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Con Angela Demattè e Maria Laura Palmeri, per la regia di Paolo Bignamini
27.01.2022 - 22:14

‘Lydia tre le nazioni’, di vittime e criminali allo Studio Foce

Mercoledì 2 febbraio, spettacolo che trae spunto dalla storia di Lydia Gelmi Cattaneo, donna bergamasca che salvò numerosi ebrei tra il ’43 e il ’45

Mercoledì 2 febbraio alle 20.30 allo Studio Foce, per la rassegna Garden, il Teatro de gli Incamminati porta a Lugano ‘Lydia tra le nazioni’, storia di Lydia Gelmi Cattaneo, donna bergamasca che salvò numerosi ebrei tra il 1943 e il 1945. Lo spettacolo prende spunto dalla sua avventurosa vita per porsi una domanda scomoda: è giusto salvare, oltre alle vittime, anche dei criminali, quando sono in pericolo di vita? La prima a chiederselo è Irene Weiss, ragazza ebrea che Lydia nascose in casa sua dal gennaio del 1944 fino alla fine della guerra. Sarà proprio lei a fornire la risposta (con Angela Demattè e Maria Laura Palmeri, regia di Paolo Bignamini).

Il 4, 5 e 6 febbraio alle 20.30, per la rassegna Home, ‘I danni del pomodoro’, serata teatrale in cui il regista e drammaturgo Luca Spadaro veste per una volta i panni dell’attore in uno spettacolo che fonde commedia, conferenza e cabaret www.biglietteria.ch

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