FC Schalke 04
1
FC Porto
1
fine
(0-0)
Club Brugge
0
Borussia Dortmund
1
fine
(0-0)
Monaco
1
Atletico Madrid
2
fine
(1-2)
Liverpool
3
Paris Saint Germain
2
fine
(2-1)
Crvena Zvezda
0
Napoli
0
fine
(0-0)
Galatasaray
3
Lokomotiv Moscow
0
fine
(1-0)
Winterthur
1
Zugo
4
fine
(0-3 : 0-1 : 1-0)
EHC Basel Klh
0
Langnau
6
fine
(0-2 : 0-2 : 0-2)
FC Schalke 04
CHAMPIONS UEFA
1 - 1
fine
0-0
FC Porto
0-0
EMBOLO BREEL
27'
 
 
UTH MARK
53'
 
 
1-0 EMBOLO BREEL
64'
 
 
 
 
75'
1-1 OTAVIO MONTEIRO
 
 
78'
CORONA JESUS
 
 
86'
HERRERA HECTOR
27' EMBOLO BREEL
53' UTH MARK
64' 1-0 EMBOLO BREEL
OTAVIO MONTEIRO 1-1 75'
CORONA JESUS 78'
HERRERA HECTOR 86'
Missed penalty for FC PORTO at 13th min.
by TELLES ALEX.
Referee: Jesus Gil Manzano (ESP).
Assistant referees: Angel Nevado Rodriguez (ESP), Diego Barbero Sevilla (ESP).
Fourth official: Javier Martu00ednez Nicolas (ESP).
MATCH SUMMARY: Schalke record against Porto: W2 D1 L1.
Schalke beat Porto on penalties in 07/08.
Porto 8th successive GROUP stage.
Hosts in GROUP stage after 3 season absence.
Matchday 2: Lokomotiv v Schalke, Porto v Galatasaray.
Venue: Veltins Arena.
Turf: Natural.
Capacity: 62,27
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
Club Brugge
CHAMPIONS UEFA
0 - 1
fine
0-0
Borussia Dortmund
0-0
 
 
19'
WEIGL JULIAN
 
 
85'
0-1 PULISIC CHRISTIAN
 
 
90'
KAGAWA SHINJI
WEIGL JULIAN 19'
PULISIC CHRISTIAN 0-1 85'
KAGAWA SHINJI 90'
Referee: Danny Makkelie (NED).
Assistant referees: Mario Diks (NED), Hessel Steegstra (NED).
Fourth official: Jan de Vries (NED).
MATCH SUMMARY: Sides have 2 wins apiece in 4 past meetings.
Brugge won both previous home games v BVB.
Brugge have lost last 6 GROUP stage matches.
BVB failed to win GROUP game in 17/18: D2 L4.
Matchday 2: Atletico v Brugge, Dortmund v Monaco.
Venue: Jan Breydel Stadium.
Turf: Natural (Mixto Hybrid Grass Technology).
Capacity: 29,042.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
Monaco
CHAMPIONS UEFA
1 - 2
fine
1-2
Atletico Madrid
1-2
FALCAO RADAMEL
11'
 
 
1-0 GRANDSIR SAMUEL
18'
 
 
 
 
31'
1-1 COSTA DIEGO
 
 
45'
1-2 GIMENEZ JOSE
 
 
48'
GIMENEZ JOSE
SIDIBE DJIBRIL
52'
 
 
TRAORE ADAMA
78'
 
 
 
 
90'
COSTA DIEGO
11' FALCAO RADAMEL
18' 1-0 GRANDSIR SAMUEL
COSTA DIEGO 1-1 31'
GIMENEZ JOSE 1-2 45'
GIMENEZ JOSE 48'
52' SIDIBE DJIBRIL
78' TRAORE ADAMA
COSTA DIEGO 90'
Referee: William Collum (SCO).
Assistant referees: David McGeachie (SCO), Graeme Stewart (SCO).
Fourth official: Douglas Potter (SCO).
MATCH SUMMARY: Monaco 6 GROUP games without win: D2 L4.
AtlEtico GROUP record in 2017/18: W1 D4 L1.
Atletico hold UEFA Europa League, UEFA Super Cup.
Matchday 2: Atletico v Club Brugge, Dortmund v Monaco.
Venue: Stade Louis II.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 18,500.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
Liverpool
CHAMPIONS UEFA
3 - 2
fine
2-1
Paris Saint Germain
2-1
VAN DIJK VIRGIL
27'
 
 
1-0 STURRIDGE DANIEL
30'
 
 
2-0 MILNER JAMES
36'
 
 
 
 
40'
2-1 MEUNIER THOMAS
 
 
45'
MEUNIER THOMAS
 
 
83'
2-2 MBAPPE KYLIAN
3-2 FIRMINO ROBERTO
90'
 
 
27' VAN DIJK VIRGIL
30' 1-0 STURRIDGE DANIEL
36' 2-0 MILNER JAMES
MEUNIER THOMAS 2-1 40'
MEUNIER THOMAS 45'
MBAPPE KYLIAN 2-2 83'
90' 3-2 FIRMINO ROBERTO
Referee: Cuneyt Cakır (TUR).
Assistant referees: Bahattin Duran (TUR), Tarik Ongun (TUR).
Fourth official: Mustafa Eyisoy (TUR).
MATCH SUMMARY: Clubs meeting for 1st time in UEFA competition.
Reds 16 UEFA home games unbeaten: W11 D5.
Paris drew 3 previous GROUP games in England.
Matchday 2: Paris v Crvena zvezda, Napoli v Liverpool.
Venue: Anfield.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 54,074.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
Crvena Zvezda
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
fine
0-0
Napoli
0-0
 
 
17'
ALLAN MARQUES
KRSTICIC NENAD
37'
 
 
DEGENEK MILOS
55'
 
 
 
 
57'
ALBIOL RAUL
 
 
90'
RUI MARIO
 
 
90'
MILIK ARKADIUSZ
ALLAN MARQUES 17'
37' KRSTICIC NENAD
55' DEGENEK MILOS
ALBIOL RAUL 57'
RUI MARIO 90'
MILIK ARKADIUSZ 90'
Referee: Szymon Marciniak (POL).
Assistant referees: Paweł Sokolnicki (POL), Tomasz Listkiewicz (POL).
Fourth official: Radosław Siejka (POL).
MATCH SUMMARY: Teams meet for 1st time in UEFA competition.
Crvena zvezda making 1st GROUP stage debut.
Red Star won the European Cup in 1991.
Napoli in 3rd successive GROUP campaign.
Matchday 2: Paris v Crvena zvezda, Napoli v Liverpool.
Venue: Rajko Mitic Stadium.
Turf: Natural.
Capacity: 55,538.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
Galatasaray
CHAMPIONS UEFA
3 - 0
fine
1-0
Lokomotiv Moscow
1-0
1-0 RODRIGUES GARRY
9'
 
 
 
 
23'
CORLUKA VEDRAN
NDIAYE BADOU
42'
 
 
 
 
60'
IDOWU BRIAN
2-0 DERDIYOK EREN
67'
 
 
FERNANDO REGES
72'
 
 
NDIAYE BADOU
87'
 
 
 
 
88'
DENISOV IGOR
 
 
90'
GUILHERME MARITANO
3-0 INAN SELCUK
90'
 
 
9' 1-0 RODRIGUES GARRY
CORLUKA VEDRAN 23'
42' NDIAYE BADOU
IDOWU BRIAN 60'
67' 2-0 DERDIYOK EREN
72' FERNANDO REGES
87' NDIAYE BADOU
DENISOV IGOR 88'
GUILHERME MARITANO 90'
90' 3-0 INAN SELCUK
Referee: Gianluca Rocchi (ITA).
Assistant referees: Mauro Tonolini (ITA), Filippo Meli (ITA).
Fourth official: Matteo Passeri (ITA).
MATCH SUMMARY: Sides 3rd meeting in UEFA competition.
2 away wins when they met in 2002/03.
Lokomotiv last GROUP stage was 2003/04.
Galatasaray in GROUP stage after 2 seasons out.
Matchday 2: Lokomotiv v Schalke, Porto v Galatasaray.
Venue: Turk Telekom Arena.
Turf: Natural.
Capacity: 52,223.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
Winterthur
COPPA SVIZZERA
1 - 4
fine
0-3
0-1
1-0
Zugo
0-3
0-1
1-0
 
