LIVE CONCLUSO - 11.05.2022 00:34
Speciale Ucraina

Gas, domani stop verso l’Ue da un punto d’ingresso in Ucraina

Questo ‘a causa delle azioni delle forze di occupazione russe’, afferma il gestore. Il carburante sarà reindirizzato. Segui il live de laRegione

Le forze russe stanno conducendo "operazioni di assalto" all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. I russi hanno ripreso l’assedio della fabbrica dopo la partenza di un convoglio Onu, e hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno, secondo le autorità ucraine.

L’offensiva russa continua a concentrarsi sul sud e sull’est dell’Ucraina e in particolare su Odessa, colpita ancora ieri sera da una serie di raid missilistici con almeno un morto e cinque feriti. Colpito, fra l’altro un centro commerciale. In mattinata, sempre a Odessa, un bombardamento russo aveva costretto il primo ministro Denis Shmygal e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel a cercare riparo nei rifugi.

Nella notte un missile russo ha distrutto il Monastero di San Giorgio di Svyatogorsk, nell’Ucraina orientale, un eremo del 1526 dove si erano raccolti molti rifugiati.

Nell’attesa dell’incontro previsto per oggi con il premier Mario Draghi, dedicato alle sanzioni da imporre a Putin e alla Russia e agli aiuti all’Ucraina, il presidente americano Joe Biden ha firmato una legge per velocizzare l’invio di armi a Kiev ispirata a una misura del 1941 usata per fornire equipaggiamenti ai britannici che combattevano contro Hitler. Annunciandola nello Studio Ovale, ha fatto appello al congresso per una rapida approvazione e ha attaccato la "distruzione
sfrenata" in corso in Ucraina. Poco dopo, a una raccolta di fondi, ha definito Putin un "calcolatore" dicendosi preoccupato del fatto che non trovi una via di uscita dalla guerra.

Ansa / Ats, a cura de laRegione
18:52

Gas: domani stop verso l'Ue da un punto d'ingresso in Ucraina

Il transito del gas verso l'Europa attraverso il punto di ingresso di Sokhranivka si "fermerà alle 7 di mercoledì a causa delle azioni delle forze di occupazione russe". Lo riporta Bloomberg citando una dichiarazione riportata sul sito del gestore del sistema di trasporto del gas in Ucraina (Grid). "È ancora possibile - prosegue - per il gas essere reindirizzato alla stazione di compressione di Sudzha permettendo ai contratti europei di essere rispettati". (Keystone)

18:09

Restrizioni a movimenti lungo il confine bielorusso

Il governo ucraino ha imposto ulteriori restrizioni nell'oblast di Chernihiv, in particolare nell'area tra Koryukivka e Novgorod-Siversky, fino a 20 km dai confini con la Bielorussia. Lo rende noto il ministero dell'Interno di Kiev, senza tuttavia citare i movimenti di truppe bielorusse.

In particolare è vietato qualsiasi movimento di civili entro un km dal confine. Nel resto del territorio (entro i 20 km) sono vietati gli spostamenti, il lavoro fuori dai centri abitati tra le 21 e le 6 del mattino, le attività di pesca o ricreative in tutti i corsi d'acqua.

Intanto, i russi hanno lanciato il quarto attacco missilistico sul ponte attraverso l'estuario del Dnestr in Ucraina. Lo rende noto il consiglio comunale di Odessa citando il comando operativo sud. scrive Ukrinform.

"Un missile da crociera ha colpito di nuovo la regione di Odessa. Il nemico continua ad attaccare il ponte già danneggiato sull'estuario del Dnestr", si legge nella nota. Le truppe russe hanno lanciato il terzo attacco missilistico sul ponte sull'estuario del Dnestr il 2 maggio scorso. In precedenza, gli attacchi missilistici del nemico avevano colpito il ponte il 26 e 27 aprile.

La guerra in Ucraina potrebbe inoltre avere causato un aumento della moria di delfini nel Mar Nero. Ne sono convinti gli scienziati della Turkish Marine Research Foundation (Tudav), stando al Guardian. I ricercatori ritengono che l'aumento dell'inquinamento acustico nel Mar Nero settentrionale, causato da circa 20 navi della marina russa e dalle attività militari in corso, potrebbe aver spinto i cetacei a sud verso le coste turche e bulgare, dove vengono bloccati o catturati nelle reti da pesca in numero insolitamente elevato.

