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Scienze
27.10.2020 - 10:420
Aggiornamento : 17:12

Ticino, è arrivata la Vespa velutina

Lo rileva il Dipartimento del Territorio. Un esemplare dell'insetto di origine asiatica scoperto da un apicoltore di Ludiano

Il nostro cantone deve fare i conti anche con una nuova, fastidiosa, specie di vespa, giunta pure in Ticino. Si tratta della Vespa velutina, di origine asiatica, scoperta a Ludiano, in Valle di Blenio, da un apicoltore locale. Secondo le informazioni del Dipartimento del territorio (Dt) si tratta di un individuo isolato, un’operaia, probabilmente introdotta da qualche turista o da un trasporto merci. In ogni caso però, "le ricerche si protrarranno ancora per alcuni giorni e verranno riprese in primavera". Il calabrone asiatico (Vespa velutina) è stato segnalato per la prima volta in Europa nel 2004 in Francia, nella regione di Bordeaux. Da allora si è diffuso in Spagna, Portogallo, Belgio, Germania, Gran Bretagna, Scozia e Olanda. Nel 2016 è stato avvistato per la prima volta anche in Svizzera, nel Canton Jura. Da lì si è poi diffuso in tutta la Svizzera romanda, dove sono stati anche reperiti e distrutti dei nidi. Interpellato dalla ‘Regione’ il presidente degli apicoltori ticinesi Davide Conconi spiega che questo tipo di calabrone è molto spietato nella caccia alle api domestiche. In sua presenza le api hanno paura di uscire e rimangono dentro l’arnia ciò che provoca un crollo della raccolta di nettare e la colonia rischia l’estinzione. Il Ticino è una zona molto favorevole per il calabrone asiatico perché ricco di corsi d’acqua, boschi e con un clima mite. Cosa può fare l’apicoltore per difendere le sue api? Conconi risponde che innanzitutto, chi avvista un calabrone asiatico in questa prima fase deve avvisare apiservice (il centro di competenza svizzero per la salute delle api). Se invece il calabrone si è già installato nell’apiario si può fissare davanti alle arnie una sorta di rete che permette alle api di entrare e uscire, ma che blocca il calabrone grazie a maglie troppo piccole per lui.

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