sanpa-i-figli-di-muccioli-querelano-netflix
Vincenzo Muccioli (Wikipedia)
ULTIME NOTIZIE Culture
Culture
2 ore

La diversità da George Floyd all'Opéra di Parigi

Nei giorni del processo, e in nome della vittima, il ‘Rapport sur la Diversité’ di Ndiaye e Rivière apre alla più grande discussione sulla diversità razziale.
Spazio Officina Chiasso
5 ore

Genesi di Manlio Monti, artigiano dell'arte

Quasi 300 grafiche per oltre 60 nomi: da sabato 10 aprile al 3 giugno 2021 in mostra l'artista, il docente, il divulgatore, il promotore
Società
11 ore

Era il Principe Filippo, sempre un passo indietro (anche due)

È 'spirato pacificamente', quasi centenario. Di lui restano gli otto giorni di lutto, le gaffe e il gossip, che da quelle parti regna più sovrano dei sovrani.
Rsi
20 ore

‘I colori della mia terra’, Weick racconta Loredana Müller

Il documentario di Werner Weick, ritratto professionale e artistico, va in onda domenica 11 aprile su La1 per Portrait, con inizio alle 9.30.
Arte
20 ore

‘Stanza con animali’, Sandra Snozzi alla Galleria Job

Nei locali di via Borgetto 10 a Giubiasco, le creature in carta dell'artista ticinese. Fino al 24 aprile.
Culture
21 ore

Locarno, l'abbigliamento dei romani in Biblioteca (virtuale)

Mercoledì 14 aprile alle 18, in streaming, all'interno di Realia: aspetti di vita pratica nel mondo greco-romano', l'indagine condotta da Elisabetta Gagetti
Spettacoli
21 ore

Morto il rapper DMX, era in coma per overdose

Il rapper, 50enne, era stato ricoverato lo scorso 2 aprile per un attacco di cuore, conseguenza di un'overdose
Scienze
23 ore

Un apparecchio fitness per malati di Alzheimer

Uno spin-off dell'Eth di Zurigo ha sviluppato uno speciale dispositivo la cui efficacia è stata dimostrata da uno studio.
Spettacoli
07.04.2021 - 13:460

‘SanPa’: i figli di Muccioli querelano Netflix

'Ricostruzione distorta della storia della comunità e del fondatore' di San Patrignano. La querela è stata presentata nei giorni scorsi ai carabinieri.

Andrea e Giacomo Muccioli, figli di Vincenzo il fondatore della Comunità di San Patrignano, querelano per diffamazione aggravata Netflix, che ha prodotto il documentario sulla comunità e sulla figura del padre. Lo riporta il Corriere Romagna. ’SanPa. Luci e tenebre a San Patrignano’, la docuserie che riporta anche lunghi stralci d’intervista ad Andrea Muccioli, avrebbe offeso la memoria del padre Vincenzo. Secondo i figli di Muccioli, assistiti dall’avvocato Alessandro Catrani, la serie fa una ricostruzione distorta della storia della comunità e del fondatore: "I figli del fondatore di Sanpa – scrive il legale – lamentano, innanzitutto, come all'interno della docu-serie Vincenzo Muccioli venga indicato come misogino e omosessuale. La causa della sua morte, inoltre, viene attribuita all'Aids, ovvero a un'infezione da Hiv contratta a causa del suo stile di vita e dei suoi comportamenti privati”.

Specificando che i familiari rilevano che “nessuna di tali affermazioni, indiscrezioni, pettegolezzi, presentati a milioni di persone, è vera”, gli stessi familiari “lamentano come si diffami, al di là di ogni legittima opinione sulla vita e l'operato di Vincenzo Muccioli, l'immagine e la memoria di una persona scomparsa”. La vita privata dei Muccioli sarebbe stata letteralmente “travolta” dopo la messa in onda della produzione. Da cui l'azione legale ritenuta “ineccepibile”. La presa di posizione si conclude così: “Diffamazione e violazione delle leggi sulla privacy sono per i famigliari di tutta evidenza. Sarà, peraltro, la magistratura a valutare la sussistenza di violazioni di legge, le eventuali responsabilità penali e a quantificare il danno recato alla memoria di Vincenzo Muccioli e alla vita di tutti i suoi eredi”.

‘SanPa’ è la prima docu-serie originale italiana di Netflix, approdata il 30 dicembre 2020 sulla piattaforma streaming per una platea di 190 Paesi. Scritta da Carlo Gabardini, Gianluca Neri, Paolo Bernardelli e diretta da Cosima Spender, è stata realizzata con 25 testimonianze, 180 ore d’interviste e immagini tratte da 51 differenti archivi. Dalla docuserie, a pochi giorni dalla disponibilità sulla piattaforma, la Comunità di San Patrignano si era già formalmente e “completamente” dissociata, definendo il racconto fatto “unilaterale”, “sommario e parziale”, con una narrazione focalizzata “in prevalenza” su “testimonianze di detrattori”.

© Regiopress, All rights reserved