ULTIME NOTIZIE Estero
Canada
16 min

Paramedica cerca di rianimare vittima di incidente, è la figlia

‘Si è realizzato il mio peggior incubo’, ha scritto su Twitter la donna accorsa per prima dopo lo scontro fra un’auto e un camion
Confine
1 ora

Fiscalità dei frontalieri, l’accelerazione fa sperare per luglio

Il governo italiano ha approvato il disegno di Legge che porta alla ratifica, ora tocca al parlamento. Mattarella domani in visita nella Confederazione
Video
Messico
5 ore

Sale ballando una scala sacra, turista linciata dalla folla

Una donna cammina lungo la piramide di Kukulkán ‘El Castillo’ nella penisola messicana dello Yucatán. Sarà multata
Italia
5 ore

Quattordicenne ridotta in schiavitù a Roma

Arrestati i genitori dell’adolescente costretta a violenze fisiche e morali: la giovane collocata in una struttura protetta
Confine
5 ore

Un riparo per i senzatetto nell’‘Emergenza freddo’

Da giovedì a Como l’ex caserma dei carabinieri si trasforma in un dormitorio per chi vive per la strada
Iran
6 ore

Rapper rischia la pena di morte: ‘Corruzione sulla Terra’

Toomaj Salehi è accusato di violazione delle leggi della Sharia, per la sua ‘cooperazione con Stati ostili contro la Repubblica islamica’
Gallery
Italia
8 ore

Ondata di fango a Ischia: alla ricerca disperata dei dispersi

Mancano ancora all’appello undici persone. Oltre 150 gli sfollati sull’isola, mentre è stata confermata la morte di una giovane donna
Italia
23 ore

Scassinano 21 bancomat e rubano circa un milione: arrestati

Tra i reati contestati fabbricazione e porto illegale di esplosivi in pubblico, ricettazione, rapina aggravata e furto d’auto
Canada
23 ore

Terrore all’atterraggio: aereo fuori pista, salvi i passeggeri

Un Boeing, proveniente da Vancouver, era appena arrivato all’aeroporto internazionale della regione canadese di Waterloo
17.09.2022 - 11:39
Aggiornamento: 18:06

Mottarone, la fune era già corrosa: nessuno ha controllato

Le perizie depositate ieri al tribunale di Verbania dimostrano che la tragedia sarebbe stata evitata con i dovuti controlli regolari

Ansa, a cura di Red.Web
mottarone-la-fune-era-gia-corrosa-nessuno-ha-controllato
Keystone

La fune era corrosa ben prima dell’incidente e una corretta manutenzione avrebbe potuto rilevarlo. È la conclusione delle perizie sull’incidente del Mottarone depositate in tribunale, a Verbania. Oltre un migliaio di pagine in cui tecnici e ingegneri mettono nero su bianco l’esito di sopralluoghi, test ed esami di laboratorio: la tragedia della funivia precipitata il 23 maggio 2021, uccidendo quattordici persone, poteva essere evitata.

"Non sono sorpresa. Nulla di nuovo: fin dal primo momento in cui abbiamo saputo che i freni erano manomessi, credo fosse lampante che la tragedia potesse essere evitata - commenta all’agenzia ANSA la sindaca di Stresa, Marcella Severino -. Speriamo solo che chi ha sbagliato, e a questo punto con dolo, risponda di quello che ha fatto". Per completare il loro lavoro i periti del tribunale hanno avuto sedici mesi e quattro proroghe. "Di sicuro non è stato semplice. Quando ho saputo che la perizia è di oltre mille pagine - continua la prima cittadina, tra le prime persone ad accorrere sul luogo dell’incidente in quella drammatica domenica - ho pensato che abbiano avuto ragione nel chiedere le proroghe. Speriamo a questo punto si possa fare chiarezza in fretta per chiudere questa vicenda".

Una richiesta di giustizia, per chi è morto e per chi da allora vive con il lutto nel cuore, a cui gli esperti hanno cercato di dare una risposta con un lavoro minuzioso che dovrà essere discusso nell’incidente probatorio del prossimo 20, 21 e 24 ottobre, primo atto del percorso processuale che vede indagate quattordici persone e alcune società nei confronti delle quali la sindaca Severino ammette di provare "rabbia".

I forchettoni, innanzitutto, le ganasce per disattivare il freno d’emergenza inserite quasi abitualmente nelle settimane precedenti la disgrazia per evitare blocchi della cabinovia dovuti alle anomalie che si registravano. Per i periti dall’8 al 23 maggio 2021, giorno dell’incidente, la cabina numero 3, quella precipitata, "ha effettuato tutte le 329 corse registrate dall’impianto di videosorveglianza con i forchettoni", inseriti per "223 volte anche nella cabina numero 4".

Pochi dubbi, secondo gli esperti, anche per quanto riguarda la fune traente: nel punto di rottura, in corrispondenza dell’innesto della testa fusa "il 68% circa dei fili - si legge nel documento - presenta superfici di frattura che testimoniano una rottura" dovuta a "fatica/corrosione ragionevolmente antecedente la precipitazione". Quella rottura il cui rumore si sente nei video delle telecamere di sorveglianza, quando si vede l’operatore che guarda in alto verso la fune.

Ci sono poi i controlli, quelli che avrebbero "consentito di rilevare i segnali del degrado - si legge nella perizia - ovvero la presenza anche di un solo filo rotto o segni di corrosione e, quindi, di sostituire la testa fusa così come previsto dalle norme". "Dall’analisi della documentazione disponibile, non si ha evidenza" della loro conduzione, "con cadenza non superiore ai 30 giorni prescritti dalla norma, in corrispondenza dell’innesto della fune traente con le teste fuse nel periodo febbraio 2020 - aprile 2021". E nella scatola nera sono conservati soltanto i dati degli ultimi otto mesi, anziché un anno come previsto dalle norme.

Una chiara violazione non solo di quanto prescritto, ma anche di quei "generali principi di prudenza" e "diligenza - concludono i periti - da adottarsi nell’esercizio di un impianto funiviario".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved