oper-doors-sud-est-asiatico-e-mongolia-i-selezionati
I volti delle Open Doors
ULTIME NOTIZIE Culture
Festival della Musica
2 ore

La lirica torna ad Arbedo con il ‘Quartet’

Domenica 5 giugno alle 17.30 presso la sala Multiuso del Centro Civico, un concerto ispirato dal film di Dustin Hoffman
Musica
3 ore

Joya Marleen regina degli Swiss Music Awards

Tre candidature e tre riconoscimenti per la 19enne cantautrice di San Gallo. En plein (due su due) anche per Kunz. Tribute Award postumo a Endo Anaconda
Culture
3 ore

‘Cantiere della gioventù 1971-2021’ un ricordo a Casa Rusca

A 51 anni dal suo esperimento, tra spunti musicali e parlati, domenica 29 maggio dalle 14 alle 18 a Locarno un incontro/dibattito
Musica
3 ore

Matt Elliott a Chiasso, un ritorno

Visto e ascoltato in passato allo Spazio Lampo, mercoledì 1 giugno all’ex bar Mascetti
Spettacoli
19 ore

Tyler ricasca nella droga, salta la tournée degli Aerosmith

Il frontman della popolare rock band ricoverato (volontariamente) in un centro di riabilitazione. Annullati i concerti di giugno e luglio
Musica
1 gior

Houstones, dipendenza da ‘Adderall’ (il nuovo singolo)

Con videoclip annesso, torna a cantare in inglese il quartetto Savarino-Pfister-Cuomo-Maggini, aspettando il nuovo album, dopo l’estate)
Danza contemporanea
1 gior

Michel Gagnon, vi racconto il ‘mio’ Lugano Dance Project

Il direttore del Lac lo ha voluto fortemente, da oggi fino al 29 maggio nella Lugano capitale della danza contemporanea
Cinema
1 gior

‘Like Dew in the Sun’, l’Ucraina di Peter Entell al GranRex

Lunedì 30 maggio alle 20.30 a Locarno un film che nel 2016 analizzava le ragioni dei conflitti in Ucraina
Culture
1 gior

A Bellinzona l’esempio di vita di Leonardo Sciascia

Mercoledì primo giugno alle 18.30 la presentazione del volume ‘Il tenace concetto. Leonardo Sciascia: la letteratura, la conoscenza, l’impegno civile’
Culture
1 gior

Anche la poesia abita a Soletta

Alla vigilia delle Giornate letterarie, abbiamo incontrato Yari Bernasconi, Anna Ruchat e Fabiano Alborghetti
Spettacoli
1 gior

Al Teatro Foce c’è ‘La fine del mondo’

Martedì 31 maggio alle 20.30, una riflessione sulla catastrofe ambientale scritta da Fabrizio Sinisi e diretta da Claudio Autelli
Musica
1 gior

‘Frequenze libere’, chiudono Heike Fiedler e Natalie Peters

Interazione tra la parola e la musica per il gran finale di domenica 29 maggio allo Spazio Elle di Locarno
Spettacoli
1 gior

Cannes dalla musica di Bowie ai corpi di Cronenberg

In Concorso sono arrivati gli attesi David Cronenberg e Park Chan-wook, ma il miglior film è ‘Nos Frangins’ (I nostri fratelli) di Rachid Bouchareb
La recensione
1 gior

LuganoMusica, quando l’improvvisazione incontra Čajkovskij

Gabriela Montero e Mirga Gražinyté-Tyla, con gradite sorprese, per un finale di stagione che non è stato solo ‘il classico concerto’
Spettacoli
1 gior

Luminanza, terzo anno per il ‘reattore teatrale’

Aperto fino al 10 luglio il bando per il percorso di formazione in drammaturgia teatrale
Teatro San Materno
2 gior

Pierre Byland ed Enrico Ferretti, ‘Due etologi’ al San Materno

Sabato 4 giugno alle 20.30, spettacolo tragicomico contemporaneamente in lingua italiana e francese
Spettacoli
2 gior