Dall'inizio della guerra, la Turchia ha registrato un aumento degli spiaggiamenti del delfino comune (Delphinus delphis) lungo la costa del Mar Nero. Più di 80 animali sono stati trovati morti nel Mar Nero occidentale del paese, cosa che la Turkish Marine Research Foundation (Tudav) ha descritto come "un aumento straordinario".

17:48

Zelensky: 'Col sostegno di Germania e Olanda possiamo vincere'

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato oggi in Ucraina i ministri degli Esteri tedesco e olandese Annalena Baerbock e Wopke Hoekstra. Lo scrive Ukrinform.

È stato "un incontro significativo", ha affermato Zelensky precisando che "il sostegno dei vostri Paesi è importante e prezioso per noi. Grazie per essere solidali con il popolo ucraino oggi".

Il presidente ucraino si è poi detto "fiducioso" che con tale sostegno l'Ucraina vincerà. "Penso che insieme possiamo vincere. Vincere significa restituire all'Ucraina tutti i diritti e le libertà dei nostri cittadini sul nostro territorio", ha aggiunto.

17:33

Secondo gli Usa, Putin porterà la guerra fino in Transnistria

Le forze di Vladimir Putin non hanno intenzione di fermarsi nel Donbass ma porteranno la guerra in Transnistria. Lo ha detto la direttrice dell'Intelligence nazionale americana, Avril Haines, in un'audizione alla Commissione della Difesa del Senato.

"È probabile" che il presidente russo imporrà la legge marziale in Russia per continuare a portare avanti la guerra in Ucraina, ha aggiunto Haines.

"Putin deve affrontare una discrepanza tra le sue ambizioni e le attuali capacità militari delle sue forze", ha detto ancora la numero uno dei servizi interni americani sottolineando che questa dicotomia potrebbe portare a una fase diverse della guerra in Ucraina.

"L'andamento attuale del conflitto aumenta la probabilità che Putin possa prendere decisioni più drastiche, tra cui l'imposizione della legge marziale, il riorientamento della produzione industriale o azioni che potrebbero portare a un'escalation militare", ha spiegato Haines.

Putin userà l'arma nucleare solo se si troverà di fronte a una minaccia esistenziale", ha proseguito la direttrice dell'Intelligence Usa.

Haines ha avvertito che il leader del Cremlino punta a una guerra "lunga" in Ucraina e conta sul fatto che il sostegno degli Stati Uniti e dell'Europa a Kiev diminuirà nel tempo.

16:50

'Ricostruire Kiev costerà 70 milioni di euro'

Settanta milioni di euro è il costo della ricostruzione degli edifici di Kiev distrutti dalla guerra in Ucraina. È la stima del sindaco della capitale Vitali Klitschko, stando al Guardian.

"A seguito dell'aggressione militare russa, un totale di 390 edifici sono stati danneggiati a Kiev, di cui 222 condomini, ha precisato il primo cittadino. Abbiamo già individuato 20 case dove dovrebbero iniziare subito i lavori di restauro. In modo che le persone possano tornare presto alle vostre case".

Klitschko ha poi aggiunto che "i bombardamenti hanno danneggiato 75 scuole, 30 delle quali erano asili nido", ma anche "17 strutture sanitarie e 11 strutture culturali". (Keystone)

16:07

Cina e Francia sostengono i negoziati Mosca-Kiev

Il presidente cinese Xi Jinping e quello francese Emmanuel Macron hanno convenuto che "tutte le parti interessate dovrebbero sostenere la Russia e l'Ucraina per ripristinare la pace attraverso i negoziati".

Lo riferiscono i media di Pechino sul colloquio telefonico avuto oggi dai due leader.

Xi, riporta il network statale Cctv, ha sottolineato che la Cina "ha promosso colloqui di pace a modo suo e supporta i Paesi europei nel prendere in mano la sicurezza dell'Europa. Dobbiamo essere particolarmente vigili sui confronti tra gruppi, che rappresenteranno una minaccia più grande e più duratura per la sicurezza e la stabilità globali".