 
5'
0-1 ZRYD
 
 
6'
0-2 SCHNYDER
 
 
20'
0-3 OEJDEMARK
 
 
39'
0-4 SCHNYDER
1-4 ALLEVI
45'
 
 
ZRYD 0-1 5'
SCHNYDER 0-2 6'
OEJDEMARK 0-3 20'
SCHNYDER 0-4 39'
45' 1-4 ALLEVI
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
EHC Basel Klh
COPPA SVIZZERA
0 - 6
fine
0-2
0-2
0-2
Langnau
0-2
0-2
0-2
 
 
6'
0-1 KUONEN
 
 
13'
0-2 LARDI
 
 
22'
0-3 DIDOMENICO
 
 
26'
0-4 DIDOMENICO
 
 
44'
0-5 ELO
 
 
47'
0-6 BERGER
KUONEN 0-1 6'
LARDI 0-2 13'
DIDOMENICO 0-3 22'
DIDOMENICO 0-4 26'
ELO 0-5 44'
BERGER 0-6 47'
Ultimo aggiornamento: 18.09.2018 23:12
Pensiero
02.03.2018 - 14:000

Di scienza, cibo e ansie

Dai miti alimentari alle paure che associamo ad alcuni 'ingredienti cattivi', intervista al chimico e divulgatore Dario Bressanini

Gusti personali, significati simbolici e religiosi, questioni di salute, sensibilità ecologiche: sono tanti i valori che circondano il cibo, raccomandando un determinato ingrediente oppure, al contrario, sconsigliandone o addirittura proibendone l’utilizzo. Viviamo del resto in un mondo fatto di ‘intolleranze alimentari, allergie e mode’, come recita il titolo dell’incontro che si terrà lunedì alle 20.30 all’Auditorium dell’Università della Svizzera italiana a Lugano, parte del ciclo “E tu come stai?” sul futuro della medicina organizzato dalla neonata Facoltà di scienze biomediche e da L’ideatorio.
Ospiti della serata la filosofa Francesca Rigotti, la nutrizionista Evelyne Battaglia Richi, il medico Giacomo Simonetti e il chimico e divulgatore Dario Bressanini, al quale abbiamo posto alcune domande.

Dario Bressanini, possiamo definirla uno scienziato che applica le conoscenze e il metodo scientifico alla cucina?
Sì, anche se preferisco definirmi un chimico: ‘scienziato’ è troppo generico. Perché secondo me la chimica ti dà un qualcosa in più: la visione molecolare di quello che sta intorno che spesso ad altri tipi di scienziati manca un po’.

Però se pensiamo a una certa idea di cucina, imperniata sui ‘sapori di una volta’ e sui ‘cibi naturali,’ la scienza sembra bandita dal regno della gastronomia…
Sì, ma in realtà è una fase transitoria. Fino agli inizi del Novecento la chimica, e la scienza in generale, andavano a braccetto con la gastronomia, fornivano ai cuochi nuovi modi di cucinare. Ce ne siamo dimenticati, ma molti dei nomi che incontriamo al supermercato appartengono a dei chimici: Liebig con il suo estratto di carne, Maggi, il cacao Van Houten…
Poi, nel Novecento, è cambiato l’“approccio psicologico” dei cuochi che si sono sempre più sentiti vicini agli artisti piuttosto che agli scienziati, per cui si sono allontanati dalla chimica. Tuttavia negli ultimi anni è tornato il collegamento tra scienza e cucina; troviamo ad esempio diversi cuochi, come Heston Blumenthal o Ferran Adrià, che collaborano con scienziati. E nelle cucine di moltissimi ristoranti troviamo attrezzature “da chimico”: pian piano stiamo tornando all’approccio dell’Ottocento, dove la chimica è vista non tanto come industria chimica, ma come disciplina che spiega che cosa succede nella padella.