Stewart Copeland, Irene Grandi e le streghe della Val d’Ossola

Debutta in luglio ‘The Witches Seed’, opera lirica dell’ex Police con inserti rock dell’interprete italiana e canzoni di Chrissie Hynde dei Pretenders
Spettacoli
2 gior

Springsteen torna in tour nel 2023: toccherà Svizzera e Italia

‘The Boss’ si esibirà al Letzigrund di Zurigo il 13 giugno 2023. Prevista anche una data a Monza il 25 luglio 2023. Biglietti in vendita da lunedì
Locarno Film Festival
08.06.2021 - 15:55
Aggiornamento : 17:51

Oper Doors, Sud est asiatico e Mongolia: i selezionati

Laos, Cambogia, Thailandia, Vietnam, Myanmar, Indonesia, Malesia, Filippine e Mongolia, otto progetti e nove produttori per chiudere il ciclo triennale

Laos, Cambogia, Thailandia, Vietnam, Myanmar, Indonesia, Malesia, Filippine e Mongolia. Otto progetti e nove produttori saranno i protagonisti delle Open Doors di quest'anno, concludendo così il ciclo triennale dedicato al Sud-est asiatico e alla Mongolia. La piattaforma per coproduzioni internazionali Hub e il laboratorio di formazione per produttori creativi (Lab) si svolgeranno durante la 74esima edizione del Locarno Film Festival dal 6 al 10 agosto. Locarno Film Festival che “sta seguendo con preoccupazione le recenti vicende politiche del Myanmar – si legge nel comunicato ufficiale – e auspica per il Paese il ripristino della stabilità nazionale e la promozione di una società libera, democratica e inclusiva”.
 
"Siamo contenti di poter mostrare i frutti di un lavoro triennale volto allo sviluppo dei talenti nella regione e a far conoscere ai professionisti internazionali le registe e i registi locali e i loro progetti di lungometraggio nel miglior modo possibile”, spiega Sophie Bourdon, responsabile di Open Doors. “I progetti, le registe, i registi, le produttrici e i produttori selezionati includono diversi nuovi nomi così come talenti emergenti che abbiamo già identificato negli ultimi anni”. Tutti loro, produttori inclusi – «La maggior parte dei quali sono donne», specifica Bourdon – contribuiscono “alla vitalità cinematografica di questa giovane generazione in tutta la sua diversità”. Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival: "Open Doors ha dato impulso al cinema indipendente nel Sud-est asiatico e in Mongolia, creando una dinamica sostenibile in questa regione. Sono grato che il Locarno Film Festival possa dare un contributo così prezioso e concreto per una maggiore inclusività e diversità nel cinema mondiale. Durante i due anni di pandemia, Open Doors non ha mai smesso di lavorare con i talenti della regione ed è rimasta al loro fianco anche quando sono sorte ulteriori sfide, come è successo recentemente in Myanmar. L'edizione 2021 promette di essere una svolta per i partecipanti e i loro progetti vibranti e sorprendenti. Siamo molto felici di accoglierli come parte del Locarno Film Festival". 

Il 2021 è l'anno conclusivo del ciclo triennale di Open Doors dedicato al Sud-est asiatico e alla Mongolia, che ha messo in luce progetti cinematografici, talenti, produttrici e produttori di Laos, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Myanmar, Indonesia, Malesia, Mongolia e Filippine. Open Doors ha esplorato il cinema della regione attraverso una piattaforma di co-produzione (Hub) e un laboratorio per produttori (Lab) ospitati dal Locarno Film Festival, oltre ad attività annuali che includono servizi di consulenza e una piattaforma di condivisione di risorse e contatti  (ToolBox). Come aiuto alle loro carriere professionali e come incentivo per lo sviluppo e il completamento dei loro progetti, i partecipanti a Open Doors Hub, Lab e Screenings riceveranno una serie di premi.  
 