"I due capi dello Stato - si precisa in una nota diffusa dall'Eliseo - hanno ricordato il loro legame al rispetto dell'integrità territoriale e della sovranità dell'Ucraina e hanno condiviso l'urgenza di giungere ad un cessate il fuoco". Macron ha poi evocato la "drammatica situazione in cui sono confrontati i civili ucraini a causa dell'aggressione russa.

14:36

Russi sparano a un'auto con civili, un morto

I soldati russi hanno sparato ieri contro un'auto con civili a un posto di blocco russo nella regione di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, e una persona è morta. Lo rende noto l'ufficio del procuratore regionale di Zaporozhzhia su Facebook, secondo quanto riferisce Ukrinform. "Un'auto con due civili è stata colpita dal fuoco nemico al posto di blocco degli occupanti a Belogorye, nel distretto di Pologi. Il passeggero dell'auto è morto sul colpo, l'autista è rimasto ferito", si legge nel messaggio.

13:48

A Kiev sono tornati due terzi degli abitanti

Secondo quanto dichiarato da Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, circa due terzi dei 3,5 milioni di residenti della capitale sarebbero rientrati in città. Dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio, Kiev è stata svuotata della maggior parte dei suoi abitanti. In città persistono ancora blocchi stradali e coprifuoco, "ma - sostengono le autorità cittadine - se queste limitazioni non vi spaventano, potete senza dubbio tornare".

13:20

La Corea del Nord esprime solidarietà alla Russia

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso la "ferma solidarietà" del suo Paese verso la Russia in un messaggio inviato al presidente Vladimir Putin per la celebrazione del Giorno della Vittoria.

Nel messaggio Kim ha espresso vicinanza "alla causa del popolo russo per sradicare la minaccia politica e militare e il ricatto delle forze ostili e per salvaguardare la dignità, la pace e la sicurezza del Paese", ha riferito l'agenzia di stampa nordocreana Kcna.

Ha anche espresso "la convinzione che le relazioni strategiche e tradizionali di amicizia tra i due Paesi si svilupperanno maggiormente in conformità con le esigenze dei tempi".

La Corea del Nord ha di recente rivalorizzato i suoi tradizionali legami con la Russia, a dispetto della condanna di molti Paesi contro Mosca per l'aggressione contro Kiev, al punto che a febbraio un portavoce del ministero degli Esteri di Pyongyang ha motivato la crisi ucraina come il frutto della "politica egemonica" di Stati Uniti e Paesi alleati. (Keystone)

13:15

Decine di corpi di soldati russi in strada a Kharkiv

Decine di cadaveri di soldati russi sono stati abbandonati sul campo di battaglia e nelle case dei villaggi liberati dai soldati ucraini nella regione di Kharkiv. Lo ha affermato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov, riportato da Ukrinform.

"Troviamo i loro corpi per le strade, nelle case, non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati. Ciò testimonia ancora una volta la loro etica, i principi e le regole di guerra", ha detto Sinegubov.

Il capo della regione di Kharkiv ha ricordato che esistono convenzioni e regole internazionali per il trasferimento dei corpi dei caduti. "L'Ucraina non viola questi requisiti e, se ci sono richieste dalla Russia, verranno prese le misure necessarie dai ministeri competenti e dall'Ufficio del Presidente", ha affermato.

11:56

Azov, 34 attacchi aerei sull'acciaieria nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore l'esercito russo ha effettuato 34 attacchi aerei sul territorio dello stabilimento Azovstal di Mariupol, inclusi 8 con bombardieri strategici. Lo afferma un messaggio del battaglione Azov sul Telegram ripreso da Unian. Le unità russe stanno usando "l'artiglieria navale, razzi Mlrs, Ur-77, carri armati. Non smettono di cercare di catturare l'acciaieria e continuano a effettuare assalti quotidiani con il supporto della fanteria", scrive il reggimento accerchiato nell'impianto siderurgico.

