22.07.2022 - 17:21

Organi direttivi, salari, cassa pensioni: Mps scrive al governo

Sei iniziative parlamentari. E un’interrogazione sul gruppo di lavoro per discutere misure di compensazione alla riduzione del tasso di conversione Ipct

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Ti-Press
Palazzo delle Orsoline

Sequela di atti parlamentari. Sono ben sette quelli presentati in questi giorni al governo dai deputati Mps in Gran Consiglio Matteo Pronzini, Simona Arigoni e Angelica Lepori. Con due iniziative parlamentari elaborate (su sei in totale) chiedono di modificare la legge in modo che le case anziani e i servizi di cura e assistenza a domicilio siano diretti da personale sanitario e non amministrativo. Una mira invece a fare in modo che l’Ente ospedaliero cantonale adotti il ‘modello di Zurigo’ anche per i livelli retributivi. Sempre in ambito salariale, altre due iniziative chiedono che per il personale assoggettato alla Lord (Legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti) e alla Loc (Legge organica comunale) il salario minimo per una funzione non qualificata sia di almeno 58’500 franchi annui, con un aumento automatico al carovita a partire da gennaio 2024. La sesta, puntando il dito contro la retribuzione della direzione generale di BancaStato – 3’523’800 franchi nel 2020 per i cinque componenti; 3’156’050 franchi nel 2021 per i sei componenti –, vuole iscrivere nella legge dell’istituto che nessuna retribuzione possa essere superiore a quella di un giudice del Tribunale d’appello del Canton Ticino.

‘Fantomatiche’ misure di compensazione

Infine, con un’interrogazione i tre granconsiglieri chiedono lumi sul gruppo di lavoro costituito dal Consiglio di Stato per discutere di misure di compensazione nel quadro della riduzione del tasso di conversione delle rendite dell’Ipct (Istituto di previdenza del Canton Ticino) decisa dal suo Cda. Definendo tali misure "fantomatiche", rispetto alla disponibilità del governo a trattare i deputati Mps affermano che questa "sembrerebbe contraddire le numerose prese di posizione sentite in parlamento questa primavera in occasione della votazione sul prestito di 700 milioni alla Ipct (la moltiplicazione dei pani e dei pesci) da investire nel mercato azionario internazionale", occasione in cui la maggioranza dei partiti aveva respinto una serie di misure di compensazione proposte dall’Mps. I tre deputati chiedono quindi al governo quando è stato deciso e da chi è composto questo gruppo di lavoro, quale obiettivo/mandato gli è stato dato e quali sono gli spazi di manovra finanziaria che hanno i rappresentanti del Consiglio di Stato per arrivare a proposte che dovranno poi essere sottoposte al Gran Consiglio. Nonché se il governo intenda fornire regolarmente un’informazione ai propri dipendenti sui lavori di tale gruppo.

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