Berna
0
Losanna
1
pausa
(0-1)
Bienne
2
Ginevra
2
pausa
(2-2)
Davos
5
Friborgo
0
pausa
(5-0)
Lakers
1
Zurigo
0
pausa
(1-0)
Lugano
0
Langnau
0
pausa
(0-0)
Zugo
1
Ambrì
0
pausa
(1-0)
Berna
LNA
0 - 1
pausa
0-1
Losanna
0-1
 
 
17'
0-1 JOORIS
JOORIS 0-1 17'
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Bienne
LNA
2 - 2
pausa
2-2
Ginevra
2-2
 
 
7'
0-1 LE COULTRE
1-1 RIAT
12'
 
 
2-1 BRUNNER
13'
 
 
 
 
18'
2-2 WINNIK
LE COULTRE 0-1 7'
12' 1-1 RIAT
13' 2-1 BRUNNER
WINNIK 2-2 18'
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Davos
LNA
5 - 0
pausa
5-0
Friborgo
5-0
1-0 DU BOIS
1'
 
 
2-0 CORVI
3'
 
 
3-0 WIESER M.
4'
 
 
4-0 HISCHIER
6'
 
 
5-0 WIESER M.
15'
 
 
1' 1-0 DU BOIS
3' 2-0 CORVI
4' 3-0 WIESER M.
6' 4-0 HISCHIER
15' 5-0 WIESER M.
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Lakers
LNA
1 - 0
pausa
1-0
Zurigo
1-0
1-0 SIMEK
14'
 
 
14' 1-0 SIMEK
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Lugano
LNA
0 - 0
pausa
0-0
Langnau
0-0
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Zugo
LNA
1 - 0
pausa
1-0
Ambrì
1-0
1-0 THORELL
20'
 
 
20' 1-0 THORELL
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Keystone
Società
11.12.2019 - 11:020

Un bimbo su 4 invisibile, 166 milioni non registrati

La radiografia dell'Unicef analizza i dati di 174 paesi. Importanti miglioramenti in Bangladesh, India e Nepal. Le peggiori: Etiopia, Zambia e Ciad.

Nel mondo ci sono ancora 166 milioni di bambini sotto i 5 anni, ovvero 1 bambino su 4, che non sono stati registrati alla nascita, ma è vero anche che a livello globale, in 10 anni, è aumentata circa del 20% - dal 63% al 75% - la percentuale di quelli ufficialmente registrati.

Passi da giganti sono stati fatti soprattutto in Bangladesh, India e Nepal, mentre fanalini di coda per progressi sono Etiopia, Zambia e Ciad. È la fotografia, in chiaroscuro, che scatta l'Unicef nel nuovo rapporto - "Registrare alla nascita ogni bambino entro il 2030: siamo sulla strada giusta?" - che analizza i dati di 174 paesi e viene lanciato oggi, in occasione del 73° anniversario dalla sua nascita.

Senza identità vengono esclusi da istruzione e cure

"Abbiamo fatto tanta strada ma ancora troppi bambini non vengono registrati," ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore generale dell'Unicef. "Un bambino non registrato alla nascita è invisibile non esiste per il governo o la legge. Senza prove che ne attestino l'identità, i bambini spesso vengono esclusi da istruzione, cure mediche o altri servizi vitali e sono più vulnerabili a sfruttamento e abuso."

I progressi globali - spiega il Rapporto dell'Unicef - sono stati realizzati principalmente in Asia meridionale, soprattutto in Bangladesh, India e Nepal. In India il numero di bambini registrati è salito dal 41% tra il 2005 e il 2006, all'80% tra il 2015 e il 2016. Negli ultimi anni, l'Unicef ha lavorato con il Governo dell'India per dare priorità alla registrazione alla nascita negli Stati, incrementando e migliorando l'accesso ai centri di registrazione, formando i funzionari e le comunità e realizzando programmi di informazione pubblici, soprattutto tra le comunità più vulnerabili.

Di contro, la maggior parte dei paesi dell'Africa subsahariana è indietro rispetto al resto del mondo, con l'Etiopia al 3%, lo Zambia all'11% e il Ciad al 12%, registrando i livelli più bassi a livello globale.

Il rapporto sottolinea che circa 1 paese su 3 - circa un terzo della popolazione globale di bambini sotto i 5 anni - ha urgentemente bisogno di accelerare i progressi per fornire identità legale a tutti entro il 2030, compresa la registrazione alla nascita, secondo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

A livello globale le barriere per la registrazione comprendono: mancanza di conoscenza su come si registra un bambino alla nascita, spese elevate per la registrazione o per l'ottenimento di un certificato, spese aggiuntive per una tarda registrazione e lunghe distanze per la struttura di registrazione più vicina. Gli usi e le pratiche tradizionali in diverse comunità - come per le madri stare in casa - potrebbero anche dissuadere o evitare la registrazione formale nel periodo di tempo consentito.

Anche quando un bambino viene registrato, il possesso di un certificato di nascita è meno comune, con 237 milioni di bambini sotto i 5 anni a livello globale - ovvero circa 1 su 3 - che non hanno un documento di registrazione.
 
 

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