11:03
L’Aiea chiede di poter fare un’ispezione a Zaporizhzhia
“Nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, ci sono oltre 30 mila chilogrammi di uranio e plutonio arricchito e la Aiea non ha accesso all’impianto per verificare lo status di questo materiale. Siamo in contatto con gli esperti russi e il Governo russo, che ha il controllo della centrale, e ho detto che devono garantire l’accesso ai nostri ispettori. Ho parlato poi con il presidente Volodymyr Zelensky e ho chiesto alle parti di poter organizzare una missione per verificare che sia tutto in ordine”. Lo ha detto Rafael Mariano Grossi, direttore della Aiea (agenzia atomica internazionale). (Keystone)
10:58

L'embargo Ue sul petrolio 'è questione di giorni'

La Francia si mostra ottimista per il raggiungimento di un accordo tra gli Stati membri dell'Unione europea sul progetto di embargo sul petrolio russo, attualmente bloccato dall'Ungheria di Viktor Orban.

Un'intesa è possibile "in settimana", ha detto il segretario di Stato francese agli Affari europei, Clément Beaune, ai microfoni di Lci. "Penso che ci possa essere un accordo in settimana, ci lavoriamo senza sosta. È senza dubbio una questione di giorni", ha aggiunto il rappresentante della presidenza di turno francese dell'Ue.

"Bisogna andare veloci, lo dico con fiducia: ci sarà un sesto pacchetto di sanzioni europee - ha proseguito Beaune - saranno potenti e usciremo progressivamente con un calendario, prima sul petrolio russo ma sugli idrocarburi russi in generale".

Beaune ha precisato che contatti telefonici tra leader europei, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il premier ungherese Viktor Orban sono previsti per oggi. Ieri, dopo un incontro con Orban a Budapest, von der Leyen ha parlato di "progressi" su questo importante dossier.

10:44

Distrutti depositi di munizioni ucraini nell'area di Mykolaiv

Le unità russe hanno distrutto cinque depositi di munizioni e carburante nella regione meridionale di Mykolaiv. Lo afferma il ministero della Difesa russo riportato dall'agenzia Interfax.

Secondo il ministero, citato dalla Tass, nei bombardamenti notturni dell'esercito di Mosca sarebbero stati uccisi 380 combattenti ucraini. "Le truppe missilistiche e le unità di artiglieria hanno colpito 33 punti di controllo, 407 aree militari e cinque depositi di munizioni e carburante nei distretti di Mykolaiv e Mirny nella regione di Nikolayev", ha detto Konashenkov".

09:45

Il sindaco di Mariupol: ‘Nell'Azovstal ci sono ancora almeno 100 civili’

Nell'Azovstal di Mariupol "oltre ai militari nei rifugi rimangono almeno 100 civili". Lo scrive su Telegram il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko. "Tuttavia, ciò non riduce la densità degli attacchi da parte degli occupanti. L'artiglieria pesante e gli aerei hanno continuato a bombardare l'impianto per tutto il giorno. I tentativi di prendere d'assalto il terreno continuano a fallire".

09:44

I russi sventano svariati tentativi di riconquista dell'isola dei Serpenti

Negli scorsi giorni le forze russe hanno sventato diversi tentativi delle truppe ucraine di riconquistare l'isola dei Serpenti, nel Mar Nero. Lo ha affermato il ministero della Difesa russo ripreso dalla Bbc.

Il portavoce del ministero Igor Konashenkov ha spiegato che l'Ucraina ha fatto "diversi tentativi" di assalti aerei e marittimi sull'isola. E ha aggiunto che più di 50 soldati ucraini sono stati uccisi durante i tentativi di consolidamento sull'isola. "I corpi di 24 militari ucraini morti sono stati lasciati sulla riva dell'isola dei Serpenti", ha scritto Konashenkov su Telegram.

09:42

Trovati 44 corpi sotto un palazzo di Izyum

I corpi di 44 civili sono stati trovati sotto le macerie di un palazzo a Izyum, nella regione di Kharkiv, nell'ovest dell'Ucraina. Lo fa sapere il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov, su Telegram, secondo quanto riporta l'agenzia ucraina Unian.

"Nella città di Izyum temporaneamente occupata, dalle macerie di un edificio di cinque piani distrutto dagli occupanti nella prima decade di marzo, sono stati trovati i corpi di 44 civili. Questo è un altro orribile crimine di guerra degli occupanti russi contro i civili", ha detto.

