricate da vento o sole, veicoli elettrici e altre tecnologie verdi entro la metà del secolo non avrà effetti positivi soltanto sulle emissioni di gas serra, che accelerano il surriscaldamento globale. Porterebbe infatti il mondo a risparmiare almeno 12mila miliardi di dollari. "La nostra ultima ricerca mostra che l’aumento delle tecnologie verdi continuerà a ridurre i loro costi e più velocemente andiamo, più risparmieremo – ha aggiunto anche Rupert Way, ricercatore post-dottorato a Oxford e autore principale dello studio –. Accelerare la transizione ecologica è ora la soluzione migliore non solo per il pianeta, ma anche per i costi energetici".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved