Samuel Golay
Culture
23.07.2017 - 10:380

Moon&Stars 2017: gran finale con Gotthard e Krokus

Uniti per scrivere un pezzo di storia della musica svizzera!

Due delle più leggendarie band svizzere hanno regalato al pubblico di Moon&Stars un finale col botto, in perfetto stile rock. I Gotthard e Krokus si sono esibiti in un concerto che ha riscaldato animi e fatto ballare Piazza Grande a Locarno. 

I Krokus, che già negli anni Ottanta giravano con gli AC/DC e Van Halen, hanno fatto subito vibrare il palco con il loro rock. Non si direbbe proprio che i ragazzi abbiano sulle spalle qualche anno in più: il loro rock'n'roll è forte, fresco e potente come non mai. Il pubblico ha riservato una calda accoglienza alla band e al chitarrista Steve von Rohr, ringraziandola con un tonante applauso.

E dopo i Krokus, sono saliti sul palco i Gotthard, che quest’anno celebrano i 25 anni della creazione della band. Una festa che il loro nutrito numero di fan ha reso ancora più bella, sostenendo a suon di applausi la loro esibizione. Brani nuovi di zecca si sono avvicendati a noti classici dando vita a uno show variato e coinvolgente, in cui un successo seguiva l’altro.

Oltre centomila i visitatori all'edizione di quest'anno!

L’edizione del Moon&Stars di quest’anno ha battuto tutti i record. Per i nove concerti sono stati venduti più di 65'000 biglietti e durante nove giorni 35'000 ospiti e visitatori della Food & Music Street hanno trasformato Locarno in una favola estiva. Ovviamente il centro del Festival non poteva non essere Piazza Grande, con la sua inconfondibile atmosfera. E qui infatti è stato montato il nuovo imponente palco principale, che inaugurava la nuova era del Moon&Stars. Ma attorno a lei sono state introdotte alcune novità, come la Food & Music Street, tra il lago e la Piazza, con più di venti furgoncini gastronomici, bar e «Piazza Piccola», un nuovo palco sul quale nel corso della manifestazione hanno suonato oltre 50 band. Per la prima volta si è pagato con un nuovo sistema cashless, immediatamente adottato e apprezzato da tutti. 

Carlo Reguzzi
Guarda le 2 immagini
© Regiopress, All rights reserved