08:58

Un piano militare per salvare i combattenti dell'acciaieria

L'esercito di Kiev sta lavorando a un piano militare per salvare i combattenti dell'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha detto l'ex comandante del reggimento Azov Maxim Zhorin in una intervista esclusiva a Canale 24 riportata da Unian, sottolineando che questa via viene seguita in parallelo con i canali diplomatici già aperti.

Zhorin ha annunciato i preparativi per l'operazione militare spiegando che vengono sviluppati con la leadership delle forze armate ucraine.

Tuttavia, ha spiegato, sarà prima necessario completare l'equipaggiamento militare e il rifornimento delle armi. "Non sono sicuro che attualmente i combattenti che si trovano sul territorio dell'Azovstal abbiano tanto tempo, quindi ci stiamo preparando e lavorando in parallelo in due direzioni: diplomatica e militare per tirarli fuori", ha affermato.

L'operazione "potrebbe essere in più fasi raggruppando le unità", ha affermato.

08:42
(Keystone)

Chomsky: ‘Meglio negoziare prima di essere tutti morti’

In un’intervista alla Rsi il grande intellettuale Usa mette in guardia dai rischi di escalation e accusa Washington di tirare troppo la corda

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07:54

A Odessa tre missili ipersonici colpiscono un hotel

Tre missili Kinzhal - i nuovi missili ipersonici della Russia - sono stati sparati ieri sera da un aereo su un hotel nella zona di Odessa. Colpito anche un centro commerciale con altri sette missili. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odessa citato dalla Cnn che ha geolocalizzato e verificato l'autenticità di due video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka.

Le unità russe hanno attaccato ieri la città usando sottomarini, navi e aerei. La Cnn afferma che non è chiaro perché sia stato colpito l'albergo e chi o cosa potesse ospitare.

I missili russi hanno colpito Odessa alle 22.30, le strade fortunatamente erano vuote per via del coprifuoco. Il fumo denso e nero ha riempito il centro del porto storico. Nel filmato pubblicato online dall'esercito ucraino si vedono i vigili del fuoco tra le macerie di quelli che erano un centro commerciale e un magazzino.

07:40
I russi stanno assaltando l’acciaieria Azovstal
Le forze russe stanno conducendo “operazioni di assalto” all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. Lo ha detto il Ministero della difesa di Kiev, secondo quanto riporta la Bbc . Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha detto che l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, ha spiegato, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno. (Keystone)
07:18
Ambasciatori dei 27 Paesi Ue in America insieme per la prima volta
Per la prima volta gli ambasciatori a Washington dei 27 Paesi membri dell’Unione europea, si sono riuniti insieme, in occasione della consegna da parte della delegazione dell’Ue negli Stati Uniti del primo ‘Transatlantic Bridge award’ a tre americani distinti per il loro contributo al rafforzamento delle relazioni transatlantiche. La cerimonia, programmata per l’Europe day, ha assunto un significato particolare per il conflitto in corso in Ucraina, proiettando una immagine di unità e sintonia tra Ue e Usa. “La risposta unita degli alleati all’aggressione di Putin in Ucraina ha ancora una volta sottolineato la duratura importanza dei valori condivisi della partnership transatlantica”, ha commentato l’ambasciatore della Ue Stavros Lambrinidis, che ha ospitato nella sua residenza la cerimonia di conferimento del riconoscimento, alla presenza di diplomatici, giornalisti, dirigenti d’azienda e parlamentari americani. Per l’occasione sono stati intonati gli inni della Ue e degli Stati Uniti. I premiati sono il giudice dimissionario della Corte Suprema Stephen Breyer, Deborah Rutter, presidente del Kennedy Center for the Performing Arts, e José Andrés, chef fondatore di World Central Kitchen (non-profit che fornisce pasti nei disastri). (Keystone)
07:16
A Mariupol le forze russe stanno preparando “un grande attacco chimico atteso per mercoledì 11 maggio” contro i combattenti ucraini asserragliati nell’acciaieria di Azovstal. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio comunale di Mariupol, Oleksandr Lashin in un videomessaggio sulla sua pagina Facebook. Lo riferisce Unian.

‘I russi preparano attacco chimico su Azovstal mercoledì’

Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio comunale di Mariupol, Oleksandr Lashin in un videomessaggio su Facebook. Segui il live de laRegione

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