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Residenza per ricercatori universitari “Maison Julie-Victoire Daubié” dei vincitori Bruther (Foto Maxime Delvaux)
Culture
17.11.2020 - 21:480

Lo Swiss Architectural Award allo studio Bruther

Il premio, promosso dalla Fondazione Teatro dell’architettura di Mendrisio, sarà consegnato ad aprile ai parigini Stéphanie Bru e Alexandre Theriot

È lo studio Bruther (Francia), fondato da Stéphanie Bru e Alexandre Thériot, il vincitore della settima edizione dello Swiss Architectural Award, premio internazionale di architettura promosso dalla Fondazione Teatro dell’architettura che ha raccolto l’eredità della BSI Architectural Foundation.

Su 33 candidati provenienti da 19 paesi, la giuria ha attribuito all’unanimità lo Swiss Architectural Award 2020 allo studio Bruther per il Centro culturale e sportivo Saint-Blaise, Parigi (2010-2014), il New Generation Research Center, Caen (2013-2015) e la Residenza per ricercatori universitari “Maison Julie-Victoire Daubié”, Parigi (2014-2018).  Per la Giuria “le tre opere presentate da Bruther (Stéphanie Bru e Alexandre Theriot) affrontano, con grande coerenza e qualità, il tema della periferia (e nello specifico, la periferia delle città francesi), riconosciuta come luogo nevralgico in cui si manifestano, con forza dirompente, le contraddizioni della nostra società. In contesti difficili, percorsi da tensioni sociali e caratterizzati da spazi anonimi se non degradati, Bruther interviene con un’architettura caratterizzata da una profonda istanza civica, che si propone di restituire dignità a questi luoghi e ai loro abitanti.” 

La giuria della settima edizione è stata presieduta da Mario Botta e composta da Riccardo Blumer (direttore dell’Accademia di architettura, USI), João Luís Carrilho da Graça (Lisbona), Dieter Dietz (direttore della Section d’Architecture, EPFL-ENAC) e Christophe Girot (decano del Departement Architektur, ETHZ). Il premio ha infatti riunito le tre scuole di architettura svizzere: oltre all'Accademia di architettura dell'Usi, hanno partecipato il Politecnico di Losanna e quello di Zurigo.

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