Spesso però la scienza non è tenera con quelli che potremmo chiamare pregiudizi culinari, ‘smontando’ prassi che facciamo per tradizione…
Più che per tradizione, per abitudine: terrei separate le due cose, perché un piatto può essere tradizionale – come ricetta, come accostamenti di sapori – ma la sua esecuzione può cambiare nel corso degli anni, perché troviamo modi migliori, e questo senza nulla togliere all’inventore del piatto.
Noi non ce ne accorgiamo perché sono cambiamenti che in genere avvengono molto lentamente, ma se potessimo andare indietro nel tempo e ordinassimo un piatto tradizionale, lo troveremmo molto diverso da oggi. I modi di cucinare cambiano, e oggi si sfrutta la scienza non necessariamente per cose sofisticate: basta un banale termometro per conoscere la temperatura interna della carne per ottenere risultati migliori. Pur rimanendo tradizionale.

Arrivando al tema della serata, la scienza ha anche da dire sugli effetti sulla salute di molti ingredienti…
Alla serata parteciperà anche un medico, per cui io, da chimico, degli effetti sulla salute non mi occuperò direttamente: mi soffermerò più sull’aspetto mediatico, sulla percezione pubblica di certi ingredienti. Che è anche una questione di moda, perché pur non avendo nessun problema alimentare ci sono molte persone che non mangiano questo o quest’altro ingrediente. Viviamo in un periodo in cui abbiamo il cibo più sicuro, più abbondante e vario – un secolo fa in inverno te le scordavi le cinque porzioni di frutta e verdura – di sempre, eppure siamo sempre più impauriti e ansiosi. E rispondiamo cercando di eliminare cose che crediamo possano fare male: convinti che il glutine faccia male, lo togliamo dalla dieta e ci sentiamo meglio, ma è solo un effetto psicologico. E questo vale per zucchero, farina, olio di palma…

Gli ingredienti ‘assolutamente da evitare…’
Ma è un’idea sbagliata, pensare che ci siano ingredienti buoni e ingredienti cattivi indipendentemente dalla quantità. Per la scienza l’olio di palma non è né buono né cattivo, bisogna vedere le quantità, la dieta globale. Ma è un discorso che si fa fatica ad accettare, perché comporta delle responsabilità: se il problema è la quantità, la colpa è tua che non ti sai regolare, ma se invece puoi incolpare un ingrediente specifico, sei scagionato, e la colpa è dell’industria cattiva che usa il glutammato, l’olio di palma eccetera.

Ma questa semplificazione dell’ingrediente cattivo non è dovuta anche a chi comunica i risultati scientifici?
Certamente. Un po’ è la difficoltà di concentrare concetti complessi in tre righe; un po’ è anche la difficoltà del giornalista medio, che non ha una formazione scientifica, nel riuscire a raccontare concetti che hanno a che fare con il rischio e la probabilità. Pensiamo agli alimenti cancerogeni: è difficile far passare il concetto di un aumentino del rischio, la gente pensa “è cancerogeno, se lo mangio mi viene sicuramente il cancro, e se non lo mangio sicuramente non mi viene”.

Nella tua esperienza di divulgatore, con libri, un blog e recentemente con un canale YouTube, quali sono i miti alimentari più tenaci?
Su YouTube, dove il pubblico è più giovane, trovo oggi le domande che sul blog mi facevano dieci anni fa e il grande tema è il naturale: “Se è naturale forse non fa bene, ma di sicuro non fa male”. Me lo dicono in tanti, al che faccio notare che ci sono molte sostanze naturali che fanno male, che sono tossiche o velenose. Al che rispondono “è vero”, senza rendersi conto della contraddizione, perché questa idea del naturale è talmente profonda che non riesci ad agire a livello razionale.

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