I progetti di Open Doors Hub – piattaforma di coproduzione

  • 9 Temples to Heaven di Sompot Chidgasornpongse – prodotto da Kissada Kamyoung, Kick the Machine Films – Thailandia
  • A Useful Ghost di Ratchapoom Boonbunchachoke – prodotto da Cattleya Paosrijaroen e Soros Sukhum, 185 Films Co., Ltd – Thailandia
  • Don’t Cry Butterflies di Dieu Linh Duong – prodotto da Si En Tan, Momo Film Co. – Vietnam/Singapore
  • Our Son di Luhki Herwanayogi – prodotto da Iqbal Hamdan, Catchlight Pictures – Indonesia
  • SAM di E Del Mundo – prodotto da Pamela Reyes, Create Cinema – Filippine
  • The Beer Girl in Yangon di Sein Lyan Tun – prodotto da John Badalu, PS Film Production – Myanmar/Filippine/Indonesia
  • The Water Garden di Ikhbayar Urchuud – prodotto da Nomintuya Baasankhuu, No Wonder Films – Mongolia
  • Who Created Human Beings di Binh Giang Le – prodotto da Le Quynh Anh, DNY Productions – Vietnam/Singapore

Numerosi partecipanti all’Hub sono stati scoperti e accompagnati nella loro crescita professionale grazie al lavoro di Open Doors e del Locarno Film Festival negli ultimi tre anni, durante la manifestazione locarnese e oltre. Tra i partecipanti che presentano i loro primi progetti di lungometraggio, il Festival segnala: Dieu Linh Duong (Vietnam), premiata nel concorso Pardi di domani 2020 per il corto Thiên đường gọi tên (A Trip to Heaven) e già selezionata per gli Open Doors Screenings 2019 con Mẹ, Con Gái Và Những Giấc Mơ (Mother, Daughter, Dreams); il corto Aninsri Daeng (Red Aninsri; Or, Tiptoeing on the Still Trembling Berlin Wall) del thailandese Ratchapoom Boonbunchachoke, che ha vinto il Premio Cinema & Gioventù di Locarno come miglior cortometraggio internazionale nel concorso Pardi di domani 2020; la regista filippina E Del Mundo, selezionata agli Open Doors Screenings 2020 con Manong ng Pa-Aling (Man of Pa-Aling), così come Luhki Herwanayogi di cui è stato mostrato On Friday Noon.

I partecipanti dell'Open Doors Lab 2021 – incubatore di talenti nella produzione

  • Ines Sothea, produttrice indipendente – Cambogia 
  • Gugi Gumilang, Studio Rumah  Kedua – Indonesia 
  • Benji Lim, Kinovisuals – Malesia 
  • Bat-Amgalan Lkhagvajav, Media Crackers LLC – Mongolia 
  • Myo Thar Khin, Only One But Rat Film – Myanmar  
  • Lin Sun Oo, Tagu Films – Myanmar  
  • Stelle Laguda, KT House Productions – Filippine 
  • Pom Bunsermvicha, Vertical Films – Thailandia 
  • Nguyen Thi Xuan Trang, Lagi  Limited – Vietnam 

Le registe, i registi, le produttrici e i produttori di Open Doors Hub e Lab 2021 potranno incontrare i delegati accreditati del Festival e dell'industria durante Locarno74 e discutere di possibili collaborazioni dal 7 al 9 agosto, durante le giornate di Locarno Pro: il programma prevede una formazione all’arte del pitch, discussioni di gruppo, incontri individuali e occasioni di networking.

Accanto ai programmi professionali Hub e Lab, Open Doors presenterà anche proiezioni per il grande pubblico del Festival (Open Doors Screenings), promuovendo l'universo cinematografico e culturale del Sud-est asiatico e della Mongolia. La selezione sarà annunciata alla conferenza stampa del Festival il 1° luglio 2021. 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
locarno film festival open doors
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved