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Scienze
17.04.2019 - 12:060

Non scalda troppo ma fa male lo stesso (e lo si dimentica)

Il sole primaverile è 'più intenso di quanto si creda', mette in guardia la Lega svizzera contro il cancro

Berna – Con l'arrivo della primavera le temperature in aumento invitano ad uscire all'aperto. L'intensità dei raggi Uv è però spesso sottovalutata, afferma la Lega svizzera contro il cancro, che mette in guardia da un'esposizione scorretta al sole.

Anche se il cielo è coperto, fino all'80% dei raggi ultravioletti penetra attraverso la coltre di nuvole. Sia i raggi Uva che quelli Uvb possono danneggiare le cellule e provocare un cancro della pelle. Per questo motivo è molto importante proteggersi con una crema solare, ma anche con occhiali da sole e un copricapo, indica in un comunicato odierno la Lega.

L'avvertimento è particolarmente importante per gli amanti degli sport di montagna: l'intensità dei raggi Uv cresce infatti all'incirca del 10% ogni 1000 metri di altitudine. Inoltre, la neve riflette fino al 90% dei raggi, raddoppiando quasi l'intensità d'irradiazione.

Senza occhiali da sole adatti si corre il rischio di una scottatura solare dell'occhio, chiamata anche cecità da neve, o nei casi più gravi perfino di restare ciechi. Il sito internet www.legacancro.ch/protezionesolare offre ulteriori informazioni su come proteggersi dal sole.

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