12.01.2022 - 11:43
Aggiornamento: 13:48

Aggressioni sessuali in piazza Duomo, fermati due giovani

Per la Procura milanese, un 21enne di Milano e un 18enne di Torino, che stavano scappando, avrebbero compiuto ‘pesanti violenze sessuali quasi complete’

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Frame da Youtube

Ci sono due fermati nell’indagine coordinata dalla Procura di Milano e condotta dalla Squadra mobile sulle aggressioni e molestie avvenute la notte di Capodanno a Milano nei confronti di almeno nove ragazze. Ieri sono stati perquisiti 18 giovani ritenuti gli autori delle violenze.

Nei provvedimenti di fermo, eseguiti uno a Milano e l’altro a Torino nell’inchiesta sulle aggressioni di Capodanno, a carico di due giovani, uno di 21 e l’altro di 18 anni, vengono contestate le accuse di “violenza sessuale di gruppo” e di “rapina”. Sono stati emessi dalla Procura per il “pericolo di fuga”, perché i due, stando alle indagini, stavano scappando e per la “gravità” degli indizi raccolti, basati sull’esito “delle perquisizioni e sulle indagini preliminari” sui video e le immagini delle violenze, sulle “chat”, il tutto “corroborato dalle audizioni delle vittime”. Lo ha spiegato il procuratore facente funzione di Milano Riccardo Targetti, aggiungendo che entrambi sono “italiani di seconda generazione”. I due fermi, nell’inchiesta dell’aggiunto Letizia Mannella e del pm Alessia Menegazzo e condotta dalla Squadra mobile e dalla sezione di polizia giudiziaria della Procura, sono stati disposti perché i due – a differenza degli altri ragazzi perquisiti ieri – avrebbero tentato di fuggire e a loro carico ci sono gravi indizi “di presunte violenze sessuali quasi complete, accompagnate da rapine”. In particolare, ai due ragazzi, a vario titolo, vengono contestati due dei tre episodi al centro dell’inchiesta: l’aggressione alla 19enne e a una sua amica all’angolo con via Mazzini (documentata in un primo video finito in Rete); gli abusi nei confronti di 4 ragazze vicino alla Galleria Vittorio Emanuele II. Il 21enne è stato fermato a Torino e il 18enne a Milano. Le vittime delle aggressioni (nove in totale, tra cui due tedesche) sono state sentite ieri fino a tarda sera in Procura o in videoconferenza e i fermi sono state emessi stanotte, come chiarito da Targetti, “dopo le perquisizioni di ieri e dopo una serie di riscontri arrivati anche sentendo” le giovani. I fermi dovranno essere convalidati, uno dal gip di Torino e l’altro dal gip di Milano. Giudici che dovranno anche decidere sulle richieste di misura cautelare in carcere.

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